Tag: Garzanti poesia

Riletti per voi #23: Mario Luzi, “Sotto specie umana”; (ri)letto da Marisa Cecchetti

Mario Luzi, Sotto specie umanaGarzanti 1999 La raccolta Sotto specie umana di Mario Luzi (Firenze 1914-2005) inizia con una finzione letteraria che vuole questi versi nati nel rispetto della volontà di un estinto, certo Lorenzo Malagugini. Così, con la trascrizione dei proponimenti e dei…

I poeti della domenica #462: Giovanni Giudici, La cortina di ferro

  La cortina di ferro La bella mattina di soleUn appena passato d’amore. E tu già di là io di quain due aspettando una fine. E il treno che sul confinesi mosse a un piccolo trotto. Presburgo – appena invisibilea un tiro di schioppo….

I poeti della domenica #461: Giovanni Giudici Il prezzo del sublime

  Il prezzo del sublime Mi domandi se potrai.Mi domando se potrò.Io sarò – non sarai.Tu sarai – non sarò. Per noi sarà quello che non potremo.Quello che non saremo su noi potrà. Non-tu non-io noi -remo. Ma contro la specie che siamo orgoglio…

I poeti della domenica #451: Mario Benedetti, “Lasciano il tempo e li guardiamo dormire”

  Lasciano il tempo e li guardiamo dormire,si decompongono e il cielo e la terra li disperdono. Non abbiamo creduto che fosse così:ogni cosa e il suo posto,le alopecie sui crani, l’assotigliarsi, avere male,sempre un posto da vivi. Ma questo dissolversi no, e lasciare…

I poeti della domenica #401: Mario Luzi, “Al giogo della metafora…”

  Al giogo della metafora – così ci sovvengono esse. Scioglile dal quel giogo, lasciale al loro nome le cose che nomini, .                              è sciocco confermarle in quella servitù. . …

I poeti della domenica #390: David Maria Turoldo, Vedrai

  Vedrai Anima mia, non pensare male di Lui: gli è impossibile fare altro. .               E – vedrai! – il Male non vincerà.   da © David Maria Turoldo, Canti ultimi, Garzanti 1991

I poeti della domenica #389: David Maria Turoldo, Epilogo provvisorio

  Epilogo provvisorio Gloria alla tua fatica di essere, di essere sempre, di continuare ad essere! Ma è per il Nulla che sei te stesso, senza il Nulla Tu saresti ogni cosa e tutto sarebbe indistinto e immobile. .           …

I poeti della domenica #376: Biagio Marin, Quando piú moro

Quanto piú moro Quanto piú moro– presensa al mondo intermitentee luse che se spenze, de ponente –tanto piú de la vita m’inamoro. E del so rîe che fa fiurî l’avrile del miel che l’ha in boca,la prima neve che za fiocasia pur lenta e…

I poeti della domenica #375: Biagio Marin, Me t’amo morte vagabonda

  da El vento de l’eterno se fa teso [1973], ora in Poesie, a cura di Claudio Magris e Edda Serra, Garzanti, “i grandi libri”, 2017,

I poeti della domenica #207: Giancarlo Majorino, Stanno qui, per molte anse…

  Stanno qui, per molte anse, in isole minime, note o ignote, frammezzo a nuvole, le opere, i velieri carbonizzati, da vegetazione coperti, entro la quale puoi scorgere la punta del maestro alberto, antenne quasi quasi d’una remota televisione; o nel moto lunare puoi…

I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, Nostos

Nostos   Ma dove ritornare se non sono mai partito? Vivo dietro i cancelli di una piccola città che a poco a poco si trasforma, cambia i riti e la norma (e siamo ormai in pochi a ricordare). Incontro visi che ho visto invecchiare….

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