-
Dammi la pianta dei miei pensieri- fernirosso
Continua a leggere: Dammi la pianta dei miei pensieri- fernirossosamgha- persona dimostrami il senso nella corsa dammi caduti e d(‘)anni nella bottiglia in quella poltiglia di inerti le farfalle inermi di quegli arti colati all’interno dammi l’ora l’oroscopo dei segni e d i l a v a da ciò che ancora non sono la paura come un prato di erbe gramigne…
-
de-formata parola- fernanda ferraresso
Continua a leggere: de-formata parola- fernanda ferraressoNote: si tratta di un breve stralcio video, un riassunto di quell’evento, relativo ad un allestimento curato da mio figlio Tommaso, in occasione di una mostra organizzata come prova d’esame. Lui scelse di lavorare sulla mia parola, elaborando delle riprese particolari, montate poi in video, con elaborazione audio in sequenze scelte per separare, sottolineare, a…
-
le parole… maturano al sole?
Continua a leggere: le parole… maturano al sole?sono l e a l i le parole? e crescono sole ? le scompagina il tempo? le indirizza il vento? Sono canoniche le parole prestigiose cattedre del vuoto pesano quanto un mattone e galleggiano nel sogno dentro la realtà. Non hanno età le parole si ridipingono la faccia razzolano per…
-
Una proposta
Continua a leggere: Una propostaSe, ciascuno dei compagni di viaggio di questo sito, mi riferisco agli autori, porta sia un suo scritto sia il testo di un altro, con una sua lettura, forse ognuno avrebbe l’opportunità di vedere altri rami in cui porsi, nella selva che qui è nata. E’ un modo per conoscere questa voliera, questa raccolta di…
-
A Canaria- di Vincenzo Mancuso
Continua a leggere: A Canaria- di Vincenzo Mancusoun tempo avevamo una voliera, era grande come una casa, l’aveva costruita mio padre per dare asilo alle tortore per cui andava pazzo. Lasciava le porte aperte, nessuna scappava, anzi, arrivavano tantissime altre specie. Mio padre curava i malconci, li rimetteva in sesto ma non chiudeva mai le porte. Quando entrava per le pulizie gli…
-
Per fare tana
Continua a leggere: Per fare tanaPer fare tana dentro me stessa una me stessa di lan(i)ata in corpo rata con milioni di altri soli alla fermata corrente nel rebus dell’insensata p(r)osa – conosci nella vita te stesso. – Ma quale? E dove mi cerco? Me, me stesso? Lo cerco come un altro? Steso tra l’inizio e ciò che non so…