Mario Baudino

I poeti della domenica #266: Mario Baudino, Non guardare le carte

 

Non guardare le carte, il lampo degli specchi
pensa alla pioggia, a quelle lacrime inumane
che ti scivolano accanto nello splendore del tempo
l’ombra della tua fronte è ancora corta

Non guardare le nuvole, non importa
se si gonfiano di tenebra in questo scorcio d’autunni
se muovono in silenzio, se forse un poco sfrarinano nel sogno
il cielo è un sogno nel sogno
bagnato dal sonno del vento

Rivolgersi al proprio destino è essere eterni
ti sussurra una voce impronunciata, un suono d’acqua
come una fungaia d’anemoni nella sera
e galeoni mai visti solcano il velo
per non tornare, fradici, ubriachi
di lontani rintocchi: le campane
già nuotano in quest’ora fra le alghe

da Anatre, notte, in Anni ’80. Poesia italiana, Jaca Book, 1993