Bologna in Lettere

Bologna in Lettere 2016

logo-bil-nuovoParte domani, Giovedì 12 maggio la IV edizione del Festival Multisciplinare di Letteratura “Bologna in Lettere”. realizzato con il Patrocinio del Comune di Bologna e con il Patrocinio – per le iniziative legate alle Scuole – dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, in collaborazione con Marco Saya Edizioni e con la Libreria Biblion di Granarolo Emilia

Il Festival è dedicato ad Amelia Rosselli, nella ricorrenza del ventennale della scomparsa, tra le varie iniziative, sono riferiti due concorsi letterari per adulti e ragazzi, e vuole cogliere l’occasione per approfondire in particolare la struttura metamorfica e il multilinguismo che caratterizzavano la sua scrittura. A tal proposito in collaborazione con l’editore milanese Marco Saya è stato curato un volume collettaneo di contributi critici e creativi espressamente riferiti ad Amelia Rosselli, “Il colpo di coda. Amelia Rosselli e la poetica del lutto”. Il focus rosselliano, che verrà disseminato in quasi tutte le giornate del festival, prevede, tra le altre cose, interventi critici di Niva Lorenzini, Francesco Carbognin, Plinio Perilli, Salvatore Ritrovato, Cecilia Bello, Laura Barile, Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi, una partitura dodecafonica di Gian Paolo Guerini, una performance di Tiziana Cera Rosco, una mostra fotografica di Dino Ignani, un progetto di scrittura collettiva, un recital multimediale, la realizzazione di un video.
Prevista una performance di Andrea Inglese e Gianluca Codeghini.

Il programma è scaricabile direttamente dal sito https://boinlettere.wordpress.com/programma/

 

 

 

 

Voce di donna. Voce di Goliarda Sapienza a “Bologna in Lettere”

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Bologna in Lettere – Un Festival lungo un anno

presenta

Sabato 20 febbraio 2016 ore 18.00

Cassero LGBT Center

Via Don Minzoni 18 – Bologna

Cura e conduzione Alessandro Brusa

“Voce di donna, voce di Goliarda Sapienza. Un racconto”

Ideazione, realizzazione, interpretazione
Anna Toscano, Fabio Michieli, Alessandra Trevisan

Adattamento musicale
Alessandra Trevisan

Sito internet: https://boinlettere.wordpress.com/

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/170648896642404/

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Narrare la vicenda di una scrittrice italiana che è stata anche attrice di teatro e di cinema, e che, con le sue scelte di donna e di autrice, ha impresso alla sua vita e alla sua scrittura un segno indelebile di autenticità e impegno. Figlia di una donna altrettanto importante, anche se diversamente, per la “storia della donne” e decisiva per le svolte politiche e sociali femminili: questa è stata Goliarda Sapienza che viene raccontata, in questo “Un racconto”, attraverso i suoi libri e i libri scritti su di lei.

Una scrittrice tenace, una donna in una diversa prospettiva femminile, nel rapporto con l’arte, la scrittura e la vita, presentata con le sue parole tratte da romanzi e diari, pièces teatrali, sino a giungere ad Ancestrale, la sua raccolta di testi poetici uscita decenni dopo la sua scomparsa. È di Ancestrale che si può godere di una lettura a voci miste e musicata: un dare voce a quella voce da troppo tempo silente. Il filo conduttore di questo progetto sono le poesie che vengono lette, raccontate, musicate, performate e cantate. “Un racconto” per immagini che abbatte la distanza spazio-temporale tra la scrittrice e il lettore attraverso brevi fotogrammi, scorci, momenti.

Un “film di parole” che si augura di restituire la figura di Goliarda Sapienza in tutta la sua bellezza, di invogliare alla lettura di tutte le sue opere e di approfondirne la conoscenza. Un invito alla poesia in quanto legame a filo doppio con l’esistenza.

