Tag: Bompiani

La ricerca perpetua di Itaca: l’Ulisse di James Joyce (a cura di Omar Suboh)

16 giugno 1904. Tutto comincia e finisce qui – anzi, più o meno. Il Bloomsday. La data in cui si svolge l’Ulisse, la stessa in cui James Joyce si recò al suo primo appuntamento con Nora Barnacle, sua futura moglie. E quale migliore occasione… Continua a leggere “La ricerca perpetua di Itaca: l’Ulisse di James Joyce (a cura di Omar Suboh)”

Riletti per voi #28: Maria Corti, L’ora di tutti

Maria Corti, L’ora di tutti Bompiani (prima edizione 1962) I quattro versi – tutta la terza strofa di La muerte da Canto general di Pablo Neruda – che Maria Corti riporta nell’esergo anticipano da quale punto di vista sarà sviluppata la narrazione: i poveri,… Continua a leggere “Riletti per voi #28: Maria Corti, L’ora di tutti”

Il sabato tedesco #11: Hilde Domin, Il mio incontro con Gadamer

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Hilde Domin, Il mio incontro con Gadamer Quando io penso… Continua a leggere “Il sabato tedesco #11: Hilde Domin, Il mio incontro con Gadamer”

proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”

proSabato: Gesualdo Bufalino, da Argo il cieco Fui giovane e felice un’estate, nel cinquantuno. Né prima né dopo: quell’estate. E forse fu grazia del luogo dove abitavo, un paese in figura di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone… Continua a leggere “proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco””

proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Le menzogne della notte”

Gesualdo Bufalino, da Le menzogne della notte VIII. Del camminare sui tetti   Il maltempo s’era sfogato. Come trinciata in mille pezzi dai fendenti d’una sciabola immensa, la cappa di nuvole nere lasciava fra un ritaglio e l’altro qui una stella lì un’altra rinascere;… Continua a leggere “proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Le menzogne della notte””

proSabato: Elio Vittorini, da “Sardegna come un’infanzia”

Tutto spento il piroscafo naviga, come cosa inerte della natura. Pure, dentro, comincia a destarsi con crepitìo di passi e di voci e fra poco sarà di nuovo un mondo anche lui. C’è gente, dentro, ha sognato, e adesso si agita nelle minute faccende del… Continua a leggere “proSabato: Elio Vittorini, da “Sardegna come un’infanzia””

proSabato: Marion Poschmann, da “Le isole dei pini”

Il progetto che seguiva allora lo aveva reso un esperto in tipologie di barba. Difficilmente superabile quanto a discutibilità, gli garantiva comunque un reddito fisso per qualche anno. E con il tempo gli era persino riuscito di trovare piacevole l’ineffabile argomento, il che del… Continua a leggere “proSabato: Marion Poschmann, da “Le isole dei pini””

I poeti della domenica #428: Michelangelo Buonarroti, Se ’l foco al tutto nuove

  13 .  Se ’l foco al tutto nuoce, e me arde e non cuoce, non è mia molta, né sua men virtute, ch’io sol trovi salute, qual salamandra, là dove altri muore; né so chi in pace a tal martir m’ha volto. Da… Continua a leggere “I poeti della domenica #428: Michelangelo Buonarroti, Se ’l foco al tutto nuove”

I poeti della domenica #427: Michelangelo Buonarroti, Il mio refugio e ’l mio ultimo scampo

1 .  Il mio refugio e ’l mio ultimo scampo qual più sicuro è, che non sia men forte che ’l pianger e ’l pregar? E non m’aita. Amore e Crudeltà m’han posto il campo: l’un s’arma di pietà, l’altro di morte; questa n’ancide,… Continua a leggere “I poeti della domenica #427: Michelangelo Buonarroti, Il mio refugio e ’l mio ultimo scampo”

“Allegri, puri e senza cuore”: Giorgio Ghiotti tra racconti e Peter Pan

  (Un giorno passavo per una via del quartiere Monti e ho visto gente china su un lavoro. Ho posato l’ombrello e mi sono fermata sotto un po’ d’acqua a capire cosa stessero facendo. Si trattava di un mosaico. Era magnifico, e perturbante insieme.)… Continua a leggere ““Allegri, puri e senza cuore”: Giorgio Ghiotti tra racconti e Peter Pan”

Cesare Zavattini, È Natale – 25 dicembre 1962

È Natale. Che cosa auguro al mondo per il 1963? Forse un anno di silenzio, e per un anno non dico che speriamo ma si cerchino i mezzi per cominciare a sperare. Sono le cinque e mezzo pomeridiane e le campane di S. Agnese… Continua a leggere “Cesare Zavattini, È Natale – 25 dicembre 1962”

proSabato: Cesare Zavattini, Verdi

A Cesare Zavattini (Luzzara, 20 settembre 1902 – Roma, 13 ottobre 1989) è dedicata questo mese la rubrica proSabato sul nostro blog. * VERDI – 21 ottobre 1956 – Dentro la Villa di S. Agata dove Verdi ha lavorato trent’anni, il silenzio è rotto… Continua a leggere “proSabato: Cesare Zavattini, Verdi”

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