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Le nuvole (Christian Morgenstern)
Continua a leggere: Le nuvole (Christian Morgenstern)E ancora una volta, stanco di riflettermi nei volti umani come in altrettanti specchi di indicibile follia, alzo lo sguardo oltre gli alberi e le case fino a voi, eterni pensieri del cielo. Grandiose e libere ancora una volta mi liberate, e la mia mente corre lontano insieme a voi, sopra terre e oceani, e…
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Edgar Allan Poe – “A una in Paradiso”
Continua a leggere: Edgar Allan Poe – “A una in Paradiso”Eri per me quel tutto, amore, per cui si struggeva la mia anima, una verde isola nel mare, amore, una fonte limpida, un’ara di magici frutti e fiori adornata: e tutti erano miei quei fiori. Ah, sogno splendido e breve! Stellata speranza, appena apparsa e subito sopraffatta! Una voce del Futuro mi grida “Avanti, avanti!”,…
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Dono di versi (Stéphane Mallarmé)
Continua a leggere: Dono di versi (Stéphane Mallarmé)Ti reco questo figlio d’una notte idumea! Nera, spiumata, pallido sangue all’ala febea, Pel vetro che d’aromi fiammeggianti si dora, Per le finestre, ahimè ghiacciate e fosche ancora, L’aurora si gettò sulla lampada angelica. Palme! E quando mostrò essa quella reliquia Al padre che nemico un sorriso tentò, L’azzurra solitudine inutile tremò. O tu che…
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Un sogno dentro un sogno (Edgar Allan Poe)
Continua a leggere: Un sogno dentro un sogno (Edgar Allan Poe)Questo mio bacio accogli sulla fronte! E, da te ora separandomi, lascia che io ti dica che non sbagli se pensi che furono un sogno i miei giorni; e, tuttavia, se la speranza volò via in una notte o in un giorno, in una visione o in nient’altro, è forse per questo meno svanita? Tutto…
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Alla luna (Percy Bysshe Shelley)
Continua a leggere: Alla luna (Percy Bysshe Shelley)E, come una signora morente emaciata e pallida, che innanzi barcolla, nascosta da un trasparente velo, fuori dalla sua camera, guidata dai folli e flebili deliri del suo cervello snervato, l’animo si levò nel tenebroso est, una bianca e informe massa. Sei pallida perché sei stanca di scalare il cielo e fissare la terra tu…
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Afterglow (Jorge Luis Borges)
Continua a leggere: Afterglow (Jorge Luis Borges)Sempre è commovente il tramonto per indigente o sgargiante che sia, ma più commovente ancora è quel brillìo disperato e finale che arrugginisce la pianura quando il sole ultimo si è sprofondato. Ci duole sostenere quella luce tesa e diversa, quella allucinazione che impone allo spazio l’unanime paura dell’ombra e che cessa di colpo quando…
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Canto serale (Georg Trakl)
Continua a leggere: Canto serale (Georg Trakl)La sera, se andiamo per oscure vie, smorte ci incontrano le nostre ombre. Ora chi ha sete beva le bianche acque dello stagno, dolci i lamenti della nostra infanzia. Morti in riposo sotto il folto sambuco guardiamo grigi gabbiani. Nubi primaverili coprono la città buia che tace i tempi di monaci eletti. Quando io…
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Il vino triste (Cesare Pavese)
Continua a leggere: Il vino triste (Cesare Pavese)La fatica è sedersi senza farsi notare. Tutto il resto poi viene da sé.Tre sorsate e ritorna la voglia di pensarci da solo. Si spalanca uno sfondo di lontani ronzii, ogni cosa si sperde, e diventa un miracolo esser nato e guardare il bicchiere. Il lavoro (l’uomo solo non può non pensare al lavoro) ridiventa…
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Ubriacatevi (Charles Baudelaire)
Continua a leggere: Ubriacatevi (Charles Baudelaire)Ubriacatevi Bisogna essere sempre ubriachi. Tutto sta in questo: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del tempo. Del tempo che rompe le vostre spalle e vi inclina verso la terra, bisogna che vi ubriachiate senza tregua. Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro. Ma ubriacatevi. E se…
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In questa notte d’autunno (Nazim Hikmet)
Continua a leggere: In questa notte d’autunno (Nazim Hikmet)In questa notte d’autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole le tue parole cariche di te le tue parole, madre le tue parole, amore…