Giulio Antonio Crivelli

Giulio Antonio Crivelli: le altre eterne ninfe. Inediti

I.

Chiare e fresche e dolci pornostars, muse
racchiuse nel mio hard disk, che quella nera
scatola di dati tiene un Tera
byte d’amore profano. Sanza ottuse

controlli o paranoie sì racchiuse
tutto il giorno… poi infine viene sera
ecco l’inedia della vita, quella vera
sbattendo dietro a sé fa porte chiuse.

l’Hardcore è quell’istante che cancella
lo stento e la fatica e tra le porno
stelle adesso posso rimirare

quel loro comprensivo sguardo nella
rete: Sandy Samuel, Laura Levi torno
a voi ove m’è più dolce naufragare.

* (altro…)

#PoEstateSilva #22: Giulio Antonio Crivelli, Zodiaco

PoEstate Silva #22: Giulio Antonio Crivelli, Zodiaco – Raccolta inedita

*

Viti, sono
incubazioni corse da guazza e
minuti, fuori dalle
finestre calpestate sugli occhi, intorno
alla pazzia dell’anno
mentre ghiaccia.

*

Porta alla vista
scabra delle zoospore, per il
tramite domandato,
traliccio a traliccio, luce. E si snoda
un muschio
glaciale, un filo
d’argento nel palmo dell’erba
mietuto a inverno,
dai camini.

*

Ecco un fiore che
mi fa terreno e
inzuppato. Lo
vedi cavo, nei passi continuati
della stagione incresparsi
alla luce. Ha cadenze
dalle colline
in tonfi di verde e aria molli, esatti al
colore diffuso
che portano le impavide
formiche in cerchio, e
la pullulante dottrina
terra
è piantata

*

E macchiata cadde in frammenti,
dalle mani divisa
preghiera al pianeta:
infiniti ogni cosmo
dice questa notte gemelli, da tutte
le slanciate braccia
nel dipinto gesticolare una goccia
ritorna, degli uomini avvolti
a traforo di stella.

*

Grano primitivo riunisci
continuamente riunisci ciottoli
dalle rovine alla strada. E lentamente
è straziato un cielo
da palmi protratti e costretti
Nella cantilena
dei prati riuniti in morte,
fervida morte in cui nottambulo sale
da un braccio all’altro futuro.

*

@ Giulio Antonio Crivelli