Arci Sassiscritti

L’importanza di essere piccoli 2018 (comunicato stampa)

 

Comunicato stampa

 

L’importanza di essere piccoli

poesia e musica nei borghi dell’Appennino

VIII edizione 2-5 agosto 2018

 

un progetto dell’Associazione Arci SassiScritti

con il sostegno di

Regione Emilia-Romagna, Arci Bologna – Polimero, enERgie diffuse

e dei comuni di Alto Reno Terme, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi,

Sambuca Pistoiese, Unione dei comuni dell’Appennino bolognese,

BCC Alto Reno e  COOP Reno

 

L’importanza di essere piccoli fa parte di Bologna Estate 2018, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna con

MONICA DEMURU, NATALIO MANGALAVITE, MARIAGRAZIA CALANDRONE, BIANCO, SILVIA VECCHINI, ANTONIO DI MARTINO, FABRIZIO CAMMARATA, LUIGI SOCCI, SIMONE MARZOCCHI, LA STANZA DI GRETA, FILIPPO GATTI, FRANCESCO DI BELLA, IDA TRAVI e molti altri

 

qui, lontani dal mondo
al centro delle cose,
nel punto più profondo.

P. Cappello

ABITARE I MARGINI

STABILIRE UN NUOVO CENTRO

 

L’ottava edizione del festival L’importanza di essere piccoli, dal 2 al 5 agosto nell‘Appennino tosco-emiliano, è dedicata alla memoria di Pierluigi Cappello, poeta che abitando un margine ha stabilito un nuovo centro. Pierluigi ha vissuto appartato, confinato nel suo Friuli, una condizione a volte dolorosa che però non gli ha mai fatto abbandonare la genuina passione civile che ha praticato attraverso la poesia.  Poesia come lingua alternativa a quella violenta del potere e occasione di comprensione e vera compassione. In questo senso la marginalità diventa una distanza che permette una prospettiva alternativa, grazie alla quale è ancora possibile cogliere il senso più profondo delle cose.

La dedica a Pierluigi Cappello e la misteriosa immagine di Guido Mencari raccontano lo spirito e la natura di un festival fragile e tenace, che si radica ai confini, dentro piccole comunità. Spazi umani in cui è ancora possibile farsi ambasciatori di una nuova vita e di un nuovo linguaggio, linfa che cresce in borghi abbandonati e si propaga attraverso le valli e i boschi di un paesaggio aspro e familiare. Proprio dal desiderio di ritagliarsi uno spazio e un tempo lontani dal rumore quotidiano, l’artista Lucia Mazzoncini ha ideato e ricamato un mantello trapuntato di stelle, installazione poetico-sonora che si sposterà insieme al festival. Una tenda indiana in cui le persone potranno accamparsi per restare in ascolto dei versi detti dalla voce registrata di Pierluigi Cappello. (altro…)

L’importanza di essere piccoli (quinta edizione)

l'importanza-di-essere-picc

 

La poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo.
P. Celan

Microliti, ed. Zandon

 

comunicato stampa

 

L’importanza di essere piccoli

rassegna di poesia e musica nei borghi dell’appennino

V edizione dal 3 al 6 agosto

un progetto associazione arci  “SassiScritti”

LA POESIA CARICA DI MONDO

riabitare il luoghi marginali con la poesia e la musica

con

CRISTINA DONA’, ELISA BIAGINI, DIODATO, EMILIO RENTOCCHINI, FRANCESCO DI BELLA, GUIDO CATALANO, DELLERA, ANDREA LONGEGA, ANNALISA TEODORANI

