Tag: Oedipus

La fabbrica dei ricordi: Francesco Terracciano, MCM (di G. Martella)

La fabbrica dei ricordi: Francesco Terracciano, MCM Oèdipus 2021 MCM è sia un acronimo sia una cifra; indica sia il logo di una vecchia fabbrica, Manifatture Cotoniere Meridionali, sia il Novecento espresso in numeri romani. È un titolo dunque che designa il tempo e… Continua a leggere “La fabbrica dei ricordi: Francesco Terracciano, MCM (di G. Martella)”

Gianni Ruscio, Poesie da “L’ottavo giorno”

  LUNEDÌ Dalle vene alle scale si è seccatoil tuo esperimentocome le casse di un’impresa.C’è ressa agli sportelli dei bancomat.Noi siamo rimasti addossoal muro delle poste di Viale Pantelleria,per osservarele sassate nella notte, le file di personespaccate, affrante, confuse dal Covid.   MARTEDÌ I… Continua a leggere “Gianni Ruscio, Poesie da “L’ottavo giorno””

Lettura in limine di “Baie” di Bruno Di Pietro (di Roberto Gaudioso)

Guardo tutto con la schiena. Lettura in limine di Baie di Bruno Di Pietro di Roberto Gaudioso   Ho avuto il privilegio di veder nascere questo scritto e assistere – seppure da lontano – alle sue espansioni, rimaneggiamenti, al ripensare l’ordine e lo spazio… Continua a leggere “Lettura in limine di “Baie” di Bruno Di Pietro (di Roberto Gaudioso)”

Andrea Breda Minello, da “Yellow”

  Anche quando ti neghi persisti a incidere il sentiero alchemico primordiale …………..del nostro corpo astrale Anche quando il sole mi denuda, fugge, s’invola verso vette e nebulose malcelate dalla sua ombra Risplendi nel respiro delle cose presenti.   Sia lieve (non tutti hanno… Continua a leggere “Andrea Breda Minello, da “Yellow””

Essere felici o peggio in pace: su “Sedute in piedi” di Giulia Scuro

.. C’è qualcosa di potentemente solitario nel primo libro di Giulia Scuro (Sedute in piedi, Oèdipus, 2017), sia rispetto allo scenario poetico odierno, sia per la situazione proposta, cioè il luogo della confessione laica per eccellenza, il chiuso delle sedute di analisi. Una doppia… Continua a leggere “Essere felici o peggio in pace: su “Sedute in piedi” di Giulia Scuro”

Daniele Campanari, poesie da “Corpo disumano”

  se mai con le mani ci suonerai qualcosa non eravamo buoni in quella lista da depennare non eravamo il momento; ma nella parola momento c’è il tempo impegnato dalla lingua per scavalcare i denti e cos’altro. quanto eravamo lenti, vero, la mattina è… Continua a leggere “Daniele Campanari, poesie da “Corpo disumano””

I poeti della domenica #186: Marco Giovenale, Fa lo stesso, tutto sommato il tempo

fa lo stesso, tutto sommato il tempo è andato identico, non è rimasto niente di quello che eravamo (aravamo – taglia corretto, se mima questo, il vetro; che ha ragione come hanno ragione le cose trasparenti) © Marco Giovenale, in criterio dei vetri, Salerno/Milano,… Continua a leggere “I poeti della domenica #186: Marco Giovenale, Fa lo stesso, tutto sommato il tempo”

Una frase lunga un libro #95: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne

Una frase lunga un libro #95: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne, Oèdipus, 2017, € 11,50 * Non ci riconosciamo, ti diranno non crescono specchi nel nostro prato. Ho letto qualche mese fa, per la prima volta, le poesie di questa raccolta; ne pubblicammo allora… Continua a leggere “Una frase lunga un libro #95: Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne”

Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne

Laura Liberale da La disponibilità della nostra carne (libro di prossima pubblicazione per Oedipus, collana Croma K, diretta da Ivan Schiavone)   E dunque lei muore e un altro mistero s’ingrotta di donna consanguinea di stele che non aprì alfabeti. Queste le femmine del… Continua a leggere “Laura Liberale, La disponibilità della nostra carne”

da “Canto del rivolgimento” di Federico Scaramuccia

di Federico Scaramuccia torbido infuria il tempo e cieco sfrigola nella metropoli una rocca succube ancora di alte mura in torno e magica diroccata dall’eco ampia che il popolo a raffiche alza e mena contro chine al traffico anime in pena spalancano a quel… Continua a leggere “da “Canto del rivolgimento” di Federico Scaramuccia”

Una frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutiva

Una frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutiva, Oèdipus, 2016, € 11,50 Ma tentare, bisogna tentare, perché il vuoto valga per ciò che vale, resti una variante, sia lo sguardo pulsante, ci distragga per un solo istante, ci porti a… Continua a leggere “Una frase lunga un libro #56: Vincenzo Frungillo, Le pause della serie evolutiva”

Davide Nota, Gli orfani

In prossimità dellʼuscita della raccolta di racconti Gli orfani di Davide Nota (Oèdipus) pubblichiamo una lettera dal Nepal di Amilcare Caselli e tre estratti dal libro. (gm) * Per Gli orfani di Davide Nota. Una lettera dal Nepal di Amilcare Caselli * Mi dovrai… Continua a leggere “Davide Nota, Gli orfani”

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