Legni achei

Poesie inedite di Roberto Batisti

da Legni achei

legni achei

prose immani, prore grame
vocativo alla gola della Troade:
salpa un ossame lieve
stupendamente.


*


con in bocca le blatte, nere flotte
masticate dal crotalo del sonno

accalcano la luce come mosche,
sgorgheranno in pasto al vuoto.


*


ronzio tossico di dèi
l’Egeo cigola e cricchia, s’incifra.


*


appoggia scafi sulla schiuma
al rombo delle prime ossa.

attende un maggese di sillabe
la consegna del decesso.


*


progetta un canto cavo, la rubrica
atroce:

ma lui è il supplemento della notte
la buttata della morte.


*


morsi ciechi delle chiglie
sulla sagoma amara della costa.

schioccano i rostri. vettori gonfi
di fiamma puntano l’interno
e solcano il dicibile,
ne sventano la trama.

il sangue sale ad allacciare i popliti,
a dirimere, allibrare i caduchi.

allora un duro mosto ruota nelle tazze.