L’importanza di essere piccoli

INRITIRO 2017 (Comunicato stampa)

COMUNICATO STAMPA

 

 

INRITIRO 2017- soggiorni di studio in Appennino

In attesa del Festival L’importanza di essere piccoli (dal primo al sei agosto sull’Appennino Tosco-Emiliano) l’associazione SassiScritti continua la sua attività proponendo la terza edizione di  InRitiro un ciclo di 5 laboratori intensivi tra luglio e novembre sulla scrittura, l’illustrazione, il canto e la recitazione.

Fine settimana “in ritiro” e lontani dalla confusione di tutti i giorni, momenti di approfondimento, condivisione ed esplorazione partendo da basi teoriche fino a vere e proprie esercitazioni sulla composizione di un romanzo o di una illustrazione.

Gli scrittori Luca Ricci e Giulio Mozzi, il regista e attore Oscar De Summa, la cantante e attrice Monica Demuru, l’illustratore Simone Rea, sono gli artisti e docenti che per questo terzo anno lavoreranno e staranno insieme ai partecipanti in un paesaggio che concilia la concentrazione e il raccoglimento. Ospitati in centri come Nabhi @ Centro della Terra (www.nabhi.it) un luogo recentemente inaugurato, semplice e accogliente, nato per ospitare corsi residenziali, ideale per chi ama camminare in natura, godere di pace e tranquillità.

InRitiro è inserito nel progetto ‘Polimero’ proposto da Arci Emilia Romagna in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, che porterà laboratori artistici in circoli delle principali province della regione.

Ogni laboratorio comprenderà nella quota di iscrizione, oltre al corso con l’artista scelto, anche l’alloggio, i trasporti in sede e i pasti.

PROGRAMMA

Si comincia il 7-8-9 luglio con lo scrittore Luca Ricci, che con il successo della sua ultima raccolta di racconti, I difetti fondamentali (edito da Rizzoli), ha rotto il pregiudizio che in Italia questa forma letteraria non abbia seguito. Ricci con il suo laboratorio dal titolo ‘Racconti sul fiume’ affronterà proprio la scrittura del racconto seguendo il parallelismo tra lo scorrere dei fiumi e la narrazione breve. Sempre in estate si passa poi al teatro per il secondo laboratorio proposto il 21-22-23 luglio, con Monica Demuru, attrice e cantante reduce da una lunga tourné in Francia con la compagnia premio Ubu Deflorian-Tagliarini. La Demuru proporrà il laboratorio di perfezionamento vocale “Corpo sonante e qualità del gesto acustico” nel quale attori e cantanti potranno lavorare sulla relazione tra corpo e voce, in un percorso indispensabile sia nel canto che nel teatro.

Il 15-16-17 settembre staremo “Nelle regole del quadrato”, workshop proposto dall’attore, autore e regista Oscar De Summa, recente premio ‘Mariangela Melato’ come migliore attore 2017, ricevuto dalla critica all’interno del Premio Hystrio. Con De Summa si lavorerà propriamente sull’arte dell’attore e sulla creazione teatrale.

L’autunno continuerà con un laboratorio di illustrazione condotto da Simone Rea, amato e seguitissimo illustratore di una lunga serie di albi, uno dei quali recentemente finalista al prestigioso Premio Andersen. Dal 29 settembre al 1 ottobre Rea propone il laboratorio “L’interpretazione del testo e la creazione del personaggio”, un percorso con l’acrilico su come creare a partire dalla collaborazione con gli autori.

Il 3-4-5 novembre si chiude il calendario 2017 con lo scrittore Giulio Mozzi, che propone il laboratorio “La natura della finzione”. Mozzi si occupa da decenni di scoprire buoni libri, e oltre che scrivere opere proprie si dedica professionalmente all’arte della narrativa sia tenendo corsi di scrittura che lavorando sui testi altrui. Il percorso di questi tre giorni sarà quindi un’immersione intensiva nella scrittura, anche con consigli pratici su come scrivere e proporre un buon romanzo.

per tutti i dettagli:

www.sassiscritti.org

fb: SassiScritti – L’importanza di essere piccoli
info: info@sassiscritti.org

mob. 3495311807

Ufficio stampa

Daria Balducelli

d.balducelli@gmail.com

mob. 3493690407

L’importanza di essere piccoli (terza edizione)

azzurra 1

                     

