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Poesia 2.0
Continua a leggere: Poesia 2.0La Poesia è morta! La Poesia muore! Anche la nostra epoca, come tutte quelle che l’hanno preceduta, grida la morte della Poesia. Ma la Poesia non è mai stata viva se non nella sua agonia. Ab aeternum la Poesia parla all’uomo in limine mortis, poiché è nella natura stessa della Poesia l’essere agonizzante, agonia del…
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Io sto col Giudice Garzón
Continua a leggere: Io sto col Giudice GarzónUN MILIONE DI VOCI A FAVORE DELLE VITTIME DEL FRANCHISMO, DELLA DEMOCRAZIA, DEI DIRITTI UMANI E IN DIFESA DEL GIUDICE D. BALTASAR GARZÓN REAL Noi sottoscriventi cittadini e le Associazioni in difesa della Memoria Storica, identificabili dai dati personali di ciascuno, impegnati a rendere giustizia alle vittime del franchismo e nella difesa della democrazia nelle…
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La parte Assente – Stefania Crozzoletti, Clepsydra Ed. 2009
Continua a leggere: La parte Assente – Stefania Crozzoletti, Clepsydra Ed. 2009Una femminilità, che oserei definire virile, emana dagli ultimi versi di Stefania Crozzoletti, raccolti in volume per Clepsydra Edizioni nel 2009. La parte assente subisce e trasmette, sin dalla prima pagina, una estenunate tensione irrisolta e irrisolvibile, una schizofrenia interiore e interiorizzata, orgogliosa e fiera nonostante una certa dose di rassegnazione che permea di lucidità…
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Natura morta (con poeta)
Continua a leggere: Natura morta (con poeta)Dorme l’upupa sul mattone. Il cane ulula un lupesco osceno e le pecore accorrono veloci superando le lepri con un _______________________balzo. Le volpi che vinsero la guerra con le iene, ora banchettano sui loro stessi cadaveri. Ah, se solo il sole tramontasse! (Gira voce che le formiche siano cieche come talpe) Eppure: quanta luce! (…
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Buona Pasqua
Continua a leggere: Buona PasquaL’Agnello e i pecoroni Dicono che un giorno un Agnello offrì all’Uomo il suo costato. Da allora ancora si sentono nell’aria profumo di patate al rosmarino e le voci belare. * La Resurrezione della salsiccia A chi ti percuote su un gluteo, porgi anche l’altro; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica.…
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Lettelatrura: ovvero, perché Berlusconi è il migliore narratore contemporaneo.
Continua a leggere: Lettelatrura: ovvero, perché Berlusconi è il migliore narratore contemporaneo.Vista la serata Raiperunanotte, vista la presenza di Daniele Luttazzi e visto il post di Natalia che ne ripropone la performance, ho pensato di fare cosa gradita postando una breve riflessione scritta un paio di giorni fa. __________________________________________________________________________ Nonostante sia indubitabilmente complesso dare una definizione di cosa sia l’arte, ciò non mi priva della possibilità…
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Progetto sperimentale “Supercazzole poetiche ed altri versi”
Continua a leggere: Progetto sperimentale “Supercazzole poetiche ed altri versi”Ovvero: illuminanti raggi oscuri sul senso improprio delle parole nei versi e frutta mista di stagione, di Arturo Moll. Supercazzola 0 Dunque non vedi come postribola? …………………..Come del contuso dito contendi il petto che piatto si spiana piano all’indice e all’occhi – ma senza seno? …………………..Costruisci come un coseno osceno ipotetici archi barocchi attorno ad…
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Burocrazia
Continua a leggere: Burocrazia. Salve, . la presente e il suon di lei – come da oggetto, s’intende – solo se con Outlook sennò è muta, vale come richiesta d’iscrizione ai sensi degli articoli non circoscritti, già sottoscritti dalla segreteria del segretario del partito mai tornato – nemmeno, chessò, una lettera o una telefonata. . Raccomandata con ricevuta…
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Il museo chiude alle 18
Continua a leggere: Il museo chiude alle 18Uno dei migliori concetti marcusiani è quello della realtà sopraffattoria. Forse, una delle principali cause della inarrestabile decadenza della Letteratura contemporanea (a mio avviso quella delle librerie e neanche tutta) di cui tutti parlano. In un mondo in cui la realtà, con i suoi avanzatissimi strumenti, sembra essere capace di superare la fantasia, giocando d’anticipo…
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Pier Paolo 88
Continua a leggere: Pier Paolo 88Cosa importano le grida di tua madre se dal corpo sgrava l’utero della civiltà? Sotto l’ampia fronte il tuo pensiero, arricciato tra i solchi delle raggrinzite rughe, grondava le parole del suo privilegio sui tetti gialli che otturavano le case, fino a che non ti si smise il fiato dalla bocca. Dalle tue ceneri rinasce…