Giorno: 24 novembre 2018

proSabato: Luigi Cecchi, Crooked

©Luigi Cecchi

 

Crooked

Il suo vero nome era Erto-rikuban-inussiadolon, ma tutti lo conoscevano come “crooked”. Si trattava di uno spiritello molto antico, di quelli che avevano schiuso gli occhi quando le stelle erano lontane dalle loro posizioni attuali, e nessun essere umano aveva ancora giocato a unirle formando costellazioni. Crooked aveva respirato l’aria povera di ossigeno di epoche remote e assistito alla comparsa e poi alla scomparsa di migliaia di specie di esseri viventi differenti. Crooked si esprimeva solo attraverso un’antica lingua degli spiritelli che ormai parlava solo lui, e che ben pochi riuscivano a comprendere. Ma d’altro canto, Crooked parlava raramente. Durante quel consiglio, che vedeva riuniti ben 344 spiritelli giunti da oltre 100 luoghi diversi della Terra, Crooked restò in silenzio, con gli occhi socchiusi, la testa immobile piantata nel suo corpo di legno e le radici conficcate nel tenero terreno della radura, per quattro giorni e quattro notti. Tutti gli altri spiritelli avevano già espresso la propria opinione sulla questione che aveva indotto il popolo invisibile a riunirsi (una cosa che non accadeva da almeno tre millenni). Alcuni avevano avuto modo di ribadire la propria idea un paio di volte. (altro…)