                                                                                                                            Il mondo è delicato

 il mondo è una pallina che s’increpa

teniamolo leggero

teniamolo sulla punta delle dita

N. Pedretti

                                                                                                                     

 

L’IMPORTANZA DI ESSERE PICCOLI – III edizione

poesia e musica nei borghi dell’Appennino bolognese

dal 4 al 9 agosto 2013

Ritorna ad agosto la rassegna di musica d’autore e poesia che mappa e custodisce poeticamente l’appennino tosco-emiliano

con

MILO DE ANGELIS, ANTONELLA ANEDDA, UMBERTO MARIA GIARDINI, COLAPESCE, CESARE BASILE e molti altri

La rassegna “l’importanza di essere piccoli giunta alla sua terza edizione (4-9 agosto), organizzata dall’associazione SassiScritti di Porretta Terme (Bo) con la direzione artistica di Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli, realizzata con il contributo di Arci Bologna, Regione Emilia Romagna, Fondazione del Monte e Provincia di Bologna Distretti Culturali, ha avuto nell’ultimo anno un sensibile incremento dei Comuni che aderiscono al progetto. Ad arricchire “la geografia poetica” dei luoghi che accoglieranno gli incontri e i concerti si sono aggiunti il comune di Vergato e il suo pittoresco Suzzano, Grizzana Morandi con La Scola, il Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone con il Poranceto, un bosco di alberi secolari, e Granaglione con il parco fluviale di di Molino del Pallone.

Il fiorire di nuove adesioni è un dato positivo se si considera che alla base della rassegna c’è lo spirito di condivisione, valore che l’inverno scorso ha permesso all’associazione SassiScritti di essere selezionata al premio nazionale cheFare (ww.che-fare.com) con il progetto “Custodi”.

A emblema infatti di questi giorni sono stati scelti i versi di Nino Pedretti che esprimono e racchiudono l’idea di cura e custodia, parole che accompagnano l’immagine di una goccia, un filo di ragnatela e di una foglia:  esempi di fragilità e tenacia, di precarietà e di resistenza. Dettagli del mondo tanto piccoli quanto preziosi  come le parole e le note, come quegli spazi del mondo e della persona che sono da proteggere.

 

Manuela Dago, Franca Mancinelli, Francesca Matteoni, Marco Simonelli con Bart La Falaise e Federico Frascarelli (sei giovani artisti per un’anteprima che sia uno spazio per le voci nuove), Colapesce  e Stefano Dal Bianco, Anna Maria Carpi e Giangrande, Cesare Basile e Ida Travi, Pino Marino e Antonella Anedda, Umberto Maria Giardini e Milo De Angelis si incontreranno per la prima volta in questi giorni, il cantautore ascolterà il poeta e viceversa, incontri e scambi preziosi che trasfigureranno ed esalteranno  gli scorci più belli e sconosciuti dell’Appennino. Il borgo de La Scola arroccato attorno alle sue torri e ai suoi due oratori risalenti al 1300;  il Poranceto – un fiabesco bosco di castagni secolari; il parco fluviale del greto del Reno che solca la valle del Molino del Pallone; gli ampi panorami che abbracciano Suzzano; la bellezza domestica di Massovrana di Badi e  la dolcezza dei declivi di Capugnano. 

I luoghi che “daranno asilo” alla rassegna sono i protagonisti, come gli artisti e i loro abitanti, di un evento che accade una volta all’anno ma che porta con sé il lavoro dei mesi precedenti, fatto di incontri, di laboratori, di pensieri condivisi davanti al fuoco, la lenta e paziente creazione di una comunità sensibile all’incontro con “lo straniero”, un appuntamento vissuto gioiosamente dagli abitanti stessi che accolgono i visitatori in un vero e proprio “ricevimento” culturale aperto a tutti. I buffet con prodotti locali saranno infatti preparati dalle pro loco, dalle associazioni culturali, o da semplici cittadini e cittadine che desiderano contribuire alla realizzazione della manifestazione. Infine, ma non meno importante, è la gratuità della rassegna che ribadisce il valore imprescindibile della cultura – da considerarsi come qualcosa che deve essere pubblico, diritto e possibilità a cui tutti sono invitati.

