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Testi da “Omonimia” di Jacopo Ramonda (con nota di lettura)

Omologazione o universalità?

Omonimia, l’ultimo libro di Jacopo Ramonda (Interlinea 2019), si presenta (e possiamo intendere il verbo proprio alla sua forma riflessiva, visto che mi riferisco alla quarta di copertina e alla nota al testo) come una raccolta di prose poetiche che affrontano “il tema dell’identità e dell’omologazione nella società contemporanea”. In due sezioni, Nomi e Omonimia, la silloge, leggiamo sempre nella nota, “propone quindi una sorta di piccolo viaggio”, “dal tentativo, talvolta disperato, di difendere un’identità o ciò che resta di essa, alla resa, alla sconfitta, alla totale omologazione, rappresentata dall’immagine dell’omonimia, che significativamente dà titolo all’intero libro”. Perché ho iniziato a parlare di quest’opera citandone il paratesto piuttosto che il testo vero e proprio? Direi per manifestare un piccolo disagio rispetto a quando, come in questo caso, la sovrastruttura (e in parte la struttura stessa) e poi i discorsi che si fanno intorno a un libro finiscono per fargli torto, semplificandolo, appiattendolo, inchiodandolo a un messaggio in fondo moralistico. Il fatto è che la prosa di Ramonda ha una potenza rara, capace di creare frammenti che in poche righe condensano il senso di esistenze intere, e non solo quindi quella di un singolo personaggio, ma l’esistenza di tutti noi (un “de te fabula narratur” in frantumi, che si ripete di prosa in prosa per spiragli e accensioni). E non c’è nulla di moralistico nella resa dei testi, tranne forse, non per caso, nei frammenti che accennano ai social network (#80, p. 109; #494, p. 95). Altrove, Ramonda riesce invece a dare a quelle individualità forza e valore veritativo, in una maniera dimessa e fredda, che fa però risaltare per contrasto l’intelligenza che illumina aspetti di singole vite, se pure prese in una rete apparente di omonimia/anonimato. Al posto di omologazione, parlerei allora del suo contrario positivo, e cioè universalità, proprio per questo rischiaramento continuo che ci fa dire: ma sì, anche io mi impressiono quando cammino sopra le grate! (#1321, p. 121), ma sì, anche io soffro spesso, o mi rifugio, in una nostalgia senza un perché (#594, p. 69), e così via. In direzione quindi opposta a un messaggio pessimista sui tempi, che non rende onore alla complessità di questa scrittura nel suo svolgersi. Una scrittura che ci parla forse più della nostra possibilità di riconoscerci nell’altro piuttosto che del rischio di perderci nell’uniforme, perfino dentro i frangenti virtuali di Facebook. Volevo insomma segnalare questa frequente contraddizione, che non riguarda solo il libro di Ramonda, tra ideologia e poesia, per dire che la scrittura di valore scalpita e va da un’altra parte rispetto a ogni spinta didascalica, come i testi qui proposti dovrebbero bastare a dimostrare.

@Andrea Accardi

 

Dalla sezione Nomi

Nicolò (#1)

Nicolò si è finalmente deciso a cambiare la disposizione dei mobili in salotto, immutata dai tempi in cui sua madre era ancora viva e autosufficiente. Con la nuova sistemazione, la stanza gli sembra più grande e addirittura più luminosa. A un primo sguardo non sembra trattarsi semplicemente di una versione rimaneggiata della quotidianità, ma – come per effetto di un’illusione ottica – di un’altra stanza, del tutto nuova. Inoltre la novità non gli procura quello spiacevole effetto di disorientamento provato pochi giorni fa, svegliandosi nel letto di sempre; ma che aveva spostato da un lato all’altro della sua camera prima di andare a dormire, per poi riportarlo nella posizione originaria già la sera dopo, appena rientrato dall’ufficio.
Nicolò osserva il salotto, godendosi il senso di rinnovamento; fino a quando nota i segni dei piedini dei mobili rimasti sulla moquette e i leggeri aloni lasciati dai quadri sulla carta da parati. Coordinate del passato, probabilmente indelebili; una mappa sbiadita che documenta la geografia originaria del salotto, prima della deriva dei suoi continenti. (altro…)

Facebook: libertà di pensiero o di censura? Un fatto. (post di Natàlia Castaldi)

Facebook, ovvero il grande fratello a portata di click …

Gente comune, probabili o futuri assassini, movimenti politici e civili, fascisti, anarchici, comunisti, ballerine e veline, escort e puttane, fedifraghi di ogni sesso, età, religione, Chiesa, Stato, servizi segreti, artisti ed aspiranti tali, frustrati, intellettuali, editori, mamme, papà, nonni, scrittori, cantanti, musicisti, accattoni … e poeti: insomma, di tutto un “pot”.

