Tag: Osip Mandel’stam

Bustine di zucchero #17: Osip Mandel’štam

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #17: Osip Mandel’štam”

Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)

Daniele Piccini, Regni Manni, 2017 recensione di Ilaria Grasso   La grande sfida che Daniele Piccini affronta nelle sue poesie è quella di provare a dare corpo alle “assenze” e di farlo con l’unico strumento di cui un poeta può disporre: la parola. Nella… Continue Reading “Daniele Piccini, Regni (rec. di I. Grasso)”

Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana

  Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana, LietoColle 2017 Intimità è una meta, intimità è un concetto, intimità è una dimensione dell’esistenza. “Intimità” è parola che va pronunciata con cautela e avvicinata con la cura di chi si fa responsabile di una propensione alla… Continue Reading “Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana”

Poesie per l’estate #27: Osip Mandel’štam, Compagna del Petrarca….

Dal 27 luglio al 23 agosto la programmazione ordinaria del blog andrà in vacanza. In questo periodo vi regaleremo comunque due post al giorno, una poesia al mattino e una al pomeriggio, “Poesie per l’estate”. Vi auguriamo buona estate e buona lettura. (La redazione)… Continue Reading “Poesie per l’estate #27: Osip Mandel’štam, Compagna del Petrarca….”

Osip Mandel’štam, La pietra (e la parola). Recensione di Pietro Russo

Osip Mandel’štam, La pietra (e la parola) Testo russo a fronte. Traduzione ed edizione a cura di Gianfranco Lauretano Il Saggiatore, Milano, 2014 € 14,00       «Amate l’esistenza della cosa più della cosa stessa e il vostro essere più di voi stessi». Così Mandel’štam… Continue Reading “Osip Mandel’štam, La pietra (e la parola). Recensione di Pietro Russo”

L’errare della poesia

L’idea della letteratura con i piedi mi ha fatto pensare sia al camminare che allo scrivere male e quindi alla doppia accezione del verbo errare. Scrivere è un camminare, un procedere di passo in passo, di piede in piede, basti pensare alla metrica quantitativa… Continue Reading “L’errare della poesia”

Un primordiale ardore. Le poesie di Fëdor Ivanovič Tjutčev

Un primordiale ardore. Le poesie di Fëdor Ivanovič Tjutčev «Schönheit also ist nichts anderes, als Freiheit in der Erscheinung» La Bellezza altro non è che la libertà nel fenomeno F. Schelling Dentro te celi tutto un mondo d’arcani, magici pensieri, quali il fragore esterno… Continue Reading “Un primordiale ardore. Le poesie di Fëdor Ivanovič Tjutčev”

Notte d’insonnia – Osip Mandel’stam

Notte d’insonnia – Osip Mandel’stam Notte d’insonnia. Omero. Vele tese laggiù. Ho letto, delle navi, fino a metà il catalogo: questa lunga nidiata, questo corteo di gru che dall’Ellade un giorno si levò e prese il largo. Cuneo di gru diretto verso estranee frontiere… Continue Reading “Notte d’insonnia – Osip Mandel’stam”

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