Giorno: 26 Mag 2019

I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”

 

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di fronte a un panorama di immensa bellezza
che si apre sui ghiacciai

la vista è incomparabile col bel tempo ma è
spesso offuscata dalla nebbia

panorama superbo sui seracchi e i crepacci del
ghiacciaio sulla vallata e le montagne circostan-
ti

panorama grandioso sull’immenso ghiacciaio e le
cime scintillanti che lo dominano

con una vista meravigliosa sull’Aiguille du Midi
che appare vicinissima e sulla vallata e le mon-
tagne a O. e a N.

fino alla pianura lombarda a Milano e agli Ap-
pennini e dal lato opposto fino a Lione e alle
Cevenne

avvolto dall’immenso silenzio e dall’abbagliante
splendore del ghiacciaio sotto l’azzurro nitido
del cielo

increspato da onde di ghiaccio e da seracchi co-
me un fiume che discende nella vallata

lo sguardo distingue le cime dell’Oberland da un
lato e le alpi marittime da quello opposto

lo sguardo sprofonda a picco da una parte e dall’
altra sui due versanti

colori nitidissimi sagome sfrangiate di nuvoloni
carichi di pioggia sprazzi di azzurro

un azzurro fiume di jeans

 

© Nanni Balestrini

I poeti della domenica #359: Gabriella Leto, Io so che cosa è il male

Gabriella Leto
18 marzo 1930 – 19 maggio 2019

 

Io so che cosa è il male
il suo affondo spietato
il calcolo venale
di violenza e di frode
e il suo perversare.
Ma il peccato – che muta
nei tempi e nelle mode
le sue passioni amare
non so che sia – lo ignoro
certo è vita vissuta
forse senza decoro.

 

da Aria alle stanze, Einaudi 2003