Tag: Gianfranco Fabbri

Editi e inediti di Andrea Castrovinci Zenna (con nota di lettura)

Dire il trauma: la poesia di Andrea Castrovinci e di Fabio Michieli a confronto Nella poesia di Andrea Castrovinci Zenna (qui proposta attraverso una lunga selezione, che partendo dall’opera edita Il nome di mia madre, Ensemble 2018, si allarga a includere testi inediti, alcuni… Continue Reading “Editi e inediti di Andrea Castrovinci Zenna (con nota di lettura)”

Fabio Michieli, Dire

  «ma la luce che filtra dalla grana»: un viaggio in Dire di Fabio Michieli «ma la luce che filtra dalla grana/ dice a me – nel silenzio – tutto il bello»: parto dal distico che conclude Ad A.C., componimento che si trova nella… Continue Reading “Fabio Michieli, Dire”

Editrice L’arcolaio al “Festival Internazionale di Poesia – Parole Spalancate”, edizione 2019

Nell’ambito del “Festival Internazionale di Poesia – Parole Spalancate” di Genova, edizione numero 25, L’editrice Arcolaio di Gianfranco Fabbri, è presente con un suo stand che propone al pubblico, attento e incuriosito, sia titoli dal suo ampio catalogo sia titoli freschi di stampa. Nella serata… Continue Reading “Editrice L’arcolaio al “Festival Internazionale di Poesia – Parole Spalancate”, edizione 2019″

Via Crucis, di Francesco Scarabicchi

La voce in altra lingua di Angelo Vannini   Giorni fa, di passaggio ad Ancona, ricevo un libricino in dono. È una Via Crucis, scritta da Francesco Scarabicchi e pubblicata nel 2018 dalla casa editrice L’arcolaio di Gian Franco Fabbri, con una prefazione di… Continue Reading “Via Crucis, di Francesco Scarabicchi”

3 dicembre 1938 – 3 dicembre 2018. Per Antonia Pozzi

Gli anniversari sono sempre ambivalenti: momenti di celebrazione capaci di trasformarsi in un passo falso, vittime di un tranello ben celato. Il fatto, però, che un volume di scritti dedicati ad Antonia Pozzi sia uscito a ridosso di un anniversario importante come gli ottant’anni… Continue Reading “3 dicembre 1938 – 3 dicembre 2018. Per Antonia Pozzi”

Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri

Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri di Luca Cenacchi   In questo articolo mi propongo di analizzare Stato di Vigilanza (Manni, 2007) di Gianfranco Fabbri al fine di delineare un rapporto tra lirismo e rappresentazione della realtà che non ponga… Continue Reading “Lirismo e realtà in Stato di Vigilanza di Gianfranco Fabbri”

Maurizio Brusa “Una vita scalza”. Imola, 31 ottobre 2017

Una serata dedicata alla poesia di Maurizio Brusa nella splendida cornice offerta dalla BIM Biblioteca Comunale di Imola. L’occasione per parlare di Maurizio Brusa, della sua vita, della sua ultima raccolta, La vita scalza, nonché di un percorso poetico che ha lasciato un segno negli… Continue Reading “Maurizio Brusa “Una vita scalza”. Imola, 31 ottobre 2017″

Gianfranco Fabbri, Il tempo del consistere

Gianfranco Fabbri, Il tempo del consistere, L’arcolaio, 2016, € 12,00   I testi che compongono Il tempo del consistere risalgono agli ultimi quattro anni del Novecento, secolo amatissimo da Fabbri. L’autore ci regala una scrittura capace di attraversarlo per intero, questo secolo. Una vena,… Continue Reading “Gianfranco Fabbri, Il tempo del consistere”

Cultura come Universo: ‘Il tempo del consistere’ di G. Fabbri (di L. Cenacchi)

Gianfranco Fabbri, fondatore dell’Arcolaio di Forlì, esce, dopo un lungo silenzio, con il libro di prose Il tempo del consistere. Si intuiscono subito, anche a una lettura sommaria, le molteplici sfaccettature di cui questo libro è carico e, di conseguenza, la difficoltà di impostare… Continue Reading “Cultura come Universo: ‘Il tempo del consistere’ di G. Fabbri (di L. Cenacchi)”

“Salgo sul palco che un giorno ho contemplato”. Hohenstaufen, di Andrea Leone

  Venti poesie, un distillato. Una fermezza speciale nel testo, una forza che deriva, io credo, da un tremore a lungo appartenuto all’autore. Una poesia “grossa”, vasta, alta e solenne, quella di Hohenstaufen, larga, capiente: un dettato che possiede senz’altro molta grandezza, e molta… Continue Reading ““Salgo sul palco che un giorno ho contemplato”. Hohenstaufen, di Andrea Leone”

Nota a “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci

Volano stracci intorno. I veri hanno colori da tuta mimetica, inodore è il tanfo. Nella notte ti culli e ti spaventi a vuoto per Lumpen variopinti (rinnegati parenti). Il cencio del risveglio non porta la ragione. pre-fissi la coscienza con novelitas lumpen. La poesia… Continue Reading “Nota a “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci”

‘La vocazione della balena’ di Claudio Pagelli. Recensione

. Quando il mammifero è ciò che ti resta di me A corpo libero, in tutto l’istinto che c’è. Mammifero, Subsonica in Amorematico, 2002 . Non è un caso che Claudio Pagelli scelga un titolo nominale per la sua raccolta poetica La vocazione della… Continue Reading “‘La vocazione della balena’ di Claudio Pagelli. Recensione”

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