Giorno: 30 luglio 2019

Comunicato stampa: Il canto libero delle stelle mediterranee

 

Il canto libero delle stelle mediterranee

5 agosto
Giardini della Filarmonica
via Flaminia 118
ore 21

Nell’ambito della XXVI edizione della rassegna I solisti del teatro, il 5 agosto alle ore 21.00 debutta a Roma il reading musicale Il canto libero delle stelle mediterranee di e con Francesca Bellino (narratrice), con Stefano Saletti (oud, bouzuki, percussioni), Barbara Eramo (canto) e intermezzi vocali di Alessandra Mosca Amapola.

Il canto libero delle stelle mediterranee nasce dal desiderio di raccontare le esistenze straordinarie di alcune delle più autorevoli cantanti del mondo arabo-mediterraneo e di celebrare il potere liberatorio della voce.

Per smentire il pregiudizio che cristallizza l’immagine delle donne arabe in signore velate, sottomesse e ammutolite, basta dare un’occhiata alla storia della musica arabo-mediterranea del ’900 e scoprire figure femminili emblematiche, lontane dagli stereotipi diffusi in Occidente.

Questa storia ci parla di cantanti autorevoli, forti e libere che sono riuscite a tirare fuori la Voce e a essere padrone del loro destino, dalla diva egiziana Umm Kalthum, “la madre di tutti”, alla principessa drusa Asmàhan, dalla cantante tunisina di origine berbera Saliha e alla star libanese, ancora vivente, Fairuz, donne che si sono fatte strada negli stessi anni in cui sull’altra sponda del Mediterraneo, sull’isola della Sicilia, nasceva, lottava e cantava la nostra Rosa Balisteri, simbolo italiano dell’emancipazione femminile passata attraverso il canto. (altro…)

PoEstate Silva: Luca Picco, Tre poesie inedite

 

Ascoltiamoci. I cani questa notte
abbaiano alle foglie di platano
in volo; e come formule matematiche
promettiamoci. Sicuramente io e te
domani all’amore ancora staremo
ordinati come eleganti proporzioni.

 

 

Nelle nostre intimità
i rudi inverni mai più
saranno esamini stagioni
fin quando un tuo bacio
simile a formica ubriaca
saprà diradare la macaia
di nubi e ghiaia grigia
depositata su noi due.

 

 

Prima di vederci, ricordo
vestivamo di pelle d’oca
e sorrisi; ma già allora
inesauribile era la poesia
mangiata, non saziava
bevuta, non dissetava
lottava contro la parte di noi
che odiava la parte che amava
odiare ancora amarci.

 

Luca Picco, nato a Udine nel 1981. Laureato in Lettere e in Storia della Scienza, lavora quotidianamente le parole per professione e passione. Ha pubblicato Verso Walden, sua prima raccolta poetica, nel 2018 in cinquanta volumi unici, rilegati a mano e numerati per una scelta di autoproduzione totale. È curatore di Incroci, un progetto di artigianalità editoriale.