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Anna Toscano vive a Venezia, insegna all’Università Ca’ Foscari e collabora con altre Facoltà. Collabora con “Il Sole 24 Ore” e altre testate, cura iniziative culturali legate a letteratura e poesia. Come fotografa sue fotografie sono apparse in numerose riviste, manifesti, copertine di libri, pubblicità, mostre personali e collettive. Ultima sua raccolta di poesie è Doso la polvere, per La Vita Felice nel 2012, preceduta da All’ora dei pasti, 2007, e Controsole, 2004; liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie; sua la curatela di cataloghi e libri di poesie. Ha ideato e condotto la trasmissione radiofonica Virgole di poesia, con A. Trevisan, per Radio Ca’ Foscari. Varie le esperienze teatrali. Da due anni porta in tournée lo spettacolo “Voce di donna, Voce di Goliarda Sapienza”, con F. Michieli e A.Trevisan, e altri spettacoli. Per la testata on-line “La Rivista Intelligente”, cura “Venerdì in versi, appuntamento con la poesia” e “Polaroid – l’immagine che di un libro rimane”. www.annatoscano.eu

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Alessandra Trevisan ha conseguito la laurea magistrale in Filologia e letteratura italiana con una tesi dal titolo Goliarda Sapienza (1998-2013): una voce intertestuale (di prossima pubblicazione). Suoi saggi e contributi sull’autrice sono apparsi in antologie, riviste e presentazioni. Si è formata partecipando alle attività del collettivo mestrino “Spritz Letterario”, al redazione del “Festivaletteratura” di Mantova e di Radio Ca’ Foscari, dove ha ideato il programma “Virgole di poesia” con A. Toscano. Dal 2011 è parte della redazione del litblog “Poetarum Silva”. Sperimentatrice vocale, dal 2013 partecipa alla band UnkNwn (electronic, Idm, synthpop). Un suo brano è contenuto nell’album collettivo “Pleiadi” edito dalla netlabel Electronicgirls (2016). Lo scorso gennaio è stata tra gli artisti in residenza per l’associazione PLU Paris Lit Up. soundcloud.com/alessandratrevisan

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Fabio Michieli nel 2003 ha dato alle stampe l’edizione critica e commentata del racconto storico Il duca d’Atene di Niccolò Tommaseo (Padova, Antenore), autore su cui si è laureato presso Ca’ Foscari. Suoi interventi critici dedicati a Tommaseo sono apparsi anche in rivista (“Quaderni Veneti”, “Giornale storico della letteratura italiana”) e in volumi miscellanei. Di prossima pubblicazione due nuovi lavori critici dedicati al letterato dalmata.
Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di poesie Dire, per l’Editrice l’arcolaio (la seconda edizione accresciuta uscirà nel corso dell’anno). Dirige la collana “Fuori collana” dell’Editrice L’arcolaio. Lettore di poesia e di narrativa, sue recensioni sono apparse nel sito www.alleo.it e in rivista (“l’immaginazione”, Italian Poetry Review). È, insieme a Gianni Montieri ed Anna Maria Curci, caporedattore del litblog Poetarum Silva.

Bologna in lettere 2015

Venerdì 15 al Cassero LGBT center si dà il via alle iniziative legate a Bologna in lettere  con la performance di Monalisa Tina, Pinina Podestà Nicola Frangione, il gruppo di OBLOM Poesia e chiusura con il recital “La macchina miracolante” dedicato a Pier Paolo Pasolini e prodotto dallo staff del festival. Il Festival si svilupperà in tre weekend nel mese di Maggio 2015: Ven. 15, Sab. 16, Ven. 22, Sab. 23, Ven. 29, Sab. 30.

gic-4-1-cop-defQuesta edizione del Festival è dedicata alla complessa ed articolata figura di Pier Paolo Pasolini. Lo staff del Festival, operando secondo l’ottica dei “Sistemi d’Attrazione” (gli spazi di confine e le linee di intercomunicazione tra i vari linguaggi artistici ed espressivi), ha inteso concertare e strutturare un focus pasoliniano  che si articolerà nelle prime 5 giornate.