L’importanza di essere piccoli è un festival di poesia e musica nato nel 2011 da un’idea di Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli che hanno creduto di poter riabitare “poeticamente” il paesaggio allacciando una relazione autentica con chi lo cura e vi dimora. La complicità che nasce tra i musicisti, i poeti e i cittadini, l’affluenza di un pubblico eterogeneo e vivace che proviene da tutt’Italia, sono tra i punti di forza di una rassegna “minuta” che dal 3 al 6 agosto ritorna nelle valli, nelle pievi, nei castelli, nei borghi dell’Appennino tosco-emiliano con un passo volutamente più lento di quello preteso dal mondo odierno. Questo legame con le storie e i luoghi ‘minori’ è rafforzato dal gemellaggio che quest’anno lega L’importanza di essere piccoli a due storici festival che arrivano da lontano sia spazialmente che temporalmente: inizia infatti un colloquio per consonanza di intenti, poetiche e modi con l’XI edizione del CABUDANNE DE SOS POETAS, festival di poesia che si svolge a  Seneghe, provincia di Oristano in Sardegna, e con la XXII edizione del festival STAZIONE DI TOPOLÒ/POSTAJA TOPOLOVE, in provincia di Udine, al confine con la Slovenia. Questi tre festival, sparsi per l’Italia e diversi per linguaggi e paesaggi, hanno sentito un’aria comune che li ha portati a dialogare sia per quanto riguarda le scelte artistiche che sostenendosi nella promozione, partendo dal presupposto che la marginalità è la ricchezza che più li caratterizza.

(altro…)

L’importanza di essere piccoli (festival)

“Vola alta, parola, cresci in profondità.” M.Luzi

Comunicato stampa

L’importanza di essere piccoli

rassegna di poesia e musica nei borghi dell’appennino bolognese

II edizione

un progetto circolo Arci Associazione Culturale “Sassiscritti”

direzione artistica Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli

con il contributo di Regione Emilia Romagna, Arci Bologna, Fondazione del Monte

il patrocinio di Provincia di Bologna

 il sostegno dei comuni di Porretta Terme, Camugnano, Castel di Casio e di Banca di Imola Filiale di Porretta Terme, Coop Reno, Banca di Credito Cooperativo Alto Reno, Hotel Helvetia Thermal Spa, Associazioni il Rugletto, Proloco di Capugnano, Beata Vergine delle nevi, La Pieve di Guzzano

AD AGOSTO LA MUSICA E LA POESIA

SI DIFFONDONO NEI SUGGESTIVI SCENARI DELL’APPENNINO TOSCO EMILIANO

“Vola alta parola, cresci in profondità”, è il verso di Mario Luzi scelto per la seconda edizione della rassegna di poesia e musica “L’importanza di essere piccoli” organizzata dall’associazione culturale SassiScritti Circolo Arcidi Porretta Terme (Bo)con la direzione artistica di Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli.

Una rassegna che attraversa i luoghi inusuali spesso abbandonati delle province montane, borghi e paesi dimenticati in cui ancora è possibile assaporare un’atmosfera di partecipazione e di condivisione resa viva dagli stessi abitanti, vera risorsa per questi giorni di poesia e musica.

Il seme del tarassaco che si sta per staccare è la metafora di una vita semplice ma carica di senso che vola alta nei campi e poi attecchisce nei prati crescendo in profondità.

Un’onda e una diffusione che con questo festival è anche della parola: quella lieve e abissale della poesia e della musica, caparbia nel mettere radici e lieve nel lasciarsi trasportare dal vento.

Francesco Guccini, Paolo Benvegnù, Perturbazione, Andrea Appino di Zen Circus, Vivian Lamarque, Franco Buffoni, Valentino Zeichen, Giuliano Scabia, Carlo Maver sono solo alcuni degli ospiti che soffieranno e diffonderanno poesia e musica in frazioni spesso trascurate dalle traiettorie turistiche usuali, ma che sono speciali finestre su panorami di rara bellezza.

Castelluccio, Poggiolforato, Monte di Badi, Guzzano, e Capugnano sono i borghi che “daranno asilo” alla rassegna, una festa vissuta gioiosamente dagli abitanti stessi, che accoglieranno i visitatori in un vero e proprio “ricevimento” culturale aperto a tutti. I buffet con prodotti locali saranno infatti preparati dalle pro loco, dalle associazioni culturali, o da semplici cittadini e cittadine che desiderano contribuire alla realizzazione della manifestazione.

La partecipazione della comunità è il vero valore de “L’importanza di essere piccoli”, qui infatti gli artisti potranno incontrare e condividere le loro esperienze con gli abitanti del luogo e i visitatori, in un tempo dilatato e riparato dal “commercio” delle scadenze quotidiane, un momento di ascolto e scambio reciproco chepermette un contatto autentico e senza filtri.