Ma a quale fine, scopo e costo?

Il pregio principale è quello di poter fare rete in tempo reale, ogni notizia corre sul filo dei secondi e raggiunge chiunque, si creano contatti utili, amicizie, legami, insomma una mecca per lo scambio di opinioni e per la diffusione di contenuti con la possibilità di “link a rimando”.

Il grande gioco dell’informazione a basso costo – si vorrebbe dire a costo zero, ma preferisco dire a basso (? – sic!) costo, giacché il prezzo da pagare è alto e salato: la nostra stessa dignità, intimità, esistenza … -, ma non sono qui a fare discorsi morali, non vedo come potrei(!?), del resto ritengo che qualunque strumento sia buono o cattivo in base all’uso che se ne fa, quindi solo e direttamente in relazione alla stupidità o perversione, intelligenza o onestà, di chi ne usufruisce. Dunque, sorvolando l’innumerevole lista di pregi e difetti dei social network, che non mi interessa affatto fare, entro nel particolare raccontandovi l’accaduto.

IL FATTO

Nei giorni scorsi (circa due settimane fa) qualcuno ha segnalato come “offensivi” alla redazione di Facebook tutti i link delle Edizioni Smasher, con il conseguente risultato che nessun utente su tale piattaforma possa più linkare, diffondere, pubblicizzare contenuti, che rimandino al sito della suddetta Casa Editrice.

Le Edizioni Smasher e i suoi autori si sentono profondamente danneggiati e offesi da quello che ritengono un attacco giustificabile solo con la piena e consapevole volontà di danneggiare il lavoro da essi svolto, ed hanno, pertanto, ripetutamente segnalato l’ingiustizia e l’infondatezza di tale segnalazione allo Staff di Facebook, senza ottenere alcuna risposta.

Insomma, la solerte Redazione di facebook si prende la briga di accogliere indiscriminatamente qualunque segnalazione e, quindi, di bannare l’oggetto (o, peggio, il soggetto!) della stessa, ma non si cura minimamente di verificare la fondatezza di quanto le venga segnalato, né tantomeno di rispondere alla richiesta di spiegazioni da parte di chi, ingiustificatamente, si ritrovi discriminato e bannato.

In segno di protesta, in quanto autore Smasher e redattore di questo litblog, pubblico qui di seguito tutti i link delle “offensive” pubblicazioni Smasher.

nc

Our culture book AA.VV. (a cura di Teresa Regna) Edizioni Smasher, 10 euro. 1a edizione maggio 2011 ISBN 978-88-6300-039-9

La ragazza della porta in faccia Valeria Vaccaro Edizioni Smasher, Euro 10,00 1^ edizioni maggio 2011 ISBN 978-88-6300-036-8

Dialoghi con nessuno Natàlia Castaldi Edizioni Smasher - 12,00 euro ISBN 978-88-6300-035-1

Circospette ombre. Discussione sulla fotografia Giulia Carmen Fasolo Edizioni Smasher Volume cartaceo Euro 10,00 - Versione eBook Euro 5,00 ISBN 978-88-6300-038-2

Dialoghi Giuseppe Giunta Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione aprile 2011 ISBN 978-88-6300-030-6

Diecidita Jacopo Ninni Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione maggio 2011 ISBN 978-88-6300-027-6

Dei malnati fiori Enzo Campi Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione maggio 2011 ISBN 978-88-6300-033-7

Le ali della Fenice Benedetto Orti Tullo Edizioni Smasher, 6 euro. 1a edizione aprile 2011 ISBN 978-88-6300-032-0

Sbocciata nelle viscere Antonella Taravella Edizioni Smasher, 10 euro. 1a edizione marzo 2011 ISBN 978-88-6300-029-0