Ven. 15, La macchina miracolante, recital ispirato alla corrispondenza epistolare tra Pasolini, Leonetti e Roversi, dalla quale è scaturita l’esperienza della rivista letteraria bolognese “Officina”, testi e regia Enzo Campi, musiche Mario Sboarina, con Alessandro BrusaEnea Roversi.
Sab. 16, Bologna, le contraddizioni di una città pasoliniana per caso, un intervento di Stefano Casi.
Ven. 22, la proiezione del video della performance “Intellettuale” di Fabio Mauri, con Pasolini come attore, con un’introduzione di Roberto Chiesi; Supplica a mia madre, lectio magistralis di Antonella Pierangeli. Sab. 23, le premiazioni dei due concorsi letterari dedicati a Pasolini banditi dallo staff; la presentazione del volume “Pasolini, la diversità consapevole”, a cura di Enzo Campi, edito da Marco Saya Editore.
La kermesse pasoliniana si concluderà Ven. 29 con un vero e proprio focus che comprenderà un intervento di Roberto Chiesi sui luoghi bolognesi del cinema pasoliniano, la performance “Io non ritratto” di Dome Bulfaro, la presentazione – a cura di Daniele Poletti, Ermanno Moretti e in anteprima nazionale – del saggio “Sulla rivoluzione incompiuta di Pasolini” di Peter Carravetta (Diaforia Edizioni), la proiezione del documentario “Pier Paolo Pasolini” di Carlo Di Carlo (aiuto regista di Pasolini in Mamma Roma, La Ricotta, La Rabbia), un’affabulazione di Sonia Caporossi, un intervento di Antonella Pierangeli e la kermesse Oltre ogni possibile fine: Versi per PPP, a cura di Claudio FinelliCarmine De Falco, con Bruno GalluccioFerdinando TricaricoOmar GhianiCostanzo Ioni.
Nell’arco del Festival avranno luogo altri due focus di approfondimento dedicati a Elio Pagliarani Patrizia Vicinelli, e un focus tematico sulle riviste letterarie in Italia con un incontro coi redattori di “Anterem” (rivista attiva da circa quarant’anni).
Ven. 22, Proseguendo un finale, focus su Elio Pagliarani, a cura di Francesca Del Moro in dialogo con Maria Concetta Petrollo; Relatori Luigi BalleriniBiagio CepollaroFrancesco MuzzioliVincenzo FrungilloSonia Caporossi, Luciano Mazziotta; Letture e testimonianze Maria Concetta PetrolloRosaria Lo RussoCarla ChiarelliSara VentroniRita GalbucciNadia Cavalera. Nel corso della serata verrà proiettato un estratto de “La ragazza Carla”, regia Alberto Saibene, un film di Carla Chiarelli, Carlotta Cristiani, Gianfilippo Pedote, Alberto Saibene, con Carla Chiarelli, fotografia Luca Bigazzi, Simone Pera.
Sab. 23, Focus su Patrizia Vicinelli, a cura di Daniela Rossi, con Niva LorenziniCecilia Bello MinciacchiRosaria Lo Russo, Jonida Prifti, Patrizia Mattioli. 
Sab. 16, Anterem – 1976/2015 – Quarant’anni di poesia e pensiero, a cura di Enea RoversiAlessandro Assiri, con Flavio ErminiRanieri TetiGiorgio BonaciniRosa PiernoLaura CacciaDavide CampiMarco FuriaMara Cini.
Gli spazi dedicati ai focus culmineranno con un approccio ad una delle poetiche imprescindibili del panorama contemporaneo: Ida Travi, che sarà introdotta criticamente da Alessandra Pigliaru nella giornata di Sabato 23.
La rassegna nella rassegna quest’anno prende il nome “Vetrine del nuovo millennio – Macchine e macchinazioni”, ed è rivolta a presentare alcuni degli artisti più rappresentativi del panorama contemporaneo che operano sugli spazi di confine dei vari generi.
Ven. 15, Pinina Podestà (video-arte), Nicola Frangione (recital), Mona Lisa Tina (performance), e il gemellaggio con il Festival “Oblom Poesia” di Torino, con azioni di Ivo De PalmaIvan FassioFabrizio Bonci,Salvatore Sblando.
Sab. 16, Andrea Inglese & Stefano Delle Monache (performance/installazione), Tiziana Cera Rosco (performance), Maria Korporal (video-arte), Nina Maroccolo & Emiliano Pietrini (performance). Sab. 30, cortometraggi, azioni, recital, performance, sonorizzazioni, proclami e varie artisticità con Marion D’AmburgoFrancesco ForlaniJulian ZharaSolidea RuggieroRita BonomoBarbara PinchiGiovanni CampiMarthia CarrozzoVanni SchiavoniChiara CossuSilvia Benedetti.
Il Festival si concluderà Sabato 30 con la consueta maratona non-stop di eventi dalle 11.00 alle 23.00, dove tra reading, letture, approfondimenti e performance, troveranno spazio anche alcuni progetti tematici: una tavola rotonda sull’editoria di poesia e sul pensiero pratico curata da Luca Rizzatello (Prufrock spa), Mariangela Guatteri (Benway Series), Daniele Poletti (Diaforia), la presentazione dell’antologia italo-rumena “Père-Lachaise – Racconti dalle tombe di Parigi” (Edizioni Ratio et Revelatio), curata da Laura Liberale, la presentazione dell’antologia “Poeti della lontananza” (Marco Saya Editore), curata da Antonella PierangeliSonia Caporossi, il progetto “Umafeminità” (Edizioni Joker) ideato e curato da Nadia Cavalera, la presentazione del numero 60/61 della rivista “Le Voci della Luna”, a cura di Maria Luisa VezzaliMarinella  PolidoriLoredana Magazzeni, Roberta Sireno, la presentazione dell’antologia “Femminile Plurale” (Vydia Edizioni), curata da Cristina Babino, e altre due anteprime assolute: la presentazione di “Il pane del giorno prima” (Ladolfi Editore) di Valentina Pinza, la presentazione di “Spazio di Destot” (Edizioni Diaforia) di Fabio Teti. Nel corso della maratona finale saranno coinvolti più di un centinaio di autori.
Informazioni e programma specifico su: https://boinlettere.wordpress.com/

