Jimenez Edizioni

Liborio Conca, RockLit (recensione di Raffaele Calvanese)

Liborio Conca, Rock Lit. Musica e letteratura: legami, intrecci, visioni, Jimenez Edizioni 2018

«Sherwood Anderson, John Cheever e Flannery O’Connor hanno cambiato la mia musica» Bruce Springsteen

Nel 2017 Minimum Fax pubblica un libro dedicato al calcio totale dell’Olanda che tutti abbiamo ammirato, Brillant Orange di David Winner. A prima vista sembra essere un libro sul calcio, ma pagina dopo pagina ci si accorge che invece è tutt’altro. UN modo per dare forma e peso al famoso adagio attribuito a José Mourinho “chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio”. Perché tutto è collegato ed interconnesso e la bravura dell’autore sta proprio nel ripercorrere il filo rosso che collega arte, architettura, religione e politica, il tutto perfettamente riassunto nel calcio totale.

Un’operazione simile è riuscita, a mio parere, a Liborio Conca che con il suo Rock LIt uscito per Jimenez Edizioni (2018 pagine, 16,00 euro) ha messo in fila una lunga serie di autori e di artisti dimostrando come sotto molte delle più importanti canzoni rock che abbiamo amato si nascondano più che dei semplici riferimenti letterari dei veri e propri percorsi che hanno portato artisti come i Cure o Kate Bush a scrivere brani ispirati a capolavori della letteratura moderna.

La prima volta che ascolti una canzone c’è solo la canzone, e può benissimo bastare a se stessa. Dietro quelle voci e quelle note, però, non c’è il vuoto ma la sensibilità artistica di chi l’ha scritta, attingendo a quella cassetta per gli attrezzi che comprende le esperienze di vita, le passioni, i gusti musicali, e quelle letture che hanno il potere di cambiarti o di mostrarti la realtà davanti ai tuoi occhi in un modo prima sconosciuto, come un’epifania che si allunga con il contorno di un’ombra che non ti lascia più.

Quello di Liborio Conca, già redattore di Minima et Moralia e responsabile della pagina letteraria del  Mucchio Selvaggio, è un libro circolare che si apre e si chiude in un ideale anello saldato attorno a William Burroughs uno degli autori principali della Beat Generation capace di ispirare un gran numero di autori rock, inteso nel senso largo di popular music, a scrivere alcuni dei capolavori della musica internazionale. Ma Burroughs non è il solo scrittore presente nel libro, Conca infatti è capace di spaziare dal Nord al Sud degli Stati Uniti passando per il Regno Unito fino ad arrivare al medioevo italiano. Quello sul Southern Rock e sugli autori ad esso legati è forse il più intenso dei capitoli, essendo l’epica del Sud quella probabilmente meno glamour e meno citata rispetto ai più famosi autori newyorkesi di casa al famoso Limelight o al CBGB. (altro…)