I poeti della domenica #377: Fabio Pusterla, “E c’era solo acqua, e riquadri di terra”

E c’era solo acqua, e riquadri di terra:
acqua piatta, solo a tratti increspata
da lontanissimi miti, avventure,
e terra scura, crosta
profonda, dura,
con sotto qualcosa pulsante,
forse maleodorante, forse no.
Alcuni hanno scelto il mare, il suo rollio.
Altri coltivano segale, radici,
e danzano la notte attorno ai fuochi.
Io scavo, scavo, non so perché.

da Bocksten, Marcos y Marcos, 1989 (2003)

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