Direttore artistico Enzo Campi
Staff: Luca Ariano, Alessandro Assiri, Alessandro Brusa, Martina Campi, Francesca Del Moro, Rita Galbucci, Serenella Gatti Linares, Agnese Leo, Loredana Magazzeni, Iacopo Ninni, Marinella Polidori, Sergio Rotino, Enea Roversi, Mario Sboarina, Maria Luisa Vezzali
Collaboratori: Vincenzo Bagnoli, Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Silvia Comarella, Laura Liberale, Renata Morresi, Antonella Pierangeli, Maria Concetta Petrollo, Daniele Poletti, Luca Rizzatello, Daniela Rossi.

Acqua in bocca – Argo a Bologna

Sabato 7 dicembre 2013 – ore 21.30
Libreria Modo Infoshop, via Mascarella 24b, Bologna

ACQUA IN BOCCA

Il collettivo ARGO presenta il romanzo collettivo d’esplorazione «H2O»

Argo

Tuffatevi nell’acqua bene comune che dà la vita e gettate un ponte sull’acqua che separa e uccide, con gli Argonauti (da tutta Italia) – Valerio Cuccaroni – Rossella Renzi – Silvia Albanese – Tommaso Gragnato – Gianni Montieri – Lorenzo Franceschini, il Movimento Acqua Bene Comune Bologna e gli scrittori Giovanni Fierro, Franca Mancinelli, Luciano Mazziotta. In collegamento Skype da Parigi: Filippo Furri (Argo) e Andrea Inglese (Nazione Indiana)

