comune di venezia

Lettera di Camilla Seibezzi #lefiabepertuttiditutti

Un sindaco che decide di ritirare fiabe dalle scuole è molto pericoloso, perciò pubblichiamo la lettera ai giornali di Camilla Seibezzi di Noi, la città. Crediamo che sia una questione che riguardi tutti, a maggior ragione  chi si occupa di letteratura. A fondo pagina, dopo la lettera, troverete i link di che rimandano a due iniziative dei prossimi giorni. (la redazione)

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Quando dico che riguarda tutti intendo proprio tutti tutti. (lettera ai giornali di Camilla Seibezzi)

L'”ordine” del Sindaco Brugnaro di ritirare i libri di fiabe del progetto “leggere senza stereotipi” dalle scuole di Venezia è divenuto sintomo agli occhi dell’intero Paese dello stato della democrazia. La circolare indirizzata alle scuole e pubblicata su Internazionale ha toni grotteschi e pare scritta da un marziano. Cosa sono libri genitore 1 e 2 e le fiabe gender? La questione innanzitutto offende e vincola la libertà del mandato educativo di chi opera al servizio della scuola in asili e materne. Gli educatori non sono in grado di discernere gli strumenti atti ad un confronto con i loro piccoli allievi? Offende pure tutti i genitori che hanno scelto di iscrivere i loro figli/e ad una scuola pubblica e per questo presumibilmente laica. Offende tutte le famiglie descritte in quei libri: le realtà più note e quelle meno comuni. Se oggi il Sindaco crede di tutelare solo la maggioranza delle famiglie composte da madre padre un figlio maschio e una figlia femmina subordinate alla procreazione, cosa pensa di fare di tutte le altre? Genitori single, vedovi, famiglie adottive, affidatarie e coppie genitoriali dello stesso sesso? Le confina allo spazio domestico? E se domani volesse rispedire al confino come si è proposto di fare con i migranti anche chi professa una fede diversa dalla maggioranza dei cattolici? I bambini nati con la procreazione assistita li rimettiamo in frigorifero? Ecco che il tema non riguarda “solo” il dibattito sui matrimoni egualitari ed un singolo tratto della vita di una persona, in questo caso l’orientamento affettivo, bensì la libertà di ogni individuo. La chiamata in causa è sconfinata e ne ho misura dalla quantità di lettere e condivisioni che sto ricevendo da tutt’Italia. Chiama in causa la comunità ebraica, musulmana e i rappresentanti delle altre fedi, chiama in causa la scuola e i sindacati, i vecchi e i nuovi partigiani, i partiti di centrosinistra e tutto il mondo di centrodestra che ben annovera nel profondo dell’animo esperienze comuni in tutta la popolazione a prescindere dall’appartenenza partitica. Chiama in causa le persone con disabilità e i loro cari, che non vogliono solo le passerelle sui ponti ma anche il rispetto della pari dignità per tutti. Io mi rivolgo a tutti voi perché alziate la testa anziché distogliere lo sguardo. Perché la lotta alla censura, al segregazionismo e per diritti sono un traguardo comune, un comune modo di stare al mondo. Invito il Sindaco a rendere noti alla cittadinanza i titoli precisi dei libri messi all’indice e ad avere il coraggio di affrontare questi temi con trasparenza in un confronto pubblico.

Camilla Seibezzi, già delegata ai diritti civili del Comune di Venezia

Due iniziative

Leggiamo ai bambini “Piccolo blu e piccolo giallo”

Per giudicare bisogna conoscere: Incontro pubblico a Venezia il 3 luglio

Mestre in Centro dal 30 agosto al via

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Al via sabato 30 agosto la terza edizione di “Mestre in centro”

Cinquantanove giorni di musica, mostre, fiere, mercati, appuntamenti culturali, eventi sportivi, incontri con libri ed autori: torna, da sabato 30 agosto, “Mestre in centro”, la tradizionale kermesse che fino al 27 ottobre trasformerà il centro di Mestre (VE) in uno “spazio eventi” all’aperto.
“La manifestazione – afferma Sergio Pomponio, sub-commissario del Comune di Venezia – cade quest’anno in un momento particolare e difficile per la città, ma non per questo è in tono minore, come testimonia il ricco programma delle iniziative che coniuga, anche in questa edizione, aspetti molto diversi tra loro, spaziando dagli eventi tradizionali, come la fiera di San Michele o la festa del santo patrono, ad appuntamenti culturali di alto livello. Un segnale importante per Mestre e per tutta la Terraferma, che contribuisce a ridurre quel senso di lontananza dal Centro storico veneziano che si fa più sentire proprio nei momenti di difficoltà”.

Ad alzare il sipario della manifestazione, sabato 30 agosto, sarà la Banda Osiris con un doppio appuntamento: alle ore 18, in piazzetta Pellicani, i quattro musicisti presenteranno il libro “Le dolenti note. Il mestiere del musicista: se lo conosci lo eviti”; alle 21, in via Palazzo, la Banda si esibirà in uno spettacolo gratuito tratto dal libro.
Ce n’è per tutti i gusti nel variegato calendario degli eventi, da quelli dedicati agli amanti dello sport, come la Maratonina di Mestre (14 settembre), “StimoLadanza” (20 settembre) e il trofeo di pugilato “Città di Mestre” (27 settembre), alle fiere e i mercati della tradizione, come la terza edizione di “Altro futuro”, fiera della decrescita e della città sostenibile (19-21 settembre) e la fiera di San Michele “Gusto e sapori a Mestre”, dedicata quest’anno ai metodi di conservazione del cibo (24-29 settembre). Da non perdere il “Festival della politica”, con tanti ospiti ed incontri dall’11 al 14 settembre, con due importanti anteprime la sera del 10. Al centro della programmazione, lunedì 29 settembre, la festa di San Michele, con il consueto alzabandiera in Piazza Ferretto alle ore 10 e la santa Messa nel Duomo di San Lorenzo celebrata dal patriarca Francesco Moraglia. Nel mese di ottobre torneranno inoltre “Il suono improvviso” (giovedì 2), l’attesissima fiera “MestrEuropa”, con tanti espositori internazionali (3-6 ottobre), e “Ad alta voce” (sabato 4 ottobre), la maratona di lettura promossa e organizzata anche quest’anno da Coop Adriatica. Prosegue anche quest’anno il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori, cui sarà dedicato il 14 ottobre l’incontro con Lucia Annibali sul tema della violenza sulle donne, e che saranno protagonisti di alcuni incontri con gli autori organizzati dal collettivo studentesco “Spritz letterario” del Liceo scientifico Morin nelle giornate dal 21 al 24 ottobre. Novità di quest’anno saranno inoltre le iniziative promosse dall’Università Ca’ Foscari: vere e proprie lezioni universitarie per aiutare i ragazzi delle scuole superiori ad orientarsi nella scelta della facoltà universitaria.

L’intera manifestazione si realizza grazie alla collaborazione de La Feltrinelli di Mestre, Radio Ca’ Foscari e collettivo Spritz Letterario del Liceo Scientifico “Ugo Morin”.

Il programma completo degli eventi è online sul sito www.mestreincentro.it; la pagina Facebook è invece questa: https://www.facebook.com/MestreInCentro