Artemoltobuffa

Fuori di testo (nr. 28)

Se un giorno

Se un giorno qualcuno venisse a spiegarti
con massima conoscenza dei fatti
come funzionano le cose
se dopo anni di studi,
discussioni, fatti, evidenze
qualcuno volesse spiegarti
come va avanti il mondo,
quale peso preciso abbia l’ansia
la velocità delle lacrime
perché mai l’ombra è sotto alle tavole
perché mai, come mai, perché mai, come mai
questo e quello…

Se un giorno qualcuno venisse a indicarti
con massima conoscenza dei rischi
cos’è che tu dovresti fare
e portando molteplici esempi
di persone e fatti compiuti
ti mostrasse la strada più semplice
senza intoppi né cadute:
per stare fra chi se la sente
arrestare l’angoscia che sale
se non resta da scoprire niente
perché niente di niente, più niente
c’è da misurare…
non fidarti ti prego.

Non fidarti ti prego della gente senza errori
di chi vuol dare risposte anche ai fatti misteriosi
di chi vuol veder le cose misurate, messe in ordine
perché l’ordine è la fine, è un principio già di morte.

Se un giorno io stesso venissi a spiegarti
con massima conoscenza dei fatti
come sono fra noi le cose
e con la freddezza un po’ ingenua
che spesso mi contraddistingue
mi perdessi in mille discorsi
per riuscire infine a convincerti
che per noi ci sia un’unica strada,
con un bravo pilota automatico
che ci guida senza mai sbagliare
e non c’è proprio niente ma niente più
da temere…
tu diffida ti prego.

Preferisci i discorsi che non tornano mai
(per fortuna i discorsi fra noi non tornano mai)
metti cura e rispetto per tutti gli sbagli che fai
(grazie al cielo con me tu ne farai)

Preferisci i discorsi che non tornano mai
(per fortuna i discorsi fra noi non tornano mai)
metti cura e rispetto per tutti gli sbagli che fai
(grazie al cielo con me tu ne farai)…

 

 

 

 

Artemoltobuffa
(da “L’aria misteriosa”, 2007)

 

 

Fuori di testo (nr. 7)

Le rughe sulla fronte

C’è molto silenzio in giro
ma tu non devi temere
ora diamo la carica
a tutti i grilli.
C’è molto buio in giro
ma tu non devi avere paura
arrivo io aggiusto tutte
le lucciole questa sera
le allineo sull’erba
col cacciavite
le aggiusto ad una ad una.

Se questo poi non dovesse ancora bastare giuro
prendo a fucilate
tutte le zanzare.
Se la luce attorno
non è ancora abbastanza
chiamo un elettricista
a mettere un interruttore nella stanza
lo faccio salire
su in terrazzo
gli faccio accendere
il cielo e le stelle.

Così non ci sarà
più il tempo per dormire
tutto illuminato
gireremo così veloci
da sembrare immobili
come ruote d’automobili.

Ma se poi le tue braccia
mi sembrassero troppo bianche
permettimi di disegnarti
vene azzurre sulle spalle
se ho il viso troppo scaltro
la fronte troppo liscia
vieni tu a disegnarmi
rughe sulle faccia.

Ché le cose perfette
non ci portano fortuna
dobbiamo metterci pazienza
e rovinarle ad una ad una.

Le cose perfette
non ci portano fortuna
dobbiamo metterci d’impegno
e rovinarle ad una ad una.

 

 

Artemoltobuffa
(da “L’aria misteriosa”, 2007)

Artemoltobuffa: L’aria misteriosa

(2007)

Dei miei dieci anni ricordo poche cose, ma una mi è rimasta impressa.

Riguarda le curve di quelle strade di campagna poco illuminate, quelle curve in cui camminavi con gli amici verso sera e ti venivano incontro decine e decine di lucciole.

In città non si vedevano, in città si fatica anche solo a vedere le stelle del cielo.

Ma in quella estate, lo ricordo ancora, te ne potevi stare sdraiato a terra a guardare le stelle e ogni tanto una lucciola passare, piccolo aeroplano dei pensieri.

La sera mi addormentavo con il frinire dei grilli e non sapevo ancora che un giorno mi sarebbero cresciute le rughe sulla fronte.

Con il tempo, le lucciole, sono andate via anche da quelle strade di campagna.

Ma da qualche anno si possono trovare senza difficoltà nel (secondo, bellissimo) disco di Artemoltobuffa (anagramma di Alberto Muffato), insieme a L’aria misteriosa fatta d’Estate e di Aranciata, di Invenzioni e proprio di Lucciole che portano Dove lei passa.

Perché le cose perfette non ci portano fortuna, probabilmente, ma lasciano Rughe sulla fronte e sorrisi sul volto…