editi

Francesca Ruth Brandes – poesie

Propongo in lettura alcuni testi di Francesca Ruth Brandes (editi e inediti), l’ho sentita leggere due volte quest’anno, una a venezia in maggio e una a mestre l’altra sera, per il poetry slam. Entrambe le volte sono rimasto molto colpito, come sempre mi accade quando incontro la capacità di far sentire le grida parlando a voce bassa, quando riconosco la classe. buona lettura.

gianni montieri

(da Canto a più grida, Centro Internazionale della Grafica di Venezia, 2005)

 

Epilogo

Non torneranno

noi

lo sappiamo bene.

 .

quelli paralizzati

ai posti di blocco

quelli scappati

senza

giri di parole

quelli che

non brillano neppure

in cielo

nell’esplodere.

 .

Noi lo sappiamo

ma

nostro 

è il seme

nostro il grido

nostra

infine

la scelta. 

 

****************

.

Edith

Tu dici

che è meglio

addormentarsi

senza sogni,

accettare il mondo

diurno

e del resto zittirsi.

.

Ti fanno visita

ogni notte.

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