Tag: franz kafka

‘Gli scomparsi’: Nadia Fusini

Gli scomparsi sono i libri che non abbiamo mai saputo di voler ritrovare: libri dimenticati, libri fuori edizione, libri introvabili, libri mai tradotti, libri trascurati. Ogni settimana qualche brano da un libro“scomparso”, nella speranza che questo piccolo spazio nascosto possa contribuire a riesumarne qualcuno. Edoardo Pisani… Continua a leggere “‘Gli scomparsi’: Nadia Fusini”

Il demone dell’analogia #40: Udienza

«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai… Continua a leggere “Il demone dell’analogia #40: Udienza”

Riletti per voi #25: Alberto Bertoni, “Ho visto perdere Varenne”; (ri)letto da Renzo Favaron

Il momento della responsabilità e altri momenti. Ho visto perdere Varenne di Alberto Bertoni (Manni) di Renzo Favaron   È frequente che la musa di un poeta abbia a che fare con la malattia dell’anima e del soma. E subito il pensiero va all’esistenziale… Continua a leggere “Riletti per voi #25: Alberto Bertoni, “Ho visto perdere Varenne”; (ri)letto da Renzo Favaron”

Roberto Interdonato, «La verità stessa»

«La verità stessa». L’essere paria e la questione dei diritti umani nell’interpretazione arendtiana di Franz Kafka di Roberto Interdonato Ich will keine Gnadengeschenke vom Schloß, sondern mein Recht[1]   Il saggio di Hannah Arendt Noi profughi, comparso per la prima volta sulla rivista «The… Continua a leggere “Roberto Interdonato, «La verità stessa»”

Sabino Caronia, In campo lungo

Sabino Caronia, In campo lungo, Schena editore 2019     «Rimemorare non è per me aver vissuto né rivivere; ma è vivere nel vivere». Dalle ultime pagine del romanzo di Sabino Caronia In campo lungo (Schena editore, 2019) questa citazione tratta dall’opera di Gabriele… Continua a leggere “Sabino Caronia, In campo lungo”

Patrizia Sardisco, Autism Spectrum

  Patrizia Sardisco, Autism Spectrum. Postfazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca 2019   #0 lo spettro non traccia nei normografi senza riga e compasso china a mano libera la testa disdegna di segnalare non insegna riconsegna un lato umano asintotico a ogni punto… Continua a leggere “Patrizia Sardisco, Autism Spectrum”

Sabino Caronia, La consolazione della sera

  Sabino Caronia, La consolazione della sera, Schena Editore, Fasano 2017 C’è una parola, nel titolo di questo romanzo di Sabino Caronia, che induce a una serie di ragionamenti e di fili conduttori che da un lato indirizzano l’interpretazione verso determinati sentieri e dall’altro,… Continua a leggere “Sabino Caronia, La consolazione della sera”

Debuttare col primo romanzo grazie a un festival: Giorgia Tribuiani e “L’anno che verrà” – di Valentina Durante

.. Chi scrive lo sa: non è tanto (non è solo) il tempo passato con la mano e la testa sulla pagina. E non è neppure lo straniamento, quel continuo dirigersi dell’attenzione – nelle pieghe e nelle minuzie della vita quotidiana – verso tutto… Continua a leggere “Debuttare col primo romanzo grazie a un festival: Giorgia Tribuiani e “L’anno che verrà” – di Valentina Durante”

Milena Jesenská, Qui non può trovarmi nessuno

    Perché si tolga immediatamente la necessità di parlare di Milena Jesenská in relazione a Franz Kafka, si vada subito a quello che forse è il centro del rapporto tra i due intellettuali, la frase che Kafka scrisse a Milena nel dicembre del… Continua a leggere “Milena Jesenská, Qui non può trovarmi nessuno”

Guido Mazzoni, La pura superficie (recensione di Claudia Crocco)

La prima cosa che colpisce di La pura superficie (Donzelli, 2017) è che sembra non rientrare nelle categorie più diffuse per parlare della poesia contemporanea italiana: non è un libro di poesia lirica come buona parte degli altri pubblicati nella stessa collana di Donzelli,… Continua a leggere “Guido Mazzoni, La pura superficie (recensione di Claudia Crocco)”

proSabato: Franz Kafka, Il cruccio del padre di famiglia

Il cruccio del padre di famiglia [1917] C’è chi dice che la parola Odradek derivi dallo slavo e cerca, in conseguenza, di spiegarne l’etimologia. Altri invece pensano che la parola derivi dal tedesco, e sia solo influenzata dallo slavo. L’incertezza delle due interpretazioni consente,… Continua a leggere “proSabato: Franz Kafka, Il cruccio del padre di famiglia”

Luciano Nota, La luce delle crepe

Luciano Nota, La luce delle crepe, EdiLet, EdiLazio Letteraria 2016 Lettura di Anna Maria Curci Ogni volta che la poesia di Luciano Nota mi viene incontro, che sia attraverso la pagina stampata, che scaturisca da un momento vissuto insieme (come per Pignola), o che… Continua a leggere “Luciano Nota, La luce delle crepe”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: