Tag: Paolo Conte

I Vitellini di Felloni – di Andrea Accardi

. La diatriba sui rapporti tra canzone d’autore e poesia andrebbe sempre precauzionalmente evitata. Tanto non se ne esce vivi, tra puristi irremovibili (“la poesia è un’altra cosa!”) e fan semplificatori (“i cantautori sono poeti!”). Possiamo comunque dire che la canzone d’autore ha una… Continue Reading “I Vitellini di Felloni – di Andrea Accardi”

Il tinello di Paolo Conte

Ci diceva Brecht, nella traduzione di Fortini: “Le fatiche dei monti stanno dietro di noi. Davanti a noi stanno le fatiche della pianura”. In mezzo, con poco distante il mare, le colline, quelle di Paolo Conte, come quelle di Cesare Pavese: “alla sera che… Continue Reading “Il tinello di Paolo Conte”

Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (terza e ultima parte)

Forse nessuno meglio di Nanni Moretti ha compreso questa speciale natura ingenuamente, pre-politicamente, infantilmente utopica della canzone leggera. Quasi sempre nei suoi film ad un certo punto ‘esplodono’ delle canzoni, e queste inopinate esplosioni corrispondono a dei momenti ‘paradisiaci’ di improvvisa intesa tra individui… Continue Reading “Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (terza e ultima parte)”

Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (seconda parte)

Ma se la canzone è un genere portatile, pronto all’uso, ciò ha a che fare con la sua grande disponibilità o applicabilità semantica. Il punto è questo, e mi si perdoni se adesso adopererò dei paroloni, ma spero che non risultino sprecati: da quando… Continue Reading “Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (seconda parte)”

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