Gli organizzatori hanno scelto di non accompagnare gli artisti con relatori e con presentatori, ma musicisti e poeti saranno soli di fronte al pubblico, permettendo un contatto autentico e senza filtri con chi ha scelto di trascorrere qualche ora fuori dal “traffico quotidiano” delle vacanze agostane.

IL PROGRAMMA

Si inizia lunedi 6 agosto alle ore 21 nell’ampio parco che si estende di fronte al Castello Manservisi di Castelluccio di Porretta Terme, dove la scoperta e l’ascolto della parola sarà affidata a Francesco Guccini. Il grande cantautore emiliano si racconterà nella sua doppia veste di scrittore e cantautore, percorrendo insieme al pubblico la sua lunga carriera, che non ha certo bisogno qui di presentazioni.

Un modo inedito e speciale di conoscere una delle voci più amate del panorama italiano da molti decenni.  Farà da contrappunto a questo speciale racconto il giovane cantautore toscano Andrea Appino degli Zen Circus, band che si sta imponendo negli ultimi anni all’attenzione del pubblico nazionale, e che può vantare numerose collaborazioni con artisti internazionali, dalle sorelle Kim e Kelley Deal (Pixies, Breeders, The Kelley Deal 6000), a Brian Ritchie, bassista dei Violenti Femmes, fino all’incontro con il tastierista Jerry Harrison dei Talking Heads e con il chitarrista Giorgio Canali (CCCP, C.S.I., PGR).

Il secondo appuntamento è previsto per martedi 7 agosto quando la rassegna alle ore 21 si sposta a Poggiolforato, nel comune di Lizzano in Belvedere. sotto le vette del Corno alle Scale, ospite dell’associazione “Il Rugletto”. Sarà Valentino Zeichen, uno dei poeti riconosciuti come tra i più importanti e raffinati della scena nazionale contemporanea, ad aprire serata che potremmo definire ‘capitolina’. La poesia narrativa di Zeichen – a detta della critica – è caratterizzata da un forte estro creativo ed è apprezzabile anche grazie alla sua scorrevolezza e per il sottile senso di umorismo che la contraddistingue. E sul filo dell’umorismo e della satira si proseguirà, con due giovani autori romani: Graziano Graziani, giornalista e scrittore, leggerà infatti dal suo ultimo libro “I sonetti der Corvaccio”, una particolare raccolta alla “Spoon River” ambientata in un bizzarro camposanto dialettale. Graziani sarà accompagnato alla chitarra dagli stornelli dal critico teatrale e scrittore Simone Nebbia. Si chiuderà l’appuntamento brindando col vino dei colli assieme agli autori.

Dagli scorci regalati dalle valli del più alto monte dell’Appennino bolognese si passerà alle dolci colline del comune di Camugnano che, come una corolla, circondano il piccolo borgo della Pieve di Guzzano, la chiesa, le cui prime tracce risalgono al X secolo, farà da sfondo alla lettura e al concerto di mercoledi 8 agosto. Dalle ore 21, infatti, si potrà ascoltare la poesia di Franco Buffoni, le cui pluripremiate raccolte sono ora riunite nella prestigiosa collana degli Oscar Mondadori. Buffoni, che è anche traduttore, docente universitario, saggista e romanziere, è apprezzato non solo in Italia, come dimostrano le traduzioni delle sue poesie in inglese, francese, tedesco, spagnolo, olandese. Seguirà la lettura incontro l’atteso live acustico della band torinese Perturbazione, tra i gruppi più interessanti della scena italiana (tra l’altro vincitori del premio “Miglior Tour Italiano 2003” al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza). Sono stati inoltre protagonisti di prestigiosi eventi, come la sonorizzazione della copia restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di Maciste e lo spettacolo teatrale Le città viste dal basso (con i cantanti di Massimo Volume, Baustelle, La Crus, Virginiana Miller e altri).

