Tag: Emily Dickinson

Bustine di zucchero #46: Dylan Thomas

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #46: Dylan Thomas”

Stanze che imprigionano: su una figura ossessivo-generazionale in De Lisi, Gallo, Mazziotta

  Proverò in questo intervento a mettere in rapporto tre libri più o meno recenti di poesia, La stanza vuota di Noemi De Lisi (d’ora in poi Lsv, Ladolfi 2017), Appartamenti o stanze di Carmen Gallo (Aos, Edizioni d’if 2016), Posti a sedere di… Continue Reading “Stanze che imprigionano: su una figura ossessivo-generazionale in De Lisi, Gallo, Mazziotta”

Questa parola fidata: Emily Dickinson tradotta da Silvia Bre

We wonder it was not Ourselves Arrested it – before – Dopo Centoquattro poesie e Uno zero più ampio (Einaudi 2011 e 2013) è uscito per la Bianca Einaudi il terzo volume di poesie di Emily Dickinson scelte e tradotte da Silvia Bre, dal titolo… Continue Reading “Questa parola fidata: Emily Dickinson tradotta da Silvia Bre”

I poeti della domenica #336: Emily Dickinson, We learned the Whole of Love/Tutto imparammo dell’amore

  (568) We learned the Whole of Love – The Alphabet – the Words – A Chapter – then the mighty Book – Then – Revelation closed – But in each Other’s eyes An Ignorance beheld – Diviner than the Childhood’s And each to… Continue Reading “I poeti della domenica #336: Emily Dickinson, We learned the Whole of Love/Tutto imparammo dell’amore”

Stefania Di Lino, La parola detta

Stefania Di Lino, La parola detta. Poesie. Prefazione di Cinzia Marulli, La Vita Felice, Milano 2017 Perfettamente consapevole che, una volta pronunciata, la parola ha corsi, percorsi, ricorsi e vicende dotati di autonomia e di una vita propria, Stefania Di Lino consegna,  a chi… Continue Reading “Stefania Di Lino, La parola detta”

Lucetta Frisa, Nell’intimo del mondo

Lucetta Frisa, Nell’intimo del mondo. Antologia poetica 1970-2014. Prefazione di Vincenzo Guarracino. Postfazione di Antonio Devicienti, puntoacapo Editrice, 2016 Già dalla lettura delle prime pagine di Nell’intimo del mondo di Lucetta Frisa è stata una parola ad affacciarsi gentile alla mente, tenera eppure tenace:… Continue Reading “Lucetta Frisa, Nell’intimo del mondo”

Giovanna Amato, La signora dei pavoni. Intervista di Anna Maria Curci

Giovanna Amato, La signora dei pavoni, Edizioni Empiria 2016 Nota e intervista all’autrice di Anna Maria Curci Grazia. Intuito. Intreccio. Sono le tre parole che hanno accompagnato la mia lettura de La signora dei pavoni di Giovanna Amato. La grazia è talento che Giovanna… Continue Reading “Giovanna Amato, La signora dei pavoni. Intervista di Anna Maria Curci”

«Anterem» n. 91: “L’altrove dell’erranza”. Una nota di Paolo Steffan

«Anterem» n. 91 – “L’altrove dell’erranza” «Anterem», punto di riferimento editoriale per gli amanti di letteratura e filosofia, è nel suo genere una delle riviste più longeve a Nordest: fondata nel 1976, ha appena compiuto i suoi primi 40 anni. Dopo lo speciale numero… Continue Reading “«Anterem» n. 91: “L’altrove dell’erranza”. Una nota di Paolo Steffan”

I poeti della domenica #41. Emily Dickinson, Il cervello – è più ampio del Cielo (trad. di A. Rosselli)

632 The Brain — is wider than the Sky — For — put them side by side — The one the other will contain With ease — and You — beside — The Brain is deeper than the sea — For — hold them… Continue Reading “I poeti della domenica #41. Emily Dickinson, Il cervello – è più ampio del Cielo (trad. di A. Rosselli)”

Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelier

  It might be lonelier Without the Loneliness — I’m so accustomed to my Fate — Perhaps the Other — Peace — Would interrupt the Dark — And crowd the little Room — Too scant — by Cubits — to contain The Sacrament —… Continue Reading “Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelier”

In Apulien, 14 – Francesco Cagnetta

Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare… Continue Reading “In Apulien, 14 – Francesco Cagnetta”

Su “La fine di quest’arte” di Silvia Bre

A rischio di ripetermi (cfr. qui). Leggo spesso le poesie di Silvia Bre. Lo faccio, banalmente, per due ragioni che riguardano le fondamenta della poesia: per la bellezza ferma con cui molti passi continuano a sfidare la mente senza stancare, e perché nel tessuto… Continue Reading “Su “La fine di quest’arte” di Silvia Bre”

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