 

PROGRAMMA

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e si svolgono a partire dalle ore 21:00

 

L’anteprima della rassegna, che vuole essere un momento dedicato all’incontro con artisti emergenti o addirittura esordienti, si terrà domenica 4 agosto nel bel clima domestico del borgo di Massovrana (Badi/Castel di Casio) un abbraccio di casette appena sopra il Lago di Suviana che faranno da palco al live acustico del cantautore olandese Bart la Falaise che, accompagnato da un altro musicista, interpreterà canzoni inedite e cover con una voce limpidissima e delicata. Federico Frascarelli, un altro giovane cantautore, presenterà alcuni brani chitarra e voce dal suo Mi manda 2 righe. Nel corso della serata si terranno letture corali, improvvisate, folli e iridescenti di 4 poeti underground molto diversi tra loro ma uniti da una vena poetica che lascerà sicuramente stupiti gli spettatori. La voce delicata ma salda di Franca Mancinelli; il tono agrodolce venato di un’amara ironia che canta la vita la morte il sesso nel nostro tempo di Marco Simonelli; le spirali di senso e suono che come linfa di pianta innervano i versi di Francesca Matteoni; la freschezza e i brevi lampi che raccontano per immagini di Manuela Dago una delle fondatrici di Sartoria Utopia, ‘capanna editrice’ di libri di poesia cuciti a mano.

Lunedì 5 agosto inizia ufficialmente la rassegna che si sposta nel Comune di Granaglione a Molino del Pallone e più precisamente nel “parco fluviale” che si estende lungo la riva del fiume Reno, bonificata dagli abitanti del paese e gestita dalla Proloco del Molino.

Acqua che chiama acqua perché uno degli ospiti del parco sarà il cantautore siciliano Colapesce (Lorenzo Urciullo, nel 2010 lancia il progetto solista Colapesce in riferimento alla leggenda siciliana di Colapesce, il ragazzo “pesce” che amava stare nel mare a tal punto da non riemergerne più) che con l’album Un meraviglioso declino si è aggiudicato la “Targa Tenco 2012”  come “migliore opera prima” e il premio “Fuori dal Mucchio” (assegnato dal mensile Il Mucchio Selvaggio) per il “Miglior esordio”. E se Colapesce suonerà dal vivo facendo riemergere quel “meraviglioso declino” che accompagna la vita comune corrosa dalla crisi ma che allo stesso tempo fa riscoprire quelle piccole cose che fanno “sognare ancora”, al poeta senese Stefano Dal Bianco è affidata la parola che “conferma l’inquietudine profonda del suo rapporto con l’esistere e la sua ansia di libertà in un mondo di anime costrette“. Scandita in sette parti, come le sette note della scala musicale, la nuova opera di Dal Bianco Prove di Libertà (ed. Mondadori) esplora le contraddizioni del sentimento e del pensiero, l’antinomia tra spinta alla consapevolezza e levità di una più naturale adesione alla vita.

Dal fiume e dai “meravigliosi declini poetici” della prima serata la rassegna, martedì 6 agosto, si sposta verso Vergato da cui si sale ad ottocento metri di altezza al panoramico Suzzano con le sue case in pietra arenaria. Qui gli abitanti addobberanno la piazzetta preparando anche un piccolo buffet di benvenuto, mossi  dall’entusiasmo e dalla stessa tenacia che ogni anno gli ha permesso di organizzare una famosa festa  popolare che radunava centinaia di persone provenienti dai paesi delle Valle del Reno. Forti di questa tradizione e volendo mantenere vivo un luogo che altrimenti rischierebbe di essere spopolato, la terza tappa della “mappa poetica” de l’importanza di essere piccoli ospita la poetessa e traduttrice Anna Maria Carpi una tra le più importanti ed interessanti autrici e intellettuali contemporanee. Formatasi all’Accademia di Brera, partecipando a esposizioni a Milano e a Colonia, ha vissuto per diversi periodi a Bonn; saggista e traduttrice di poeti tedeschi (da Gottfried Benn, Kleist, Nietzche, Grünbein a Enzensberger) si confronta con la vita quotidiana e con le grandi domande ontologiche, con quel mistero abissale che si cela nei gesti di tutti i giorni, nella vita che scorre come la prosa e che ha slanci di verticale poesia. Un linguaggio familiare che filtra nella pelle, arriva anche alle persone che non sono “abituate” ad ascoltare poesia. Una leggibilità che è tipica invece della musica proposta per quest’occasione dal musicista, produttore e songwriter Giangrande, capace di muoversi con grazia ed eleganza all’interno dei diversi linguaggi e stili musicali: dalla canzone d’autore all’elettronica fino alla colonna sonora. In questo momento in tour con Daniele Silvestri come chitarrista della band, Giangrande porta a Suzzano il suo ultimo album da solista, Directions, prodotto da Paolo Benvegnù. Un album dalle atmosfere delicatissime, cantato in tre lingue, un respiro internazionale che però bene si sposa -grazie alla delicatezza della voce di Giangrande- con l’intimità di un piccolo borgo.