Sarà invece itinerante ed esclusivo per la rassegna il seminario “camminante” condotto da Giuliano Scabia giovedì 9 agosto alle ore 18 (prenotazione obbligatoria: 349 5311807) quando si scoprirà un borgo segreto, nascosto tra castagneti secolari e sentieri suggestivi che porteranno al Monte di Badi nel comune di Castel di Casio e al suo antichissimo Oratorio Sant’Ilario. Si intitolerà “I canti del guardare lontano” questa ‘meditazione sulla passeggiata’ che prende le mosse dall’omonima raccolta poetica di Giuliano Scabia recentemente uscita per Einaudi. Giuliano Scabia, uno degli artisti più importanti della seconda metà del novecento guiderà attraverso i boschi una passeggiata davvero particolare coinvolgendo gli stessi abitanti dei borghi che custodiscono la bellezza di questi luoghi dimenticati. Negli anni 70 Giuliano Scabia insegnava a Bologna e portava a Franco Basaglia, nel manicomio di Trieste,  una lunga esperienza compiuta con il teatro di strada, con studenti, attori, musicisti, e nelle aule universitarie. Giuliano Scabia è un uomo di teatro, un poeta, illustratore, cantastorie, regista, attore…che fa germogliare il teatro in luoghi inconsueti, va in giro per i paesi e conduce le persone in viaggi indimenticabili. E anche la passeggiata ideata per “L’Importanza di essere piccoli” passerà per diverse tappe, tasselli di un racconto speciale che si lega in modo stretto ai luoghi che si attraverseranno: storie degli abitanti, poesie dedicate all’Appennino, narrazioni di epiche gesta come la fondazione delle scuole in montagna. Il contraltare musicale sarà il bandoneon di Carlo Maver, eclettico musicista di respiro internazionale.

L’ultima sera è quella della festa nel prato antistante la Chiesa di San Michele Arcangelo a Capugnano, una piccola frazione del comune di Porretta Terme.Qui venerdì 10 agosto alle ore 21 la poesia sarà quella degli splendidi versi di Vivian Lamarque, milanese d’adozione e Ambrogino d’oro nel 2008 quale riconoscimento al suo lavoro da parte della città. Oltre a contare numerose pubblicazioni e premi di poesia, il suo lavoro di autrice comprende una quarantina di fiabe tradotte in varie lingue (Premio Rodari  1997, Premio Andersen 2000). Ha inoltre tradotto, tra gli altri, Valéry, Baudelaire, La Fontaine e da vent’anni scrive sul Corriere della Sera. Chiuderà il festival il cantautore Paolo Benvegnù, fondatore degli Scisma (band plurivincitrice di Arezzo Wave e del Premio Ciampi), e che da alcuni anni  porta avanti una brillante carriera da solista che lo vede collaborare tra gli altri con David Riondino, Stefano Bollani.  Irene Grandi e  Afterhours. Tra i molti estimatori del lavoro di Benvegnù citiamo almeno Mina, che ha inserito e reinterpretato una sua canzone. Il suo ultimo album “Hermann”, presentato tra l’altro nella trasmissione televisiva “Parla con me” di Rai 3, ha ricevuto il Premio Radioindie Music Like, come artista più trasmesso dal circuito radiofonico che determina la classifica Indie Music Like e si è classificato secondo alle Targhe Tenco2011, nella categoria miglior disco in assoluto dell’anno. Inoltre Paolo Benvegnù è tra i vincitori del PIMI (premio miglior solista dell’anno) – Premio Italiano Musica Indipendente 2011.

 

Con il contributo di Regione Emilia Romagna, Arci Bologna, Fondazione del Monte, Coop Reno, Banca di Imola Filiale di Porretta Terme, Banca di Credito Cooperativo Alto Reno, Hotel Helvetia Thermal Spa

 

Con il sostegno dei comuni di Camugnano, Castel di Casio, Porretta Terme

 

Con la collaborazione e il sostegno di:

 

ASSOCIAZIONE AMICI DEL CASTELLO MANSERIVISI PRO LOCO “IL FAGGIO”

ASSOCIAZIONE IL RUGLETTO

ASSOCIAZIONE LA PIEVE DI GUZZANO

ASSOCIAZIONE PARROCCHIALE “BEATA VERGINE DELLE NEVI”

PRO LOCO DI CAPUGNANO

PARROCCHIA DI CAMUGNANO

ANTICA FORNERIA CORSINI di Porretta Terme

THE CALIFFO PUB di Porretta Terme

LIBRERIA L’ARCOBALENO di Porretta Terme

GELATERIA LA BARACCHINA di Porretta Terme

CENTRO TURISTICO LA PROSSIMA di Castel di Casio

BARACCHINA F.LLI TAVIANI Lago di Suviana (Castel di Casio)

 

 

INFO E PRENOTAZIONI

gli eventi del 6, 7, 8 e 10 agosto sono a ingresso gratuito

9 agosto ore 18 ingresso (compreso di libro): 12 euro  (prenotazione obbligatoria: 3495311807)

 

Le foto degli artisti e dei luoghi in cui si svolgerà la rassegna sono disponibili all’indirizzo: www.arcibologna.it/area_stampa

http://www.sassiscritti.wordpress.com

sassiscritti@gmail.com

mob: 349 5311807 | 349 3690407

L’ufficio stampa

Rossella Vigneri (+39 349 8354451)

ufficiostampa@arcibologna.it

Daria Balducelli | 349 3690407

Azzurra D’Agostino | 349 5311807

Come arrivare:

Castello di Manservisi/Castelluccio: da Porretta Terme direzione Castelluccio per 6 km circa, il Castello è all’entrata del borgo.

Poggiolforato/Lizzano in Belvedere: da Silla (a circa 2 Km da Porretta Terme verso Bologna) seguire le indicazioni per Lizzano in Belvedere/Vidiciatico/La Ca’ per circa 20km a La Ca’ svoltare a destra e seguire indicazioni Poggiolforato.

Pieve di Guzzano/ Camugnano: da Pistoia: a capostrada imboccare la SS64 (indicazioni per Porretta/Bologna) dopo 30 km circa in loc. Taviano seguire indicazioni per Lago di Suviana, superarlo e seguire per Baigno, dopo 3 Km all’incrocio seguire per Camugnano.

Superate le pale eoliche sulla sinistra prendere la prima strada (per Guzzano) e percorrerla tutta alla pieve. Da Bologna: a Sasso Marconi imboccare la SS64 direzione Pistoia; a Riola seguire le indicazioni per Ponte di Verzuno/Camugnano, superato Camugnano proseguire

verso Baigno; sulla destra (prima del bivio che indica 3 km da Baigno) prendere la strada per Guzzano Oratorio di Sant’ Ilario/ Monte di Badi (Castel di Casio) da Pistoia: a capostrada imboccare la SS64 (indicazioni per porretta/bologna) dopo 30 km circa in loc. Taviano seguire indicazioni per Badi; dopo circa 3km, passato un quadrivio, svoltare a destra per monte di badi seguire indicazioni oratorio per Sant’Ilario.

Da Bologna: a Sasso Marconi imboccare la SS64 direzione Pistoia, arrivati a Porretta proseguire fino a loc. Ponte della Venturina da qui seguire le indicazioni per Castel di Casio/Badi/Lago di Suviana, poco prima di Badi seguire indicazioni oratorio di sant’ilario.

Capugnano (Porretta Terme): da Porretta seguire per Castelluccio e dopo 3 km svoltare a sinistra per Capugnano.

L’importanza di essere piccoli (rassegna di incontri)

Pubblico volentieri il programma de “L’importanza di essere piccoli” rassegna di incontri tra e con poeti e musicisti indie-rock/cantautori. La organizza Azzurra D’agostino insieme al Circolo Arci Sassiscritti e si terrà negli splendidi borghi dell’Appennino. Un bel programma davvero.

L’importanza di essere piccoli

rassegna di poesia e musica nei borghi dell’appennino bolognese

un progetto di Azzurra D’Agostino ‐ Circolo Arci Sassiscritti

e con la collaborazione di Daria Balducelli

Tra le crepe dell’asfalto, tra i sassi dei muri a secco, a volte addirittura tra le

lastre di arenarie e ardesie, nascono delle pianticelle, segni eroici di una vita che

non si arresta davanti a nulla e per questo tanto evocativi e ancora in grado di

stupire.

Da questa suggestione parte la prima edizione della rassegna di poesia e musica

“L’importanza di essere piccoli”

organizzata dall’associazione culturale

SassiScritti Circolo Arci

di Porretta Terme (Bo) con la direzione artistica di

Azzurra D’Agostino in collaborazione con Daria Balducelli, che si svolgerà dal

12

al 19 agosto

in alcuni suggestivi borghi dell’Appennino bolognese.

Programma

12 agosto – Capugnano (Porretta Terme) ore 21

in caso di pioggia: oratorio della chiesa S. Michele Arcangelo, Capugnano

DA BAMBINO IL CIELO:

 

Franco Loi incontra Bobo Rondelli

Franco Loi

è considerato uno tra i più importanti poeti italiani contemporanei.

