Corvi con la museruola

Alcune poesie da ‘Corvi con la museruola’ di Sergio Gallo

.

Distopie del terzo millennio

Alberi sterminati. Alberi
terminali, quantunque sani.

Barbarie che si rinnova,
inesorabile estinzione.

A chi servirà, o verdi patriarchi
quest’olocausto senza fine?
Chi farà sussistere nell’invisibile?

Senza i radiosi sessili avi
l’umanità sempre più s’avvia
verso evi oscuri.

 

Le querce di Gourdon

I see the oak’s bride in the oak’s grasp
Ted Hughes, Gaudete

Lungo i bordi della falesia
di fronte al mare nizzardo
nel vuoto quasi sporgenti
ardite e frugali s’ergevano
roverelle. Le pubescenti
foglie lobate, le cortecce
scabre scosse dalle folate
del pungente Mistral.

Da Nord-Ovest spirando
in egual misura sferzava
le profonde gole del Lupo,
il cammino del Paradiso e
– tra timo, lavanda, ginestre –
le deliziose case arroccate
sullo sperone di roccia.
E noi contemplanti sotto le querce.

 

L’argironeta

Come il ragno palombaro
con tele argentee tesse
campane subacquee
dove intrappolare
diafane bolle d’aria
necessarie per vivere.

Così appeso sott’acqua
nell’osmotica tana
attende di catturare
avannotti, efemere
e nuovi frammenti
di sogni possibili.

 

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