Mercoledì 7 agosto la geografia poetica della rassegna si addentra nel cuore di un bosco di castagni secolari nel Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone in località Poranceto (nel comprensorio del comune di Camugnano). Nel raccoglimento del castagneto, in quel silenzio referenziale che si crea a contatto con la natura, gli ospiti potranno ascoltare la “mitologia contemporanea” di Ida Travi. Poetessa, ma anche studiosa di filosofia, Ida Travi con il saggio L’aspetto orale della poesia pubblicato dal 2000 al 2007 in tre edizioni, avvia una sua riflessione personale sul rapporto tra poesia e filosofia, in particolare tra lingua poetica e lingua materna, oralità che diventa cardine della sua scrittura e una traccia del dire. La parola detta da Ida Travi, che ripesca i toni e le voci dalla memoria in un “impasto” sensoriale, e la parola cantata, dolentemente dialettale dello straordinario cantautore siciliano Cesare Basile, permeeranno il sottobosco de Il Poranceto con toni alti e gravi. Cesare Basile suona e scrive dall’inizio degli anni ottanta e tra le sue collaborazioni vanta quella con John Bonnar (Dead Can Dance), Nada, Lorenzo Corti (Cristina Donà, Delta V, aka Musical Buzzino), Valentina Galvagna e Marta Collica (Sepiatone). Dopo aver soggiornato a Berlino e a Milano, nel 2011 Basile rientra a Catania dove sposa la causa del Teatro Coppola Occupato che lo impegnerà anche nei lavori di ristrutturazione. Dal lavoro nel cantiere del teatro sono nate le dieci tracce dell’ultimo album Cesare Basile (febbraio 2013 Urtovox) un disco blues “situato tra la tradizione popolare italiana ed il folk americano delle radici, cantato in siciliano con una voce che graffia l’anima”.

Giovedì 8 agosto il paesaggio che comprenderà l’incontro con la poesia di Antonella Anedda e la musica di Pino Marino sarà quello della campagna intorno al comune di Grizzana così cara all’artista Morandi. Le curve delle colline, i profili brulli dei calanchi, sono i quadri malinconici e nostalgici che circondano l’antico borgo de La Scola. Di origine militare bizantina Scola, nel corso dei secoli, assume una fisionomia difensiva con torri che permettono la sicurezza del borgo ed è grazie a queste torri che il borgo è riconoscibile anche da lontano. Bellissima, con la sua meridiana settecentesca, l’edicola e gli affreschi, il forno quattrocentesco con mensole scolpite, finestre con formelle d’arenaria incise con simboli comacini, la Scola è una partitura di memoria, di storie e di leggende così ben custodite dall’Associazione Sculca composta da volontari che ancor oggi si prendono cura di un dono tramandando dal tempo. Non poteva esser scelto luogo migliore per raccogliersi intorno alle parole “salvifiche”di Antonella Anedda e alle sue meditazioni liriche. “Premio Rèpaci Viareggio” 2012 con la raccolta Salva con nome, Anedda con i suoi ultimi versi aggiunge un ulteriore tassello a un percorso poetico animato da un pensiero sotterraneo. La sua poesia “naviga nel sangue fino al cuore” e lo fa con la precisione di un “agocucendo con pazienza i significati, i nomi che, come indica il titolo dell’ultima raccolta, esistono per affacciarsi al mondo. E se Antonella Anedda “cuce” i versi, il raffinato cantautore Pino Marino inanella parole come perle, componendo canzoni raffinate caratterizzate da sonorità scarne ed intimistiche. Compositore, autore, pianista e chitarrista, legato alla miglior tradizione del cantautorato italiano, Pino Marino per molti anni ha portato la sua musica nei locali capitolini. Dopo diversi progetti che lo hanno portato a ricevere prestigiosi riconoscimenti come il “Premio Recanati” premio Italiano “Musica Emergenti”  nel 2000 con la collaborazione di Mauro Pagani e David Petrosin,  pubblica il suo primo album, Dispari con il quale vince il “Premio Ciampi” nel 2001. Con il suo secondo lavoro Non bastano i fiori (2003) la critica si fa unanime e Federico Guglielmi della rivista musicale “il Mucchio selvaggio” scrive:  “…una voce evocativa che intona testi per i quali si può scomodare il termine poesia, poesia concreta e surreale, profonda e ironica, intrisa di malinconia così come illuminata di speranze (…)”

