carne

Un libro al giorno #9: Simona Vinci, In tutti i sensi come l’amore (1)

Come ogni anno faremo una piccola pausa estiva rispetto alla programmazione ordinaria, cercando di fare sempre una piccola cosa diversa per ogni estate; quest’anno dal 25/07 al 21/08 (con tre post al giorno) proporremo testi da libri che amiamo particolarmente, sperando di accompagnarvi in vacanza e di aiutarvi a sopportare meglio il caldo. La programmazione ordinaria ricomincerà lunedì 22/08 (la redazione).

in tutti i sensi come l'amore poetarum

Sono stato sereno così a lungo. E non importa cosa è successo nella mia vita, le cose che ho fatto, quelle che ho perso per strada o quelle che ho deciso di non prendere affatto. La mia vita è stata una vita come tante. Felice a volte, e altre volte complicata e zoppicante. Ma una cosa non è mai venuta meno, ed era la stessa che avevo sentito quella prima notte: la certezza che una calma dolce, in tutto simile al sonno, aspetta tutto quello che si muove sulla terra. Uomini e animali, piante e cose. Un sonno tranquillo e senza sogni. Fermo come ferme, le cose che sappiamo, mai possono esserlo.

© Simona Vinci, in Carne, già in Tutti i sensi come l’amore, Torino, Einaudi, 1999, p. 73.

Irréversible di Gaspar Noé: perché il tempo distrugge il peggio e il meglio

di Nicolò Barison

irreversible

“Irreversible. Perché il tempo distrugge tutto. Perché certe azioni sono irreparabili. Perché l’uomo è un animale. Perché il desiderio di vendetta è una pulsione naturale. Perché la maggior parte dei crimini resta impunita. Perché la perdita della persona amata distrugge come un fulmine. Perché l’amore è una fonte di vita. Perché la storia è tutta scritta con lo sperma e con il sangue. Perché le premonizioni non cambiano il corso delle cose. Perché il tempo rivela tutto. Il peggio e il meglio.”

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è una vertigine il sublime

oliviero toscani

una questione contraffatta

il rovescio di questa (altro…)