Giorno: 3 febbraio 2019

I poeti della domenica #328: Fabrizia Ramondino, Dimenticare

 

Dimenticare

Ogni notte viaggio
fra persone note o ignote
in luoghi noti o ignoti
sempre strani
disorientata.
Al risveglio mi chiedo:
dove mai, con chi sono stata?
Ma non rimugino
né voglio ricordare.
Sopporterò la nuova nottata
perché ho sopportato
la vecchia giornata.

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In Per un sentiero chiaro, Torino, Einaudi, 2004.

I poeti della domenica #327: Anna Maria Ortese, La naturalezza di questa vita piena

 

….La naturalezza di questa vita piena
di cose non naturali, il dolore
di non capire cos’è il dolore, la disgrazia
di cercare ostinatamente un nome, un segno
qualunque di riconoscimento, e trovare
silenzio e sigilli fin sui rami degli alberi.
….Non in me, da ferita
sempre aperta sgorga
la rossa fontana del chiedere,
il mormorio del ricordo
futuro, la frescura di vaste
zone da cui venni, ed era noto il mio nome,
là tra gli astri,
ora tremanti di vergogna. Questa porta
sbarrata sul vero, questo triste
villaggio che tutti hanno lasciato,
questo porto senza navi verde di rimorso.
è il mio universo quotidiano.
….La disperazione talvolta mi ricopre,
frusta tutte le mie ossa,
si dibatte come un vento per trovare il nome la colpa. L’origine
della colpa che dette origine alla caduta
− da cui nessuno deve trarmi, alcuna grazia chiamarmi −
in questo quieto interminabile
….giornaliero Esilio.

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In Il mio paese è la notte, sezione “Pagine dimenticate”, Roma, Empirìa, 2011