Venerdì 9 agosto termina il viaggio degli artisti e degli spettatori nelle terre dell’Appennino con il consolidato appuntamento a Capugnano (Porretta Terme), dove sul palco saliranno altri due grandi artisti: Milo De Angelis e Umberto Maria Giardini.

Milo De Angelis è una delle voci più importanti della poesia italiana contemporanea, poeta che frequenta gli abissi e i “cortili oscuri della vita” e lo fa sporgendosi nei precipizi, negli orridi della vita per ripescarne una parola scarna, non spettacolare, che batte come un corpo che duole, che indica un verso, una caduta. Dalla pietra miliare Millimetri del 1983 fortunatamente riedita dopo trent’anni dal Saggiatore, alla dolente e meravigliosa raccolta di dolori di Tema dell’addio, fino alle poesie di Quell’andarsene nel buio dei cortili dove i ricordi d’infanzia, gli amori, il calcio, gli amici,e i cortili milanesi sono sempre attraversati dal buio, un buio che è il risvolto segreto della luce, un buio che convoca a giudizio. Oltre ad essere un grande poeta De Angelis ha tradotto superbamente dal francese e dalle lingue classiche Racine, Baudelaire, Blanchot, Eschilo, Lucrezio.

Sarà, infine, l’atteso live acustico di Umberto Maria Giardini (conosciuto per molti anni con lo pseudonimo Moltheni) a chiudere la serata e la terza edizione della rassegna, e lo farà con il suo canto aperto e suggestivo che conduce in territori onirici. Un’esibizione insolita dove ai suoni più elettrici del bellissimo e ultimo disco La dieta dell’imperatrice, si darà spazio ad arrangiamenti più melodici, e in scena con la sua contraddistinta grazia, Umberto Giardini darà sicuramente il meglio di sé a ricordarci che “l’unico sollievo che l’uomo può succhiare direttamente dalla sua volgare esistenza è dato dalla natura e dal silenzio. Ovunque c’è natura, ovunque c’è silenzio, c’è speranza” considerazione che sembra essere in dialogo con uno dei versi più belli di Milo De Angelis contenuti nella storica raccolta Millimetri: “In noi giungerà l’universo, | quel silenzio frontale dove eravamo | già stati”.

Come ogni anno a dare il benvenuto agli artisti e al pubblico ci sarà la calorosa ospitalità dell’Associazione Beata Vergine della Neve e della Proloco che come tutti gli anni per l’occasione cucineranno crescentine, tigelle e polenta.

Ad arricchire la rassegna saranno presenti i due bookshop della libreria “L’Arcobaleno” di Porretta e de “LO SPAZIO di via dell’ospizio” di Pistoia, oltre che la presenza di una vetrina aperta all’innovativa e ricercata piccola casa editrice “Sartoria Utopia” con i suoi colorati ed eleganti libri cuciti a mano. Verranno inoltre messi in vendita a sostegno delle attività del festival alcuni esemplari di poster d’arte numerati, pezzi unici realizzati appositamente per il festival secondo le antiche modalità di lavoro dalla tipografia d’arte bolognese Anonima Impressori. Inoltre nei giorni del festival e in quelli precedenti alcune realtà locali realizzeranno piccoli gadget a sostegno del festival, come per esempio i segnalibri con su riportato un verso di Umberto Saba sul pane e dati in omaggio dall’Antica Forneria Corsini di Porretta Terme, nella convinzione che la cultura sia altrettanto importante nutrimento.

