Tag: Giovanni Chiappisi

[Blogromanzo] – Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese – di Giovanni Chiappisi – Capitoli VI e VII (post di Natàlia Castaldi)

CAPITOLO 6 Nelle tre settimane che precedettero il matrimonio, Mimì era intrattabile. Quando usciva da casa, a chi gli diceva buongiorno non rispondeva nemmeno col solito mugugno sussurrato tra sé e sé. Stava dalla mattina alla sera nella zona dei ricchi, sempre a caccia…

[Blogromanzo] – Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese – di Giovanni Chiappisi – Capitoli IV e V (post di Natàlia Castaldi)

CAPITOLO 4 Mimì si svegliò, come sempre, col casino che faceva il Vicolo Platone quando si aprivano le putìe: le cassette di frutta prese allo scaro che dovevano essere messe a piramide sui marciapiedi e Ninetta la strudusa, mai contenta di niente, che cazziava…

[Blogromanzo] – Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese – di Giovanni Chiappisi – Capitolo III (post di Natàlia Castaldi)

CAPITOLO 3 L’odore di quel maschio fece ritrovare a Saruzza la capacità di ragionare. Togliere la testa dalle mani e mostrarla, manco a parlarne. Dire qualcosa, meno che mai. Di Mimì sapeva solo che era un animale a sangue freddo: rideva solo se era…

[Blogromanzo] – Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese – di Giovanni Chiappisi – Capitolo II (post di natàlia castaldi)

CAPITOLO 2 In un anno di sabati passati al mercato mano manuzza a zu’ Turiddu, di matite colorate, Saruzza ne aveva messo da parte assai. E di notte, quando non la vedeva nessuno, imparò a distinguere i colori, a fare le linee dritte, a…

[Blogromanzo] – Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese – di Giovanni Chiappisi – Capitolo I (post di Natàlia Castaldi)

Poetarum Silva è lieta di presentavi “Mimì, l’uomo che voleva diventare borghese“, romanzo di Giovanni Chiappisi, che verrà pubblicato in capitoli con 2 uscite per settimana. Al termine dei capitoli, sarà nostra cura editare l’intero romanzo in forma di e-book scaricabile dal nostro sito. [Un…

Il ritorno nell’utero – racconto di Giovanni Chiappisi

  Quando capì che la sua ora stava per arrivare, per prima cosa esorcizzò la paura dell’ignoto facendo un po’ di conti. I medici gli avevano dato due mesi di vita, al massimo tre. Giorgio, 60 anni ancora da compiere, aprì un cassetto e…

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