Tag: documentario

Venezia minore di Francesco Pasinetti

In questo breve documentario del 1942, Francesco Pasinetti ci guida in una Venezia poco conosciuta, inedita: la Venezia dei piccoli canali, delle calli strette, dei ponticelli e della gente semplice impegnata in faccende quotidiane. Fonte © Archivio Istituto Luce Maggiori informazioni qui: Venezia minore… Continue Reading “Venezia minore di Francesco Pasinetti”

Libellula gentile. Fabio Pusterla il lavoro del poeta

È uscito ieri per Marcos y Marcos Libellula gentile, libro+film a cura di Cristiano Poletti. Dal volo della libellula in chiusura di Argéman (2014) alla Preghiera della rondine che apre Cenere, o terra (2018): nel libro si racconta il lungo rapporto di Fabio Pusterla con… Continue Reading “Libellula gentile. Fabio Pusterla il lavoro del poeta”

Living with Wolves: Hélène Grimaud, un’impressione

C’è qualcosa di selvatico, nell’incipit del documentario Living with wolves dedicato a Hélène Grimaud, girato da Reiner E. Moritz nel 2002 per la EMI. Potrebbe essere l’ululato con cui la pianista aizza al dialogo i “suoi” lupi. Potrebbe essere il Rach2, che sotto le… Continue Reading “Living with Wolves: Hélène Grimaud, un’impressione”

Ritmi di New York di Vittorio Sala (1957)

  Presentazione della città di New York, «dal caotico pulsare delle arterie del centro della città fino alla ‘Piccola Italia’, il quartiere di Brooklyn» dall’© Archivio dell’Istituto Luce.

Vita di poeta, in presa diretta

  Che possibilità ha di riuscire un documentario su un poeta? Anzi, su un processo creativo, quello poetico, così difficile da raccontare? Come dar conto, in definitiva, di quel «pozzo di lavoro con attorno / un girotondo di prigionieri (dicono) sulla parola»?[1] Gira tra… Continue Reading “Vita di poeta, in presa diretta”

Stato interessante di Alessandra Bruno. Con un’intervista all’autrice e a Ilaria Beltramme

«Se uno prende in questo modo così forte e simbolico questa storia della maternità, cioè è finita. Non lo fai, non lo fai. La devi marginalizzare, la devi ridimensionare. La devi vivere come una cosa, una voglia e una cosa come tante nella vita.… Continue Reading “Stato interessante di Alessandra Bruno. Con un’intervista all’autrice e a Ilaria Beltramme”

“La sedia di cartone” di Marco Zuin. Recensione

Il piccolo protagonista di La sedia di cartone di Marco Zuin è un bambino africano della comunità St. Martin, già narrata nell’opera Me, We (di cui potete rileggere qui). Jeoffrey è nato con idrocefalo e spina bifida; non si muove, non è in grado di… Continue Reading ““La sedia di cartone” di Marco Zuin. Recensione”

Physique du rôle – Film/documentario (crowdfunding)

Physique du rôle è un film-documentario che ha l’obiettivo di fotografare la reale condizione della donna italiana nel mondo del lavoro. Partendo dall’osservazione delle donne marchigiane (lavoratrici dipendenti, imprenditrici artigiane e agricole), Physique du rôle vuole accendere i riflettori sui cambiamenti, le trasformazioni e le criticità… Continue Reading “Physique du rôle – Film/documentario (crowdfunding)”

Street Cinema – A proposito di Padova di Isabella Carpesio

Questa non è una recensione, ma è un atto d’amore che raccoglie alcune impressioni su una città che mi accoglie da un paio d’anni in un timido abbraccio, con grazia; e di questo voglio parlare, della grata innocenza che rivedo in un documentario che… Continue Reading “Street Cinema – A proposito di Padova di Isabella Carpesio”

Per sempre: un documentario ed una scelta

Nel 2005 Alina Marazzi realizza un documentario dal titolo Per sempre, che parla della vita di clausura: cinquanta minuti sull’esperienza odierna di alcune monache di più conventi visitati, “esplorati”, e su una “scelta definitiva”, indagata con occhio estremamente curioso, che poi è il motore… Continue Reading “Per sempre: un documentario ed una scelta”

Sul filo – da Charles Ebbets agli Incubus, passando per Philippe Petit

Una delle più famose foto in bianco e nero di sempre è quella intitolata Pranzo in cima a un grattacielo (Lunch atop a Skyscraper): è del ’32 e l’autore si chiamava Charles Clyde Ebbets. Il quotidiano Repubblica ci ricordava qualche giorno fa, il 20… Continue Reading “Sul filo – da Charles Ebbets agli Incubus, passando per Philippe Petit”

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