Marcello Fois

Otto Gabos, L’illusione della terraferma

gabos

Otto Gabos, L’illusione della terraferma, Rizzoli – Lizard, 2015, € 17,00

*

C’è poco da fare, ogni volta che si prende in mano un fumetto, vecchio o nuovo che sia, si torna a casa. Non conosco altra cosa, forse solo qualche disco, in grado di catapultarti indietro nel tempo più di una storia disegnata. Cominci a sfogliare e ti ritrovi immediatamente in cameretta, la porta chiusa al riparo da tutti. I fumetti sono la cosa (insieme al calcio) che mi ha insegnato a sognare, e che la fantasia fosse fondamentale. Non bisognerebbe mai smettere di leggere i fumetti, vorrei leggerne di più. Una volta, un amico mi disse: “La cultura si fa con i fumetti”. Aveva ragione, si comincia da lì, la si costruisce partendo da lì. Ho da poco finito di leggere, nella mia cameretta fantastica, L’illusione della terraferma di Otto Gabos e ora ve lo racconto.

gabos3

Siamo in Sardegna, una Sardegna cupa. Il territorio è quello di Iglesias, di Carbonia. Il mare allontana e respinge, il mare isola, naturalmente, ma domina anche sul pezzo di terra che circonda, rendendo tutto meno stabile e più complicato. Gli anni che Otto Gabos sceglie di raccontare e disegnare sono quelli del ventennio fascista, le tematiche sono quelle del ventennio, la trama ha un bellissimo profumo di noir vero. Un noir di cui si sente ogni tanto nostalgia, quello in cui i commissari sono uomini solitari, rudi e silenziosi, dove girano in impermeabile, perché se non piove, pioverà. Un noir in cui il commissario, che nel racconto si chiama Marmo, un nome da fumetto e non casuale, si fiderà, prenderà in giro e rispetterà un agente che è natio della Sardegna, che si chiama Mallus. C’è un delitto da risolvere, ma occorre muoversi con cautela, i fascisti si intromettono, cercano comode soluzioni alle indagini, forse di comodo. C’è una donna affascinante e c’entra il tradimento, e il tradimento è sempre un sacco di cose.

(altro…)

Rileggere Antonio Delfini

Antonio Delfini - Toccafondo

© Gianluigi Toccafondo

PRIMA DELLA FINE DEL MONDO
da Poesie giovanili

Non ho volontà

Potessi un giorno
camminare da solo
ma solo solo
non come vado adesso
solo
ma solo solo
senza me stesso

*

È bene scrivere sempre
così si dice,
ma è tanto bello dormire
così mi pare

29 gennaio 1935.

*
(altro…)

Due manifestazioni a cura dell’Associazione culturale Luigi Bernardi (10 e 11 gennaio)

10645126_720040231406163_6658211263145165570_n

Siamo orgogliosi di annunciarvi che sabato 10 gennaio a partire dalle 17.30 inaugureremo il Fondo Luigi Bernardi presso la biblioteca dell’Alliance Française di Bologna, in via de Marchi 4. Si tratta di 800 titoli in lingua francese di genere polar, comprendenti intere collane, alcune storiche (come la Série Noire di Gallimard, la Rivages Noir, la Suite NoireFuturopolice, i mitici Bouiquins e tante altre ) e finora introvabili in Italia. Ci saranno Marcello Fois, Pino Cacucci, Emidio Clementi, Francesca Rimondi e Doug Headline, figlio dello scrittore Jean-Patrick Manchette.

Nell’occasione verrà inaugurata anche una mostra di tavole ispirate ai racconti di Pallottole vaganti, realizzate da artisti vicini a Luigi, come Otto Gabos, Onofrio Catacchio, Andrea Accardi, Roberto Baldazzini, Grazia Lobaccaro, Giancarlo Caracuzzo, Enrico Fornaroli e studenti del corso di fumetto e illustrazioni dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna.

 
Di seguito il programma dettagliato dell’evento.
17:30 Benvenuto di Martine Pagan, direttrice Alliance Française
17:35 Interventi di Marco Bernardi, Enrico Fornaroli, Francesca Rimondi
18:10  Letture a cura di Pino Cacucci, Marcello Fois, Emidio Clementi, Doug Headline. Letture in lingua francese e italiana a cura di Annachiara Masetti e Silvia Lamboglia
18:45 Musica a cura del duo Camera80
19:10 Francesco Mastria presenta il lavoro di catalogazione. A seguire inaugurazione della targa per Luigi Bernardi in biblioteca.
19:30 – 20:30 Inaugurazione della mostra “Pallottole vaganti” a cura di Otto Gabos e Onofrio Catacchio. Cocktail con playlist in sottofondo.
 
 
Domenica 11 gennaio, invece, presso la biblioteca del comune di Ozzano, si terrà la manifestazione “Ricordando Luigi Bernardi”, pensata in contemporanea all’evento di sabato presso l’Alliance Francaise.
A partire dalle 17.30 verrà inaugurata anche qui la mostra ispirata a Pallottole vaganti, alla presenza di Otto Gabos, curatore, e realizzata dagli studenti del corso di fumetto dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna.

Il futuro alle spalle – ritorno sulla carriera di Luigi Bernardi (Bologna, 18/10/2014)

10516841_736376463105873_2214218782285363999_n

L’Associazione Culturale Luigi Bernardi invita  a partecipare all’incontro intitolato “Il Futuro alle Spalle”, che si terrà sabato a partire dalle 16 in Cappella Farnese a Bologna.
L’incontro sarà la prima occasione di analizzare in maniera critica il contributo di Luigi Bernardi al mondo dell’editoria, attraverso interventi di Luca Raffaelli sul lavoro di Luigi nel mondo del fumetto, di Giancarlo De Cataldo, sullo studio dei crimini a cui Luigi si è dedicato ad un certo punto della sua carriera, di Antonio Paolacci e Marcello Fois sull’approccio di Luigi al lavoro di editore, e infine di Sergio Altieri alla carriera di scrittore di Luigi.
Questi contributi saranno anche accompagnati da ricordi più personali di Vittorio Giardino e Fabio Bonifacci.
Inoltre, l’incontro sarà l’occasione di presentare l’Associazione Culturale dedicata al lavoro di Luigi, annunciando i primi progetti, già in divenire con l’ Alliance Française di Bologna e il Dipartimento Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna.
Il tutto sarà moderato da Alberto Sebastiani con interventi introduttivi di Mauro Felicori e Marco Bernardi e il contributo di Matteo Lepore per il Comune di Bologna.