Giorno: 15 Mag 2019

Poesie di Roberto Crinò, Le coincidenze significative. Canti di Anomalie e Resilienza

La fenice

E Ciàula riemerse,
guidato dalla chiarìa lunare
tornò in superficie,
appena fuori dal tunnel,
posò a terra il pesante carico.

E Ciaùla corse,
nella campagna d’argento,
finalmente consapevole,
si portò il fardello delle ferite,
ma non si voltò più indietro.

……………..Dice che partì per l’America,
……………..feroce come un leone,
……………..rinato come la fenice.

……………..Dice che si mise su un treno,
……………..quello che solo la notte,
……………..attraversa i sogni umani.

E Ciaùla sorrise,
il pensiero rivolto oltre,
carico di tutti i sospiri
e le sconfitte dei suoi antenati,
celebrò la vita.

E Ciaùla pianse,
per tutta la gioia fin lì ignota,
scrutò il grande placido astro
e gli prestò giuramento solenne,
sarebbe stata sempre sua guida,
scintilla, lanterna, nuovo inizio… la Luna!

In quell’oceano di luminoso silenzio,
non aveva più paura del buio,
perché non se lo portava più dentro.
E Ciaùla, se ne andò,
via!

 

Il grande leviatano

Lettere dall’Inferno,
in encausto forgiate,
stanotte ho ricevuto.

Fiamme e lingue,
use al dileggio
del civile pensiero.

Schiere d’incatenati,
giannizzeri del servo
encomio cortigiano.

…………….La mia anima è
…………….una terra senza pace,
…………….il mio corpo è
…………….una terra desolata.

Negli abissi oscuri
dimora l’antica bestia,
il grande mostro.

E vedo scorrere
correnti d’anime perdute,
fiero pasto della belva.

Ingorde fauci,
rosseggianti d’odio,
contro il libero pensiero.

La mia anima è
una terra senza pace,
il mio corpo è
una terra desolata.

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Caregiver Whisper 71

Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose elementari come vestirsi in modo corretto, lavarsi e mettere le cose in ordine. Io sono il suo caregiver. Come molti altri malati nelle sue condizioni, è spesso irascibile e aggressiva perché non ha più gli strumenti per decifrare cosa le succede intorno. In Caregiver Whisper racconto piccole storie di vita nella malattia, tra le mille difficoltà con cui mi sono dovuto misurare, il più delle volte da solo, e l’ironia che ci ha aiutato a non impazzire nei momenti più difficili. Questa rubrica è dedicata ai miei genitori, alle persone che mi sono state accanto in questo percorso e a chi si trova, come me, a guardare in faccia la realtà, cercando di elaborare un lutto che lutto ancora non è. (altro…)