lucia palladino

Intervista a Cesare Ronconi e ‘Semplice e immenso’ a Mestre

foto di Maurizio Bertoni

Intervista a Cesare Ronconi
di © Chiara Tripaldi
Semplice e immenso – esito del seminario di Teatro Valdoca a Forte Marghera, Mestre (VE), domenica 16 luglio alle ore 20.00

Il workshop in corso in questi giorni a C32, Mappe per l’Invisibile, continua il lavoro iniziato con Comizi D’Amore, che si è svolto nel luglio del 2016. Nel mezzo, c’è stata una residenza di tre mesi fra i boschi della Romagna, dove i 15 attori e performer selezionati hanno vissuto condividendo l’abitudine quotidiana e la ricerca poetica. Qual è stato il risultato di questa commistione? Lei pensa che parola e azione siano inscindibili, che l’una viva grazie all’altra?

Negli ultimi due anni abbiamo ripreso una delle modalità di lavoro congeniali alla Compagnia, la produzione di uno spettacolo – Giuramenti, attraverso una serie di laboratori selettivi ed esiti performativi aperti al pubblico. Fino ai tre mesi di lavoro e vita in comune, da gennaio a marzo di quest’anno, a L’arboreto – Teatro dimora di Mondaino. Teatro e bosco sono stati i due luoghi che abbiamo abitato ogni giorno, l’avventura comune. Il bosco ci ha lavorato in profondità facendo di noi una comunità teatrale animale. In teatro la danza, il canto, i versi che Mariangela ha scritto e dato in consegna a ognuno degli attori ci hanno lavorato, anche. La parola, che per il nostro teatro è sempre parola di poesia, e l’azione sono più che inscindibili: la parola verticale della poesia va tenuta alta e leggera dal movimento, dal canto, dall’andamento ritmico dell’insieme dei corpi in scena, per un teatro al presente, “semplice e immenso”. Di cui il pubblico è chiamato a fare esperienza, prendendo parte ad un rito capace di attivare i simboli di cui si serve.

In Giuramenti l’aspetto performativo del movimento e della parola sono centrali, ma in Mappe per l’Invisibile lei, Mariangela Gualtieri, Lucia Palladino ed Elena Griggio avete chiamato a raccolta anche musicisti e sound designer. Qual è la differenza di approccio al verso poetico di un artista del suono rispetto a un artista “fisico”?

La poesia è musica, la musica non è così lontana dal verso poetico: è un allargamento. Nel nostro teatro non c’è separazione tra le arti: si approfondisce una ritmica, una melodia generale che riguarda tutto il lavoro. Verso un grande concerto in cui il gesto, l’aspetto visivo, la parola, tutto fa armonia – e disarmonia, anche, ugualmente importante. (altro…)

“Noi corridori veloci” di Teatro Valdoca a Forte Marghera

5_CTU_COMIZI_2016_ph.M.Donato

copyright M. Donato

NOI CORRIDORI VELOCI
Evento di chiusura di COMIZI D’AMORE
terzo laboratorio di Teatro Valdoca
in collaborazione con Live Arts Cultures
Domenica 24 luglio, ore 20.00
Forte Marghera, Mestre (VE)

Io voglio diventare indocile.
Io comincio a pensare
che sarò indocile.
Io comincio a pensare
che niente è immodificabile.
Io comincio a pensare
che adesso tocca a me.
Adesso tocca a me
fare di questo mondo
un buon mondo.

Mariangela Gualtieri

Che cosa può fare chi oggi ha vent’anni? Quali pratiche di resistenza può mettere in atto in questo tempo in cui ognuno è frastornato in se stesso, abbandonato ad un privato, personale e generale ottenebramento?
Come immunizzarsi rispetto agli innumerevoli ordini seducenti, alcuni taciti e pervasivi, altri rimbombanti, ordini che vengono impartiti in ogni momento, dalla pubblicità, dal mercato mondiale, e anche dalle gravi omissioni di un mondo adulto disorientato, di maestri imbozzolati nel proprio narcisismo, di docenti depotenziati e senza un magistero efficace?

Sono queste alcune delle domande che hanno nutrito il seminario Comizi d’amore organizzato da Teatro Valdoca, il cui esito sarà presentato domenica 24 luglio (ore 20.00) a Forte Marghera, con la conduzione di Cesare Ronconi e di Lucia Palladino al movimento, testi di Mariangela Gualtieri. L’esperienza conclusiva di un percorso, che ha toccato prima di Mestre anche altre città, vedrà la partecipazione di oltre trenta tra attori, performer e musicisti, e sarà realizzata grazie alla collaborazione con l’associazione culturale mestrina Live Arts Cultures per il terzo anno consecutivo. (altro…)