Proiezione dei video // Watershape project:
“Aria #1”, 2011 di Sebastiano Luciano / Musica: Andrea Buratta aka NovembertraumMonochrome Circus / estratto da “水の家 / Water House” / Coreografia: Kosei Sakamoto / Ballerini: Yuko Mori, Hirokazu Morikawa / Premiere: Atelier Gekken, Kyoto, 2005

La rivista d’esplorazione ARGO ha dedicato il suo diciottesimo volume, H2O, al tema multiforme e fluido dell’acqua. H2O è un romanzo di esplorazione che interroga la relazione dell’umano con l’elemento vitale per eccellenza: acqua come fonte primordiale di vita, acqua come vettore e frontiera dell’orizzonte umano, acqua come risorsa e limite. Dopo un numero oscuro e ctonio, dedicato alla morte (VIXI, n. 17), H2O diventa dunque un inno alla vita ritrovata, alla forza generatrice e rigeneratrice della natura, ma anche un’inchiesta sui conflitti provocati dalla volontà di controllarla.

Argo H2O è consultabile in creative commons su http://www.argonline.it/

Paolo Aldrovandi – Poesie inedite

“… e ti dono un nulla che sa di niente / con aspettative dal volto celeste… /… parcheggiando il silenzio alle spalle.” Sono questi alcuni versi estrapolati da La chiara visione di Paolo Aldrovandi, una delle poesie che meglio connotano l’arte dell’autore mantovano. Una voce caustica la sua, come acido che corrode impietosamente, non per distruggere, ma per lasciare segni/suoni indelebili sulla dura superficie della pagina. Una voce tagliente come bisturi affilato, o a volte come un vecchio coltello nero quasi senza lama. Unghie in versi che scavano cercando il succo possibile (e anche quello impossibile) della vita vissuta. Una voce che crea insolite note di comunione offerte a chi legge. Si tratta della koinonia degli antichi, ovvero la coniugazione tra le inaspettate presenze che prendono vita dalla poesia e che le danno forza. Un processo di verità che affascina, destinato a generare risposta armonica. A muovere “altra poesia”, quindi, per simpatia (o per antipatia). Il poeta dirige un vero e proprio coro, scandisce il ritmo, il tono, il colore, la frequenza della sinfonia. Il risultato finale (infinibile) è miracolo d’insieme, corale perché rende attivo l’ascolto e sollecita il controcanto. Il segno chiaro di un coinvolgimento possibile e auspicabile, benché raro, come la vera magia.

Stefano Iori

Exploit 3.9

Non prende l’autostrada il sentimento
caccia il suo urlo a bassa voce
anche tramortito dopo le notti
dove ti chiedi se la colpa
è della chiave
o della porta
del tuo ” Do minore ” con tutta la banda
rimasta indietro durante i passi
in un vuoto d’importanza
il sentimento è un generale nazista
e partendo diretto se ne fotte
se sbatte ubriaco le ali
mentre dorme ancora qualcosa
nel petto di pezza sdrucito
dove sprofondare è un attimo
e risalire è battaglia.

*

La chiara visione

La chiara visione delle tue forme
è musica a tutto volume che mi bacia
e trema con note vibrando nervi
e tendini che si occupano di me
come una madre lontana

che andavano fieri a cuore scalzo
in connessione combinata
aggrappati al gancio da macello

che tiravano carrozze full-time
lungo binari di organi in attesa
e di partenze razzo verso praterie

e ora che le tue forme sono mani
mi derubo dell’aria malsana
lasciata  marcire per anni
e ti dono un nulla che sa di niente
con aspettative dal volto celeste

che mi tirano zappe sui piedi
nel risucchio mentale notturno
infilando note tra denti stanchi

che sciolgono sonniferi
durante passaggi di coperte
al freddo del privato inverno

e la salvezza si avvita occhi
su perni acciaio a forma fallica
del perenne sull’attenti ci siamo
e fabbrica un sogno da regalare
e stende tappeti su cui sedere
parcheggiando il silenzio alle spalle.

