Tag: Luca Cenacchi

Riletti per voi #19: Clery Celeste, La traccia delle vene (Nota di Luca Cenacchi)

Clery Celeste, La traccia delle vene, LietoColle   La struttura del libro è piuttosto semplice, come del resto diretto è lo stile di Celeste: una progressione di episodi senza una struttura narrativa, organizzati per micro-temi. Questo libro non è tuttavia piano. Ciò è in…

All’altare della femminilità; un tributo a ‘Gli affanni, gli agi e la speranza’ di Bàrberi Squarotti (di L. Cenacchi)

Gli affanni, gli agi e la speranza, edito dall’Arcolaio nel 2008, è un libro particolarmente interessante, che ho avuto modo di godere a fondo nell’ultimo periodo. Alcuni hanno detto che è l’ultima favilla di un modo di scrivere, di vivere e di sentire morto,…

Su “Alla luce della luce” di F. Davoli (di L. Cenacchi)

Filippo Davoli Alla luce della Luce di Luca Cenacchi   Sin dalla compagine linguistica Alla luce della luce (1996) di Filippo Davoli si rivela una raccolta compatta ma allo stesso tempo estremamente sfaccettata. Difatti, quasi in ogni lirica, abbiamo la compresenza di regionalismi che vanno…

Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri

Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri di Luca Cenacchi   In questo articolo mi propongo di analizzare Stato di Vigilanza (Manni, 2007) di Gianfranco Fabbri al fine di delineare un rapporto tra lirismo e rappresentazione della realtà che non ponga…

La parabola amorosa fra due culture di “In Tagli Ripidi” (di L. Cenacchi)

Prima di iniziare ad occuparci della poetica di Brusa alla luce del suo ultimo libro credo sia necessaria, da parte mia, una premessa di metodo volta a inquadrare meglio gli argomenti di questo intervento. Ritengo che, nelle poetiche degli autori, riesca a risuonare più…

Cultura come Universo: ‘Il tempo del consistere’ di G. Fabbri (di L. Cenacchi)

Gianfranco Fabbri, fondatore dell’Arcolaio di Forlì, esce, dopo un lungo silenzio, con il libro di prose Il tempo del consistere. Si intuiscono subito, anche a una lettura sommaria, le molteplici sfaccettature di cui questo libro è carico e, di conseguenza, la difficoltà di impostare…

Tre poesie di Claudio Lamberti

da Le piccole cose non si vedono in autostrada SOTTO PELLE Mentre l’alba si riposa a guance strette su di me La sento strisciare sotto pelle quelle ore che separano lei stesa da sé stessa La notte l’attende con un canto Ti possiedo ti possiedo…

Amore e Morte nelle liriche di Vito Santoliquido (di Luca Cenacchi)

Quando ho letto per la prima volta le poesie di Vito Santoliquido […] la sensazione provata è stata una certa familiarità non tanto per la facilità, quasi prepotente, con cui l’autore riesce ad avvicinare la sua poesia al lettore, ma per gli echi letterari…

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