Tra le sue raccolte: “L’angel” (Mondadori 1994); “Aria de la memoria” (Einaudi,

2005), “Da bambino il cielo” (Garzanti, 2010). Sue poesie sono state tradotte in

Europa, Corea, Brasile, Paesi Arabi e negli Stati Uniti.

Bobo Rondelli

è un musicista cult livornese.

Negli anni ’90 è leader degli

Ottavo Padiglione, con “Disperati, Intellettuali,

Ubriaconi”, disco prodotto da Stefano Bollani, vince il Premio Ciampi 2001. “Per

Amor Del Cielo, 2009″, prodotto da Filippo Gatti, è arrivato tra i 5 finalisti del

Premio Tenco come Miglior Album dell’Anno. Nel 2009 il regista Paolo Virzì gli

dedica il film “L’uomo che aveva picchiato la testa”.

16 agosto – Cà Boschi, Pro loco “Le dogane” ore 21:00

in caso di pioggia: spazi interni della pro loco ”Le Dogane”

WAKING IN THE BLUE

 

: reading musicale con Emidio Clementi e Massimo

Carozzi

 

Emidio Clementi

scrittore e leader dei Massimo Volume. L’ultimo disco è

“Cattive abitudini” (La Tempesta, 2010). Tra i romanzi: “La notte del Pratello

(Fazi editore, 2001); “L’ultimo dio” (Fazi editore, 2004) e “Matilde e i suoi tre

padri” (Rizzoli, 2009). Con il progetto

El‐Muniria, realizzato con Massimo

Carozzi, ha pubblicato l’album

Stanza 218 (Homesleep records, 2004).

Da anni porta in scena reading poetici.

Massimo Carozzi

musicista. Collaborazioni con alcuni musicisti sperimentali

quali

Starfuckers, Emidio Clementi dei Massimo Volume (progetto El‐Muniria).

Realizza il seminale progetto audio/video

ZimmerFrei assieme ad Anna De

Manincor e Anna Rispoli. Nel 2010, assieme a Manuele Giannini, da vita a

Weight

And Treble

, progetto che esplora la zona grigia che divide la club culture

dall’avanguardia.

17 agosto – Poggio Moreccio, Badi (Castel di Casio) ore 21:00

in caso di pioggia: Sala Sant’Ubaldo a Castel di Casio

DALLA FABBRICA

 

: lettura di Fabio Franzin

IL MESTIERE DI VIVERE:

 

concerto di Massimo Giangrande e Andrea Biagioli

Fabio Franzin

di professione fa l’operaio. Recentemente ha vinto il prestigioso

Premio Achille Marazza. Tra le sue pubblicazioni: “Co’ e man monche/Con le

mani mozzate” (Le voci della luna, 2011), “Sienzhio e orazhion/Silenzio e

preghiera” (Edizioni Prioritarie – 2010), “Fabrica” (Ass. Culturale Atelier – 2009).

Massimo Giangrande

musicista e cantautore. Nel 1998 fonda i Punch & Judy.

Nel 2001 produce “Orchidea Porpora” di Lara Martelli con cui l’anno successivo è

ospite al Jeff Buckley Tribute di Chicago. Nel 2005 collabora con Pino Marino ed

entra nell’orchestra mobile capitolina del

Collettivo Angelo Mai. Nel 2008

pubblica “Apnea” (Fiorirari), nel 2009 collabora con Roberto Angelini, ed è

arrangiatore per la cantante e attrice francese Awa Ly.

18 agosto – Predolo (Camugnano) ore 21:00

in caso di pioggia: Sala Congressi del Parco dei Laghi, Camugnano

LA VANITÀ DELLA MENTE E ALTRE POESIE:

 

lettura di Gian Mario Villalta

VUOTO D’ARIA

 

: concerto di Filippo Gatti e Fabio Marchiori

Gian Mario Villalta

è insegnante e dirige il festival pordenonelegge.it.

