La terra originale

Eleonora Rimolo: poesie da “La terra originale”

 

Ci hanno detto di uscire il meno possibile,
solamente se urgente: polveri sottili,
smog, troppe sirene moleste. Mi difendo
così dai batteri, dalle spore, dai sorrisi
che non avrei incontrato. Trascorro i giorni
della malattia respirando la stessa aria
di sempre, osservo la sua caparbietà
la comparo alla mia penso a chi andrà via
per prima. Intanto la plastica fonde
cerca asilo nei polmoni dei superstiti,
con la pioggia non si può deglutire, brucia
l’ipotesi della resistenza, acre carità.

 

I viali esposti alle luci dei fari
come lunghi manuali dell’attesa:
girarci attorno era ridurre il cerchio
ad un’orma, avere ancora una scelta
perché con l’ansia indecente del ritorno
noi dobbiamo vagare, dobbiamo tornare
in cerca della casa originale,
della prima cellula essenziale.

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