Tag: Dante

Un quartiere-mondo: “La nostra strada” di Pierfrancesco Li Donni

Il nuovo lavoro del regista Pierfrancesco Li Donni, appena uscito e già miglior film italiano al Biografilm Festival, segue le storie di tre ragazzini, Daniel, Desirée, Simone (e a ruota dei loro compagni e del professore di Lettere), nel passaggio dalla terza media all’adolescenza… Continue Reading “Un quartiere-mondo: “La nostra strada” di Pierfrancesco Li Donni”

Neve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, Poletti

Neve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, Poletti di Andrea Accardi A Edoardo Camassa, re delle nevi   Vorrei tentare qui di ripetere un’operazione che ho già compiuto pochi mesi fa, quando mi è capitato di accostare fra loro tre… Continue Reading “Neve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, Poletti”

Roland Barthes, quarant’anni dopo – di Fabio Libasci

Roland Barthes, quarant’anni dopo di Fabio Libasci   È raro che un critico possa assicurarsi una memoria duratura presso un vasto pubblico, ancor più raro che questa memoria assuma i colori e i contorni del mito. Eppure è quello che è successo a Roland… Continue Reading “Roland Barthes, quarant’anni dopo – di Fabio Libasci”

Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crociano

C’è un’idea famosa di Benedetto Croce a proposito della Commedia dantesca (cioè la convinzione che si tratti in gran parte di struttura inerte alternata a momenti di altissima e non meglio definita poesia) che ha prodotto non solo una comoda diffidenza verso una lettura… Continue Reading “Poesia e struttura – A proposito di un pregiudizio crociano”

Dite, sette secoli dopo. Su “Apocalisse pop!” di Lorenzo Allegrini

Apocalisse pop! di Lorenzo Allegrini (Edizioni IlViandante 2018) risponde innanzitutto alla domanda: come immaginare l’Inferno oggi se qualcuno ripetesse il viaggio di Dante? Fatta salva l’idrografia infernale essenziale (Acheronte e Flegetonte continuano a scorrere come se nulla fosse), è la città di Dite ad… Continue Reading “Dite, sette secoli dopo. Su “Apocalisse pop!” di Lorenzo Allegrini”

L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo

. Per secoli gli uomini hanno saputo opporre alle forze della dispersione un sistema simbolico coeso e forte, tale da porsi a salvaguardia dei valori condivisi: anche questo di fatto è stata l’epica antica per i suoi contemporanei, serbatoio di gesta esemplari compiute dagli… Continue Reading “L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo”

Variazioni sulla cenere, di Fabio Pusterla

Fabio Pusterla, Variazioni sulla cenere, Amos Edizioni, 2017, € 12,00 Diciannove poesie, divise in due sezioni: le dodici variazioni di Cenere, o terra e i sette movimenti di Brasé. Pubblicate a settembre del 2017 per le bellissime edizioni Amos, nella collana A27, le Variazioni… Continue Reading “Variazioni sulla cenere, di Fabio Pusterla”

Dante e l’Olocausto: sul perché Adorno aveva torto

In questi giorni di memoria non solo occasionale ma davvero commossa e trepida (anche per eventi recenti che paiono sgorgati proprio da quel passato), mi è capitato di ripensare per contrasto alla celebre sentenza di Adorno, per il quale scrivere poesia dopo Auschwitz era… Continue Reading “Dante e l’Olocausto: sul perché Adorno aveva torto”

Non è vero ma ci credo (2): il soprannaturale letterario secondo Francesco Orlando

.. Se possiamo leggere un nuovo libro di Francesco Orlando a sette anni dalla sua scomparsa (Il soprannaturale letterario, Piccola Biblioteca Einaudi, 2017), lo dobbiamo ai tre curatori (Stefano Brugnolo, Luciano Pellegrini, Valentina Sturli) e a uno studente di allora, Giuseppe Zaccagnini, che registrò… Continue Reading “Non è vero ma ci credo (2): il soprannaturale letterario secondo Francesco Orlando”

Appunti sulla «levità». Per Primo Levi, nel trentennale della morte

Appunti sulla «levità». Per Primo Levi, nel trentennale della morte di Paolo Steffan Suicidio o incidente? Credo che sia quanto meno ozioso misurarsi con questa domanda, di fronte alla smisurata mole di considerazioni che di Primo Levi suscita la folta opera scritta. A trent’anni… Continue Reading “Appunti sulla «levità». Per Primo Levi, nel trentennale della morte”

«Anterem» n. 91: “L’altrove dell’erranza”. Una nota di Paolo Steffan

«Anterem» n. 91 – “L’altrove dell’erranza” «Anterem», punto di riferimento editoriale per gli amanti di letteratura e filosofia, è nel suo genere una delle riviste più longeve a Nordest: fondata nel 1976, ha appena compiuto i suoi primi 40 anni. Dopo lo speciale numero… Continue Reading “«Anterem» n. 91: “L’altrove dell’erranza”. Una nota di Paolo Steffan”

Viviana Scarinci, Il significato secondo del bianco

  Esistono, nei sistemi linguistici, categorie e termini che possiedono un “significato secondo”, già previsto e contemplato da quel codice della convenzione – mappa storica in continuo aggiornamento – dalla «opera naturale» degli idiomi umani. Penso in particolare ai verbi modali tedeschi, che possiedono,… Continue Reading “Viviana Scarinci, Il significato secondo del bianco”

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