Tag: Jorge Luis Borges

Bustine di zucchero #50: Cees Nooteboom

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #50: Cees Nooteboom”

Il Simurg (Jorge Luis Borges)

Il 24 agosto ricorre la nascita di Jorge Luis Borges (Buenos Aires, 24 agosto 1899 – Ginevra, 14 giugno 1986), uno dei più importanti scrittori, poeti e saggisti del XX secolo. Passando per letterature e mitologie, affascinato dalle strane entità sognate dagli uomini e… Continue Reading “Il Simurg (Jorge Luis Borges)”

Bustine di zucchero #48: Jorge Luis Borges

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #48: Jorge Luis Borges”

Giulia Bocchio: “Tre versioni di Giuda”, ovvero le finzioni rivelate di Borges

Tre versioni di Giuda, ovvero le finzioni rivelate di Borges di Giulia Bocchio   Tre versioni di Giuda è un racconto di Jorge Luis Borges che compare fra le pagine della raccolta Finzioni, collocato nella sezione intitolata Artifici, 1944.L’epilogo è ambiguo, perché Nils Runeberg,… Continue Reading “Giulia Bocchio: “Tre versioni di Giuda”, ovvero le finzioni rivelate di Borges”

Bustine di zucchero #40: Francisco De Quevedo

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #40: Francisco De Quevedo”

Bustine di zucchero #35: Rafael Alberti

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #35: Rafael Alberti”

#21marzo: Jorge Luis Borges, Arte poética

  Arte poética Mirar el río hecho de tiempo y aguaY recordar que el tiempo es otro río,Saber que nos perdemos como el ríoY que los rostros pasan como el agua. Sentir que la vigilia es otro sueñoQue sueña no soñar y que la… Continue Reading “#21marzo: Jorge Luis Borges, Arte poética”

proSabato: Jorge Luis Borges, Il libro di sabbia

La linea è costituita da un numero infinito di punti; il piano, da un numero infinito di linee; il volume, da un numero infinito di piani; l’ipervolume, da un numero infinito di volumi… No, decisamente non è questo, more geometrico, il modo migliore di iniziare… Continue Reading “proSabato: Jorge Luis Borges, Il libro di sabbia”

Bustine di zucchero #23: Samuel Taylor Coleridge

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #23: Samuel Taylor Coleridge”

Bustine di zucchero #11: Jorge Luis Borges

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #11: Jorge Luis Borges”

Bustine di zucchero #1: Eugenio Montale

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #1: Eugenio Montale”

Lorenzo Pompeo, La “invenzione” di Buenos Aires di Jorge Luis Borges (1921-1929)

Quando, nel 1921, il poeta ventiduenne ritornò nella sua città natale, dopo sette anni di permanenza in Europa, «Era un giovanotto che aveva vissuto in Svizzera e in Spagna, aveva imparato il latino, il francese e il tedesco, aveva partecipato indirettamente a dei movimenti… Continue Reading “Lorenzo Pompeo, La “invenzione” di Buenos Aires di Jorge Luis Borges (1921-1929)”

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