L’IMPORTANZA DI ESSERE PICCOLI – III edizione

poesia e musica nei borghi dell’Appennino bolognese

dal 4 al 9 agosto 2013

con il contributo di

Arci Bologna, Regione Emilia Romagna Fondazione del Monte,Provincia di Bologna Distretti Culturali

e il sostegno dei comuni di

Castel di Casio, Gragnaglione, Grizzana Morandi, Porretta Terme, Vergato

e del Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone

e di Coop Reno, Banca di Credito Cooperativo Alto Reno, Banca di Imola Filiale di Porretta Terme, Proloco di Capugnano, Associazione Parrocchiale Beata Vergine delle Nevi, Proloco di Molino del Pallone, Proloco di Cereglio

con la collaborazione e il sostegno di

Associazione Parrocchiale “Beata Vergine della Neve”; Pro Loco di Capugnano; Pro Loco di Cereglio; Pro Loco di Molino del Pallone; “Antica Forneria Corsini” di Porretta Terme; “The Califfo” Pub di Porretta Terme; Libreria “L’Arcobaleno” di Porretta terme; Libreria “Lo Spazio di via dell’ ospizio” di Pistoia; Gelateria “La Baracchina” di Porretta terme; Centro Turistico “La Prossima” di Castel di Casio; Associazione culturale  “Sculca”.

  • 4 agosto – Massovrana (Castel di Casio) h 21 in caso di pioggia: sala interna del B&B Borgo Massovrana
    MANUELA DAGO, FRANCA MANCINELLI, FRANCESCA MATTEONI, MARCO SIMONELLI
    (letture poetiche) BART LA FALAISE & “SOCIO”(live acustico); FEDERICO FRASCARELLI (live acustico)
  • 5 agosto – Molino del Pallone (Granaglione) h 21 in caso di pioggia: Molino del Pallone, sala proloco
    STEFANO DAL BIANCO  (lettura/incontro) COLAPESCE (live acustico)
  • 6 agosto – Suzzano (Vergato) h 21 in caso di pioggia: Suzzano, sala proloco
    ANNA MARIA CARPI (lettura/incontro) GIANGRANDE (concerto)
  • 7 agosto – Poranceto (Camugnano) h 21 in caso di pioggia: Sala  Parco dei Laghi, p.zza  Kennedy 10, Camugnano
    IDA TRAVI (lettura/incontro) CESARE BASILE (live acustico)
  • 8 agosto – La Scola (Grizzana Morandi) h 21 in caso di pioggia: La Scola, sala Associazione La Sculca
    ANTONELLA ANEDDA (lettura/incontro) PINO MARINO (live acustico)
  • 9 agosto – Capugnano, Porretta Terme h 21  in caso di pioggia:  Capugnano, Oratorio della chiesa di San Michele Arcangelo
    MILO DE ANGELIS (lettura/incontro)UMBERTO MARIA GIARDINI (live acustico)

 

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

 

INFO

www.sassiscritti.wordpress.com

sassiscritti@gmail.com

fb: L’importanzaDiEsserePiccoli

mob: 349 5311807 | 349 3690407

Le foto degli artisti e dei luoghi in cui si svolgerà la rassegna sono disponibili all’indirizzo: www.arcibologna.it/area_stampa

Come raggiungere i borghi:http://sassiscritti.wordpress.com/come-arrivare/

UFFICIO STAMPA

Arci Bologna: Rossella Vigneri (+39 349 8354451) I ufficiostampa@arcibologna.it

SassiScritti: Azzurra D’Agostino – 349 5311807 | azzurradagostino@gmail.com

L’importanza di essere piccoli (rassegna di incontri)

Pubblico volentieri il programma de “L’importanza di essere piccoli” rassegna di incontri tra e con poeti e musicisti indie-rock/cantautori. La organizza Azzurra D’agostino insieme al Circolo Arci Sassiscritti e si terrà negli splendidi borghi dell’Appennino. Un bel programma davvero.

L’importanza di essere piccoli

rassegna di poesia e musica nei borghi dell’appennino bolognese

un progetto di Azzurra D’Agostino ‐ Circolo Arci Sassiscritti

e con la collaborazione di Daria Balducelli

Tra le crepe dell’asfalto, tra i sassi dei muri a secco, a volte addirittura tra le

lastre di arenarie e ardesie, nascono delle pianticelle, segni eroici di una vita che

non si arresta davanti a nulla e per questo tanto evocativi e ancora in grado di

stupire.

Da questa suggestione parte la prima edizione della rassegna di poesia e musica

“L’importanza di essere piccoli”

organizzata dall’associazione culturale

SassiScritti Circolo Arci

di Porretta Terme (Bo) con la direzione artistica di

Azzurra D’Agostino in collaborazione con Daria Balducelli, che si svolgerà dal

12

al 19 agosto

in alcuni suggestivi borghi dell’Appennino bolognese.

