Tag: Corpo a corpo # 5

Corpo a corpo #9: Prato e naufragio, Michele Sovente

Di strani pulviscoli stridono le pareti, la nuca intirizzita. Un perdersi occhiuto per le pietre, le astute siepi di Cuma – voci d’acqua, di buio, zampe che frugano in botole d’azzurro -, un beato non sapere chi attizza il fuoco, spinge la ruota. Fuggono…

Corpo a corpo #8: Salvatore Toma, Ultima lettera di un suicida modello

A questo punto cercate di non rompermi i coglioni anche da morto. È un innato modo di fare questo mio non accettare di esistere. Non state a riesumarmi dunque con la forza delle vostre certezze o piuttosto a giustificarvi che chi s’ammazza è un…

Corpo a corpo #7, Mi son bardato per la serata, Piero Jahier

. Mi son bardato per la serata: dal momento che volete vedermi nei vestiti .                                                     che gridano: non…

Corpo a corpo #6: I lampi della magnolia, Franco Fortini

Vorrei che i vostri occhi potessero vedere questo cielo sereno che si è aperto, la calma delle tegole, la dedizione del rivo d’acqua che si scalda. La parola è questa: esiste la primavera, la perfezione congiunta all’imperfetto. Il fianco della barca asciutta beve l’olio…

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