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Luigi Di Ruscio: il poeta operaio per la festa dei lavoratori
Continua a leggere: Luigi Di Ruscio: il poeta operaio per la festa dei lavoratoribuon 1° maggio dalla redazione Luigi Di Ruscio (1930-2011) da “L’iddio ridente” 1. vengono alla superficie pensieri neri tenebrosi volare dalla finestra inabissarmi in quell’albero di ciliege che nasce sotto casa splendente luminoso nelle primavere improvvisamente senza un segnale fiorisce grappoli di vita felice inizia così la stagione dove nessuno immagina di dover morire …
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Cristi polverizzati – Luigi Di Ruscio – ed. Le lettere, pp. 105-106 e 187 (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Cristi polverizzati – Luigi Di Ruscio – ed. Le lettere, pp. 105-106 e 187 (post di Natàlia Castaldi)Luigi Di Ruscio (Fermo, 27 gennaio 1930 – Oslo, 23 febbraio 2011) – POETA pag. 106-107 Questo sole del tardo crepuscolo rende gigantesche anche le ombre dei nani. Gigantesche rende le ombre dei nani anche il sole sorgente dal mare di primissimo mattino. E alla faccia di questo mare chiamerò l’ultimo mio figlio, Adrian, e a tutti i poeti che sono nati dalla…
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Ciao Maestro
Continua a leggere: Ciao MaestroEd io sottoscritto chiamato anche Luigino sarei anche un saraceno identificandomi con i terrorizzati palestinesi, i paladini sgominatori mi sembravano le SS del padreterno, anche da piccolo mi identificavo con i pellirossa sbranati nei film in bianco e nero, anche da infante parteggiavo per i poveri Cristi crocifissi sui Golgota, i figli degli uomini con…
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Luigi Di Ruscio – una poesia
Continua a leggere: Luigi Di Ruscio – una poesiaÈ la fossa di un fascista ammazzato brevemente senza scarpe perché le scarpe se le è messe un vivo senza scarpe perché un vivo doveva ancora correre senza armi perché un vivo doveva ancora sparare quando troverete da una siepe filo spinato che manca state certi sarà stato prelevato per una gola partigiana se troverete…