Io, che sono carne che non mi basta Salvatore Amenta Edizioni Smasher, 10 euro. 1a edizione marzo 2011 ISBN 978-88-6300-028-3

Lola F Paola Amerio Edizioni Smasher, 12 euro. 1^ edizione dicembre 2010 ISBN 978-88-6300-023-8

Vocianti Giovanni Abbate Edizioni Smasher, 8,50 euro. 1a edizione ottobre 2010 ISBN 978-88-6300-026-9

Conti zafarani Giovanni Canzoneri Edizioni Smasher, 6 euro. 1a edizione ottobre 2010 ISBN 978-88-6300-025-2

quando qualcuno Simonetta Bumbi Edizioni Smasher - 8,50 euro 1a edizione novembre 2010 ISBN 978-88-6300-024-5

Gli occhi e il cuore Salvatrice Vilardi Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione luglio 2010 ISBN 978-88-6300-022-1

Purgatorio delle anime perse Maria Galella Edizioni Smasher - 12,00 euro 1a edizione luglio 2010 ISBN 978-88-6300-019-1

ipotesi corpo Enzo Campi Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione giugno 2010 ISBN 978-88-6300-020-7

All'improvviso e per sempre Danilo Rinella Edizioni Smasher - 12,00 euro 1a edizione maggio 2010 ISBN 978-88-6300-016-0

Razza impura - di Franco Cilli e Domenico D'Amico - ISBN 978-88-6300-017-7 Euro 14,00 - Pag. 450 1a edizione maggio 2010

Sempre in bilico Fabio Bosco Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione maggio 2010 ISBN 978-88-6300-018-4

Foto/grammi dell'anima - libere im_perfezioni Massimo Bisotti Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione marzo 2010 ISBN 978-88-6300-015-3

Sfioro le parole che taci Giulia Carmen Fasolo Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione aprile 2010 ISBN 978 88 6300 014 6

La primavera di Palma Salvatrice Vilardi Edizioni Smasher - 10,00 euro 1a edizione marzo 2010 ISBN 978-88-6300-012-2

Ancora domani Fabio Ognibene Edizioni Smasher - 12,00 euro 1a edizione marzo 2010 ISBN 978-88-6300-013-9

Un giorno perfetto Marco Degli Agosti - Ed Warner Edizioni Smasher - 8,50 euro 1a edizione febbraio 2010 ISBN 978-88-6300-011-5

"Il mio amico disabile" dell'Associazione Crescere Insieme - ISBN 978-88-6300-010-8 Euro 10,00 - Pag. 96 - con illustrazioni 1a edizione ottobre 2009

Sospensioni Camilla Catracchia Edizioni Smasher - 8,50 euro 1a edizione novembre 2009 ISBN 978-88-6300-009-2

Vertigini Scomposte Antonella Taravella Edizioni Smasher, 8 euro. 1a edizione novembre 2009 ISBN 978-88-6300-008-5

notediparole Orlando Andreucci e Simonetta Bumbi Edizioni Smasher, 15 euro 1a edizione ottobre 2009 ISBN 978-88-6300-007-8

Il Dottor Maus e il settimo piano Collana Narrativa per ragazzi Edizioni Smasher, 6 euro - Pag. 58 1a edizione ottobre 2009 ISBN 978 88 6300 006 1

Da vicino nessuno è normale. Giusy e il punto di non ritorno Edizioni Smasher, 10 euro ISBN 978-88-6300-005-4

Le campane dell'inferno Edizioni Smasher, 2009 - Euro 14 euro. 1a edizione ISBN 978-88-6300-004-7

La Dea Bit Edizioni Smasher. 8 euro. 1a edizione maggio 2009 ISBN 978-88-6300-003-0

Io sto con le tartarughe di Simonetta Bumbi - ISBN 978-88-6300-002-3 Euro 12,00 - Pag. 234 1a edizione maggio 2010

Passaggi d'assenza di Giulia Carmen Fasolo - Edizioni Smasher 10 euro ISBN 978-88-6300-000-9

Il pianto delle falene di Giorgio Sannino - Edizioni Smasher, 10 euro. 1a edizione aprile 2008 ISBN 978-88-6300-001-6