Programma

12 agosto – Capugnano (Porretta Terme) ore 21

in caso di pioggia: oratorio della chiesa S. Michele Arcangelo, Capugnano

DA BAMBINO IL CIELO:

 

Franco Loi incontra Bobo Rondelli

Franco Loi

è considerato uno tra i più importanti poeti italiani contemporanei.

Tra le sue raccolte: “L’angel” (Mondadori 1994); “Aria de la memoria” (Einaudi,

2005), “Da bambino il cielo” (Garzanti, 2010). Sue poesie sono state tradotte in

Europa, Corea, Brasile, Paesi Arabi e negli Stati Uniti.

Bobo Rondelli

è un musicista cult livornese.

Negli anni ’90 è leader degli

Ottavo Padiglione, con “Disperati, Intellettuali,

Ubriaconi”, disco prodotto da Stefano Bollani, vince il Premio Ciampi 2001. “Per

Amor Del Cielo, 2009″, prodotto da Filippo Gatti, è arrivato tra i 5 finalisti del

Premio Tenco come Miglior Album dell’Anno. Nel 2009 il regista Paolo Virzì gli

dedica il film “L’uomo che aveva picchiato la testa”.

16 agosto – Cà Boschi, Pro loco “Le dogane” ore 21:00

in caso di pioggia: spazi interni della pro loco ”Le Dogane”

WAKING IN THE BLUE

 

: reading musicale con Emidio Clementi e Massimo

Carozzi

 

Emidio Clementi

scrittore e leader dei Massimo Volume. L’ultimo disco è

“Cattive abitudini” (La Tempesta, 2010). Tra i romanzi: “La notte del Pratello

(Fazi editore, 2001); “L’ultimo dio” (Fazi editore, 2004) e “Matilde e i suoi tre

padri” (Rizzoli, 2009). Con il progetto

El‐Muniria, realizzato con Massimo

Carozzi, ha pubblicato l’album

Stanza 218 (Homesleep records, 2004).

Da anni porta in scena reading poetici.

Massimo Carozzi

musicista. Collaborazioni con alcuni musicisti sperimentali

quali

Starfuckers, Emidio Clementi dei Massimo Volume (progetto El‐Muniria).

Realizza il seminale progetto audio/video

ZimmerFrei assieme ad Anna De

Manincor e Anna Rispoli. Nel 2010, assieme a Manuele Giannini, da vita a

Weight

And Treble

, progetto che esplora la zona grigia che divide la club culture

dall’avanguardia.

17 agosto – Poggio Moreccio, Badi (Castel di Casio) ore 21:00

in caso di pioggia: Sala Sant’Ubaldo a Castel di Casio

DALLA FABBRICA

 

: lettura di Fabio Franzin

IL MESTIERE DI VIVERE:

 

concerto di Massimo Giangrande e Andrea Biagioli

Fabio Franzin

di professione fa l’operaio. Recentemente ha vinto il prestigioso

Premio Achille Marazza. Tra le sue pubblicazioni: “Co’ e man monche/Con le

mani mozzate” (Le voci della luna, 2011), “Sienzhio e orazhion/Silenzio e

preghiera” (Edizioni Prioritarie – 2010), “Fabrica” (Ass. Culturale Atelier – 2009).

Massimo Giangrande

musicista e cantautore. Nel 1998 fonda i Punch & Judy.

Nel 2001 produce “Orchidea Porpora” di Lara Martelli con cui l’anno successivo è

ospite al Jeff Buckley Tribute di Chicago. Nel 2005 collabora con Pino Marino ed

entra nell’orchestra mobile capitolina del

Collettivo Angelo Mai. Nel 2008

pubblica “Apnea” (Fiorirari), nel 2009 collabora con Roberto Angelini, ed è

arrangiatore per la cantante e attrice francese Awa Ly.

18 agosto – Predolo (Camugnano) ore 21:00

in caso di pioggia: Sala Congressi del Parco dei Laghi, Camugnano

LA VANITÀ DELLA MENTE E ALTRE POESIE:

 

lettura di Gian Mario Villalta

VUOTO D’ARIA

 

: concerto di Filippo Gatti e Fabio Marchiori

Gian Mario Villalta

è insegnante e dirige il festival pordenonelegge.it.

Ha pubblicato diversi saggi sulla poesia, tra cui, con Stefano Dal Bianco, il

Meridiano degli scritti di Andrea Zanzotto “Le poesie e prose scelte” (Mondadori,

1999). Ha pubblicato i romanzi “Tuo figlio” (Mondadori, 2004) e “Vita della mia

vita” (Mondadori, 2006). Tra le sue raccolte di poesie: “Vanità della mente”

(Mondadori, 2011), “Vedere al buio” (Sossella, 2007), “Vose de vose/Voce di

voci” (Campanotto, 1995).

Filippo Gatti

musicista e cantautore. Nel 1991 ha fondato il gruppo di musica e

poesia performativa

compagnia degli statici. Tra il 1994 e il 2000 ha pubblicato

tre dischi con il gruppo rock

Elettrojoyce . Nel 2003 ha pubblicato un disco da

solista dal titolo “Tutto sta per cambiare “. Lavora come produttore, autore,

arrangiatore. Collaborando con artisti come Riccardo Sinigallia, Bobo Rondelli,

Andrea Rivera, Banco del Mutuo Soccorso, Marina Rei, la poetessa Elisa Biagini e

Bruno Lauzi.

19 agosto – Parco delle Terme, Porretta Terme ore 21:00

in caso di pioggia: Sala Congressi dell’Hotel delle acque, Terme di Porretta

BESTIA DI GIOIA:

 

reading poetico di Mariangela Gualtieri

FIABA:

 

performance poetica di Francesca Genti

Virginiana Miller in concerto

 

Mariangela Gualtieri

poetessa e drammaturga.

Fondatrice, insieme al regista Cesare Ronconi, del

Teatro Valdoca, di cui è

drammaturga. Tra le sue pubblicazioni: “Caino” (Einaudi 2011) “Bestia di gioia”,

(Einaudi 2010) “Senza polvere senza peso”(Einaudi 2006) “Fuoco centrale”,

(Einaudi 2003) .

Francesca Genti

poetessa e scrittrice.

Tra le sue raccolte: “Bimba Urbana” (Emilio Mazzoli, Premio Delfini 2001), “Il

vero amore non ha le nocciole” (Meridiano Zero, 2004) e “Poesie d’amore per

ragazze kamikaze” (Purple Press, 2009), ed è stata tradotta in inglese, francese,

spagnolo e arabo. Come narratrice ha pubblicato i racconti “Il cuore delle stelle”

(Coniglio Editore, 2007) e il romanzo “La Febbre “(Castelvecchi, 2011).

Virginiana Miller

band livornese fondata nel 1990. Il gruppo ha ottenuto

importanti riconoscimenti tra cui nel 2009 il Premio Controcampo Italiano alla

66esima Mostra del cinema di Venezia e realizzato cinque album tra cui

“Gelaterie sconsacrate” (1997), “La verità sul tennis” (2003), “Fuochi fatui

d’artificio” (2009) e il recente “Il primo lunedì del mondo” (2011) il cui singolo

“L’angelo necessario” compare nella colonna sonora del film di Paolo Virzì “La

prima cosa bella”. Sono stati supporters dei Simple Minds nel concerto del Foro

Italico a Roma nel 1997 e ospiti di numerose trasmissioni radiofoniche e

televisive.

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRAUITO

(prenotazione consigliata)

INFO:

http://www.sassiscritti.wordpress.com

sassiscritti@gmail.com

mob: 349 5311807 | 349 3690407

come arrivare

Capugnano/Chiesa di San Michele Arcangelo:

da Porretta Terme direzione

Castelluccio dopo 3Km circa seguire indicazioni per Capugnano

Pro loco Boschi “Le Dogane”/Granaglione:

da Porretta Terme direzione

Granaglione , dopo 6 km, passata la frazione di Casa Forlai, subito dopo il borgo

Strella, girare a destra (strada in salita).

Poggio Moreccio/Badi, Castel di Casio:

da Porretta direzione Lago di Suviana,

superato il borgo di Badi dopo circa un km sulla sinistra indicazione Poggio

Moreccio. In caso di pioggia: Sala “Sant’Ubaldo”, Piazza Roma, Castel di Casio

Predolo/Camugnano:

da Porretta Terme direzione Riola, superata Riola

direzione Campolo, da Campolo proseguire per circa un km sulla sinistra

indicazione per Predolo.

In caso di pioggia: Sala Congressi del “Parco dei Laghi”,

Piazza Kennedy 10, Camugnano.