Tag: I poeti della domenica

I poeti della domenica #426: Narda Fattori, Non mettere malinconia dentro gli occhi

  Non mettere malinconia dentro gli occhi Non mettere confini al pensiero ricorda i granelli d’oro caldi sotto i piedi l’Adriatico prima del carnaio era dune e tamerici su onde appena sorte era un gioco una giravolta una pista per palline di terracotta da… Continua a leggere “I poeti della domenica #426: Narda Fattori, Non mettere malinconia dentro gli occhi”

I poeti della domenica #425: Narda Fattori, Mai la civetta mi cantò il destino…

  Mai la civetta mi cantò il destino io rubo a mazzi i raggi di sole per scaldarmi sottopelle i giorni bui non ho visto il volto della nemica la sento a fianco attratta dai miei passi e non so quando mi farà lo… Continua a leggere “I poeti della domenica #425: Narda Fattori, Mai la civetta mi cantò il destino…”

I poeti della domenica #424: Carlo Betocchi, Campobasso-Salerno

CAMPOBASSO-SALERNO Il Sannio era ricco di querce poi cominciarono i noccioleti dell’Irpinia: e sempre tra i monti. Ingiallivan le stoppie e le saggine nei campi; le viti vendemmiate festeggiavan la morte, con quel loro cuore a pampini, sventolante. Ed io tra la morte e… Continua a leggere “I poeti della domenica #424: Carlo Betocchi, Campobasso-Salerno”

I poeti della domenica #423: Carlo Betocchi, L’opera comune

L’OPERA COMUNE Per dedica all’amico poeta, critico, lettore   Tra noi che vale, se ti mando in dono questi miei versi, o tu parli di me, che vale il ricordarci quanti sono i debiti che abbiamo l’un con l’altro, ogni dedica è scritta, e… Continua a leggere “I poeti della domenica #423: Carlo Betocchi, L’opera comune”

I poeti della domenica #422: Enrico Testa, “Non possiamo ricominciare ancora…”

  «Non possiamo ricominciare ancora. Soltanto possiamo ancora finire». «Ma non abbiamo mai finito». «Oh sì, non crederlo. Abbiamo finito molte e molte volte. Non una volta sola. E ora possiamo finire di nuovo. E ancora e ancora. Senza un nuovo inizio»   da Cairn,… Continua a leggere “I poeti della domenica #422: Enrico Testa, “Non possiamo ricominciare ancora…””

I poeti della domenica #421: Enrico Testa, Bilancio

  Bilancio non è stato facile astenersi dalla sciapa misticanza del misticume, guadare lo stagno tiepido amato dai narcisi, non giocare al meccano rugginoso degli scombinacarte. Tenersi da parte. Anche a rischio di passar per fesso. Farsi mettere in minoranza, nell’assemblea degli io, anche… Continua a leggere “I poeti della domenica #421: Enrico Testa, Bilancio”

I poeti della domenica #420: Álvaro Mutis, da “Quattro notturni dell’Escorial”

Da Quattro notturni dell’Escorial I Nella penombra di un perduto salone il mercurio offuscato di uno specchio conserva, irrecuperabili, gesti di moderata cortesia: dita che accarezzano con ansietà distratta i gioielli di un’impugnatura, un fazzoletto consegnato con febbrile simulazione, la mano che lo occulta… Continua a leggere “I poeti della domenica #420: Álvaro Mutis, da “Quattro notturni dell’Escorial””

I poeti della domenica #419: Hans Magnus Enzensberger, da “La fine del titanic”

  Canto primo Qualcuno ascolta. Aspetta. Trattiene il fiato, proprio qui, accanto. E dice: quello lì che parla sono io. Mai più, dice, sarà tutto così quieto, così asciutto e caldo com’è. […] Nessuno bussa. Nessuno invoca. Tace la radio. O è già finito,… Continua a leggere “I poeti della domenica #419: Hans Magnus Enzensberger, da “La fine del titanic””

I poeti della domenica #418: Paul Verlaine, La Buona Canzone XVI

La Bonne Chanson XVI Le bruit des cabarets, la fange des trottoirs, Les platanes déchus s’effeuillant dans l’air noir, L’omnibus, ouragan de ferraille et de boues, Qui grince, mal assis entre ses quatre roues, Et roule ses yeux verts et rouges lentement, Les ouvriers… Continua a leggere “I poeti della domenica #418: Paul Verlaine, La Buona Canzone XVI”

I poeti della domenica #417 Paul Verlaine, Desiderio

Voeu Ah! les oaristys! les premières maîtresses! L’or des cheveux, l’azur des yeux, la fleur des chairs, Et puis, parmi l’odeur des corps jeunes et chers, La spontanéité craintive des caresses! Sont-elles assez loin toutes ces allégresses Et toutes ces candeurs! Hélas! toutes devers… Continua a leggere “I poeti della domenica #417 Paul Verlaine, Desiderio”

I poeti della domenica #414: Mario Luzi, Diana, risveglio

  DIANA, RISVEGLIO Il vento sparso luccica tra i fumi della pianura, il monte ride raro illuminandosi, escono barlumi dall’acqua, quale messaggio più caro? È tempo di levarsi su, di vivere puramente. Ecco vola negli specchi un sorriso, sui vetri aperti un brivido, torna… Continua a leggere “I poeti della domenica #414: Mario Luzi, Diana, risveglio”

I poeti della domenica #413: Vittorio Sereni, Diana

  DIANA Torna il tuo cielo d’un tempo sulle altane lombarde, in nuvole d’afa s’addensa e nei tuoi occhi esula ogni azzurro si raccoglie e riposa. Anche l’ora verrà della frescura col vento che si leva sulle darsene dei Navigli e il cielo che… Continua a leggere “I poeti della domenica #413: Vittorio Sereni, Diana”

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