Tag: Giulia Bocchio

Giulia Bocchio, “Gli undici” di Pierre Michon

Il quadro che ci serviva: Gli undici di Pierre MichonA cura di Giulia Bocchio Un quadro.Un’ultima cena senza Cristo, seduti a tavola molti Giuda o piuttosto una serie di apostoli laici che in nome della libertà e della fratellanza non disdegneranno qualche testa da… Continue Reading “Giulia Bocchio, “Gli undici” di Pierre Michon”

Omaggio a Baudelaire (a cura di Giulia Bocchio)

Quei fiori maledetti germogliano ancora.Omaggio a Baudelaire A cura di Giulia Bocchio 9 aprile 1821.Duecento anni fa, oggi. Nasceva a Parigi Charles Pierre Baudelaire il principe dei nembi, il poeta che si donò al sublime, purché fosse mefitico. Un dandy, lo proclamarono i più… Continue Reading “Omaggio a Baudelaire (a cura di Giulia Bocchio)”

Riletti per voi #27: Anna Maria Carpi, “E io che intanto parlo” (a c. di Giulia Bocchio)

  Anna Maria Carpi, purché tutto ci descrivaa cura di Giulia Bocchio La poesia di Anna Maria Carpi è una poesia che non desidera essere né classica, né perfetta e nemmeno leale. A morte Talleyrand dunque, a morte le buone maniere, le impressioni patinate,… Continue Reading “Riletti per voi #27: Anna Maria Carpi, “E io che intanto parlo” (a c. di Giulia Bocchio)”

Giulia Bocchio, Il lento apprendistato di Thomas Pynchon

Non ci soffermeremo sull’inafferrabilità ormai nota di Thomas Pynchon, che appare piuttosto una riluttanza disinteressata al mero apparire: essere su pagina ed essere sugli scaffali delle librerie di mezzo globo è già di per sé un’esibita presenza. A parte doppiare sé stesso in un… Continue Reading “Giulia Bocchio, Il lento apprendistato di Thomas Pynchon”

Giulia Bocchio dialoga con Fabio Pusterla

La poesia, mai come oggi, vive d’un tranello che somiglia a quella descrizione che Nietzsche fece del suo Zarathustra ovvero: «un libro per tutti e per nessuno». La poesia è per tutti e per nessuno.È divenuta una presenza stoica sugli scaffali delle librerie, una… Continue Reading “Giulia Bocchio dialoga con Fabio Pusterla”

Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kij (di Giulia Bocchio)

Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kijA cura di Giulia Bocchio Lenin, personalità nota a tutti, Lenin nei libri di storia, Lenin il mitizzato, il vituperato. Lenin il politico, Lenin lo studioso. Lenin e il proletariato. Lenin e le controversie successive.Di questo imponente personaggio storico, che… Continue Reading “Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kij (di Giulia Bocchio)”

Giulia Bocchio, Il Maestro Elio Lentini: Picasso, la scultura e un certo Antonio Aniante

Provate a immaginare questa scena: siamo a Vallauris, è pieno giorno, fa molto caldo ma non è il caldo il problema, il problema è che spesso non si sa chi diventare e allora servono dei maestri – non gli Antichi Maestri delle pagine di… Continue Reading “Giulia Bocchio, Il Maestro Elio Lentini: Picasso, la scultura e un certo Antonio Aniante”

Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di G. Bocchio)

Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poetaA cura di Giulia Bocchio L’origine della scrittura è il segno, la forma del pensiero che diviene linea, tratto, punto, sino a ramificarsi in lettera, lemma, frase e altre arzigogolate soluzioni in cui tutto si mescola,… Continue Reading “Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di G. Bocchio)”

L’immaginario di Andrea Gentile: “I vivi e i morti” e tutti gli altri (a c. di Giulia Bocchio)

L’immaginario di Andrea Gentile: I vivi e i morti e tutti gli altria cura di Giulia Bocchio È una scrittura che freme, quella di Andrea Gentile. Fatta di terra e ossami.Di labili confini, al punto che l’essenza stessa della narrazione non si esaurisce in… Continue Reading “L’immaginario di Andrea Gentile: “I vivi e i morti” e tutti gli altri (a c. di Giulia Bocchio)”

L’arte in tutte le sue forme. Giulia Bocchio dialoga con Vittorino Curci

Arte: la parola singolare più plurale di tutte.Inutile e probabilmente irrealizzabile riassumerla in una sola forma, in una sola visione (e qualora qualcuno riuscisse nell’impresa, davvero potremmo chiamarla arte?) perché essa somiglia ai moti della sensibilità, che sono tanti, tantissimi. Le potenzialità del pensiero… Continue Reading “L’arte in tutte le sue forme. Giulia Bocchio dialoga con Vittorino Curci”

Purché sanguini: riflessioni sulla poesia di Federico García Lorca (a c. di G. Bocchio)

Purché sanguini: riflessioni sulla poesia di Federico García Lorcaa cura di Giulia Bocchio Canta! Gemi! Canta!Basterebbe questo verso per riassumere l’intera produzione poetica di Federico García Lorca. Due voci verbali potenti, imperative, che ricordano il labile confine fra il dolore e il gaudio.La poesia… Continue Reading “Purché sanguini: riflessioni sulla poesia di Federico García Lorca (a c. di G. Bocchio)”

Considera David Foster Wallace (a cura di Giulia Bocchio)

Considera David Foster Wallacea cura di Giulia Bocchio Alzi la mano chi ha letto Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta e ha poi pensato “accidenti, quel pianeta è più affollato di quanto uno non creda, forse ci sono stato”. Chi l’ha letto… Continue Reading “Considera David Foster Wallace (a cura di Giulia Bocchio)”

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: