Iolanda Insana

Maria Borio, Poetiche e individui

Maria Borio, Poetiche e individui. La poesia italiana dal 1970 al 2000, Marsilio 2018

Allorché, qualche mese fa, inserii Poetiche e individui di Maria Borio tra gli esempi significativi e incoraggianti di Un altro sguardo. Dal margine alla pienezza, posti in evidenza nel mio contributo al numero del 2018 della rivista «Zer0Magazine», intendevo avviare una serie di riflessioni che si concretizzano oggi come sonoro invito alla lettura e, insieme, come percorso di valenza metodologica.
La scelta di individuare nella poetica, o meglio, nelle poetiche – e non nei generi, non nel canone – il punto di partenza e il filo conduttore dell’indagine sulla poesia italiana dal 1970 al 2000 sgombra il campo da un approccio che si è rivelato da tempo inadeguato, benché esso venga riproposto in più di una sede, segnale di abitudine inveterata, crosta dura da rimuovere.
Al cambio di paradigma adottato da Borio corrisponde uno studio accurato che sa unire la prospettiva storica, l’inserimento puntuale e argomentato di ciascuna delle opere prese in esame, o di suoi stralci, in un ampio contesto coevo, che si sposta anche oltre i confini nazionali e che accoglie riferimenti alle vicende della ricezione e agli ambiti della prima e delle successive pubblicazioni (anche in riviste e in antologie, le cui azioni sono anch’esse oggetto di riferimenti puntuali), così come in linee di sviluppo diacronico, a un avvicinamento al testo poetico capace di farne brillare peculiarità e rimandi, analogie e parentele.
Gli strumenti di indagine vengono dispiegati con consapevolezza, messi a disposizione, perché la poesia – ecco l’ulteriore pregio di questo volume – non perde in bellezza, in capacità di sprigionare stupore, se essa costruisce, amplia e rafforza la conoscenza, se essa viene analizzata, posta sotto la lente di ingrandimento, scavata, accostata ad altra poesia.
Stupore e conoscenza in quella che Maria Borio a ragione definisce “lettura relazionale” sono dunque i frutti che chi legge Poetiche e individui saprà cogliere esplorandone, sui sentieri indicati dall’autrice, testi e contesti.
Per ciascuno dei tre decenni conclusivi del XX secolo, per ciascuno dei capitoli, in alcuni casi per singoli paragrafi, il percorso suggerito prende l’avvio dal testo poetico, corpo, prova e documento. Spesso è proprio il testo poetico, riportato nella sua interezza o per passaggi significativi, a dare il nome al capitolo. Riporto di seguito alcuni esempi dall’eco profonda e dalle diramazioni ampie. (altro…)

Poesia nei Pressi di Palermo

 

Sabato 19 Giugno. Ore 21.30. Castello dei Ventimiglia. Castelbuono. Palermo.

 

LA NOTTE DELLA POESIA

La Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte ha scelto di donare a Castelbuono l’evento La Notte della Poesia.
Il gesto vuole confermare il percorso di collaborazione e di sviluppo tra Fiumara d’Arte e il Parco delle Madonie e sigillare il rapporto di collegamento non soltanto territoriale ma soprattutto artistico e culturale.
Il mecenate Antonio Presti ha espresso il desiderio di aprire nuove collaborazioni con quei Comuni delle Madonie che hanno dimostrato attenzione e rispetto verso l’Arte.
Per questo, oltre agli eventi culturali, saranno progettate nuove sculture monumentali che, dai Nebrodi alle Madonie, amplieranno il parco Fiumara d’Arte.
Le Madonie, grazie alla nascita di nuove opere d’arte, potranno così acquisire un valore aggiunto di inestimabile importanza.
La Notte della Poesia, che coinvolge grandi poeti nazionali e siciliani, è preludio e parte essenziale del Rito della Luce.
E’ nelle intenzioni della Fondazione Antonio Presti – Fiumara d’Arte la volontà di ritualizzare l’intera manifestazione, e il Castello dei Ventimiglia potrebbe essere il luogo dove celebrare eventualmente ogni anno il grande evento dell’Offerta della Parola.
Ad accompagnare questo percorso di rinascita sarà la sacralità della parola.

Sabato 19 giugno a Castelbuono, dalle 21.30 alle 24.00, si celebrerà La Notte della Poesia.
Il Castello dei Ventimiglia accoglierà nelle sue stanze il dono della parola pura, offerto dai grandi poeti a tutti i visitatori.

Poeti:

Antonella Anedda, Maria Attanasio, Franco Buffoni, Iano Burgaretta, Gabriella Canfarelli, Giuseppe Condorelli, Sergio Costa, Miguel Angel Cuevas, Nino De Vita, Roberto Deidier, Antonio Di Mauro, Gabriele Frasca, Bruno Galluccio, Aldo Gerbino, Milli Graffi, Andrea Inglese, Iolanda Insana, Paolo Lisi, Giancarlo Majorino, Luigi Nacci, Josephine Pace, Salvatore Padrenostro, Carmelo Panebianco, Elio Pecora, Margherita Rimi, Evelina Schatz, Fabio Scotto, Francesca Traina, Patrizia Valduga, Lello Voce.

Artisti:

Bottega delle Percussioni, Chiara Burgio, Romina Copernico, Valeria Cimò, Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari, Tony Greco, Giana Guaiana, Antonio Maggio, Tiziana Marsala e Michele Petitto, Gil Nedjari, Giusy Parisi, Elisa Scuderi e Mirko Sollima, Siqiliah Ensemble, Alessandro Venza, Marilena Vita.