Ha pubblicato diversi saggi sulla poesia, tra cui, con Stefano Dal Bianco, il

Meridiano degli scritti di Andrea Zanzotto “Le poesie e prose scelte” (Mondadori,

1999). Ha pubblicato i romanzi “Tuo figlio” (Mondadori, 2004) e “Vita della mia

vita” (Mondadori, 2006). Tra le sue raccolte di poesie: “Vanità della mente”

(Mondadori, 2011), “Vedere al buio” (Sossella, 2007), “Vose de vose/Voce di

voci” (Campanotto, 1995).

Filippo Gatti

musicista e cantautore. Nel 1991 ha fondato il gruppo di musica e

poesia performativa

compagnia degli statici. Tra il 1994 e il 2000 ha pubblicato

tre dischi con il gruppo rock

Elettrojoyce . Nel 2003 ha pubblicato un disco da

solista dal titolo “Tutto sta per cambiare “. Lavora come produttore, autore,

arrangiatore. Collaborando con artisti come Riccardo Sinigallia, Bobo Rondelli,

Andrea Rivera, Banco del Mutuo Soccorso, Marina Rei, la poetessa Elisa Biagini e

Bruno Lauzi.

19 agosto – Parco delle Terme, Porretta Terme ore 21:00

in caso di pioggia: Sala Congressi dell’Hotel delle acque, Terme di Porretta

BESTIA DI GIOIA:

 

reading poetico di Mariangela Gualtieri

FIABA:

 

performance poetica di Francesca Genti

Virginiana Miller in concerto

 

Mariangela Gualtieri

poetessa e drammaturga.

Fondatrice, insieme al regista Cesare Ronconi, del

Teatro Valdoca, di cui è

drammaturga. Tra le sue pubblicazioni: “Caino” (Einaudi 2011) “Bestia di gioia”,

(Einaudi 2010) “Senza polvere senza peso”(Einaudi 2006) “Fuoco centrale”,

(Einaudi 2003) .

Francesca Genti

poetessa e scrittrice.

Tra le sue raccolte: “Bimba Urbana” (Emilio Mazzoli, Premio Delfini 2001), “Il

vero amore non ha le nocciole” (Meridiano Zero, 2004) e “Poesie d’amore per

ragazze kamikaze” (Purple Press, 2009), ed è stata tradotta in inglese, francese,

spagnolo e arabo. Come narratrice ha pubblicato i racconti “Il cuore delle stelle”

(Coniglio Editore, 2007) e il romanzo “La Febbre “(Castelvecchi, 2011).

Virginiana Miller

band livornese fondata nel 1990. Il gruppo ha ottenuto

importanti riconoscimenti tra cui nel 2009 il Premio Controcampo Italiano alla

66esima Mostra del cinema di Venezia e realizzato cinque album tra cui

“Gelaterie sconsacrate” (1997), “La verità sul tennis” (2003), “Fuochi fatui

d’artificio” (2009) e il recente “Il primo lunedì del mondo” (2011) il cui singolo

“L’angelo necessario” compare nella colonna sonora del film di Paolo Virzì “La

prima cosa bella”. Sono stati supporters dei Simple Minds nel concerto del Foro

Italico a Roma nel 1997 e ospiti di numerose trasmissioni radiofoniche e

televisive.

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRAUITO

(prenotazione consigliata)

INFO:

http://www.sassiscritti.wordpress.com

sassiscritti@gmail.com

mob: 349 5311807 | 349 3690407

come arrivare

Capugnano/Chiesa di San Michele Arcangelo:

da Porretta Terme direzione

Castelluccio dopo 3Km circa seguire indicazioni per Capugnano

Pro loco Boschi “Le Dogane”/Granaglione:

da Porretta Terme direzione

Granaglione , dopo 6 km, passata la frazione di Casa Forlai, subito dopo il borgo

Strella, girare a destra (strada in salita).

Poggio Moreccio/Badi, Castel di Casio:

da Porretta direzione Lago di Suviana,

superato il borgo di Badi dopo circa un km sulla sinistra indicazione Poggio

Moreccio. In caso di pioggia: Sala “Sant’Ubaldo”, Piazza Roma, Castel di Casio

Predolo/Camugnano:

da Porretta Terme direzione Riola, superata Riola

direzione Campolo, da Campolo proseguire per circa un km sulla sinistra

indicazione per Predolo.

In caso di pioggia: Sala Congressi del “Parco dei Laghi”,

Piazza Kennedy 10, Camugnano.