*

Turpiloquio

Cerca di capire quando arrivo
prova ad ascoltare con la pelle
assorbi il movimento
attutito dal corpo come un cuscino
incamera la massa e falla tua
non chiedere e non dare
resta immobile a farti travolgere
nessuno fa schifo qui
qui non conta un cazzo nessuno
e lampi di genio rotolano giù come valanghe
portano via ogni singolo frammento
la tua e la mia vita
solamente una parte del frammento
in mezzo a tonnellate di detriti
tutta una fanghiglia ammassata piena di vite
ma se ascolti puoi sentire

Cerca di capire quando arrivo
prova ad ascoltare con la pelle
e assorbi il movimento
è facile come bere un bicchiere
ridere dei giorni passati
e tentare tanta fortuna santa
a cavallo sempre senza mollare
ballare, ballare, ballare
ancora una volta moti ondosi
rimescolati come pigmenti di colore
ancora una volta mano nella mano
nel delicato cammino.

*

Un carico da sette chili di sale

Prendo quel sacco
lo butto in spalla
tuono la corsa
mi tengo e mi lancio
e sputo sangue e catrame
contro ai tuoi occhi
fissi nell’attimo sciolto
con pantomime da circo
in costume di grazie leggere
che aspettano sale di mare
da ruvide spiagge
impietose e segrete
in cui il vivere
è  solo discordia.

*

Mentre tutto fuori è azzurro

Ed è così che ti osservo mentre vìoli i miei rifiuti bui quel plico di pensieri impolverati rimasto scioccato in un angolo come in un ritratto dove i sogni mi vanno a dormire lasciando dormiente il vuoto pallido e perverso sul mio letto

ma salto la corda e gioco mescolo odio a razzia bieca e shakero l’urna da cocktail blu ricordo da occasione speciale nello special-Mente spettacolo di una debolezza antica

e ti osservo come un figlio deluso rimasto a braccia cadute nell’immobile gesto di cemento che del capire hai spazzato la materia grigia scappata dalle mie orecchie di tomba materia nel rifugio totale salva sotto a tappeti sordi

ma qualcuno anche lì ! andrà a giudicare delineato come una ruga vecchia e inevitabile il cammino a ritmo falsato nella sua volontà di amare il mare e tutti i mulini a vento possibili

E ti osservo bianco come la neve mentre tutto si raffredda tra le mani di domani dimenticando leggero il significato di un presente immortalato da scatti imbecilli e mossi sempre in posa per ostacolare sogni fottuti di fottuti sognatori.

paolo aldrovandi

Paolo Aldrovandi è nato a Mantova nell’agosto del 1974. Il suo lavoro lo porta spesso a viaggiare in solitudine dandogli l’opportunità, ma soprattutto la curiosità analitica, di guardarsi intorno confrontandosi con realtà sconosciute e persone che quasi certamente non avrà più modo d’incontrare e proprio per questo attraggono il suo sguardo. La sua scrittura è cruda e reale, per meglio dire: quotidiana.

Lo si può leggere nel suo blog http://equiloschifosispreca.blogspot.it,  o su alcune riviste online come http://www.lestroverso.it, http://samgharivista.com, http://versanteripido.wordpress.com, http://www.verbumlandianews.com, http://www.ass-cult-irumoridellanima.com, http://caponnetto-poesiaperta.blogspot.it, http://wordsocialforum.com, http://www.collettivoidra.com, http://controcomunebuonsenso.blogspot.it. Cartacee quali http://www.lestroverso.it, http://losguardonline.altervista.org, http://issuu.com/pasticherivista.

Nel giugno di quest’anno ha partecipato con alcune sue poesie all’evento letterario e poetico “Bologna in Lettere”, esperienza che ripeterà a fine settembre prossimo e sempre nel mese di settembre parteciperà ad un evento al Festival delle arti di Venezia, con alcuni dei suoi lavori.