Giorno: 7 novembre 2018

Peppe Millanta, Vinpeel

Esiste un’Isola che non c’è anche per gli adulti e a quanto ci racconta Peppe Millanta sembra che non ci sia alcun bisogno di partire da Kensington per raggiungerla.
Dinterbild, un luogo di adulti dove regna la ripetibile polverosa conformità delle cose, delle relazioni e dei ruoli al punto di aver completamente rimosso la possibilità di altro. Come ci si arrivi a Dinterbild non è dato saperlo, ma gli indizi disseminati da Millanta parlano chiaro e se per un bambino è facile avere la consapevolezza dell’essersi perduto, per gli adulti che ci finiscono no, tutto è apparentemente naturale e necessario: ognuno sembra bastare a se stesso a Dinterbild. eppure ognuno ha la sua storia e il suo aneddoto che si sono incancreniti in una sorta di stereotipo, tale per cui ognuno è così e così resterà. Ma Vinpeel no, il piccolo Vinpeel, protagonista di questo romanzo non ambisce a essere un nuovo Peter Pan, Vinpeel osserva questo mondo alla rovescia dove gli adulti hanno deciso di rimanere tali e quali a come li vedono gli altri. Vinpeel è la “devianza”, è colui i cui comportamenti creano scompiglio nella comunità e smuovono pur temporaneamente meccanismi ingolfati, Vinpeel è il granellino di sabbia che arriva a rompere l’ingranaggio della ripetitività. Vinpeel però non è solo. Vinpeel vive con un padre che si interfaccia solo con un mare che non sembra avere orizzonti. un mare/muro che lascia conchiglie dentro cui cercare messaggi. Il padre è l’unico adulto che mostra a Vinpeel la possibilità di un “prima” di Dinterbild e se c’è un prima, nella mente di qualsiasi bambino, non può che crearsi la possibilità di un dopo, come per i suoi compagni di avventura, personaggi anche loro ai bordi della società di Dinterbild che si uniranno a Vinpeel nella definizione di un percorso eroico che vuole solo trovare la chiave comunicativa per dimostrare una sorta di ovvietà: al di là del mare c’è sempre qualcosa d’altro. Ci sono delle luci lontane, c’è una gamba di legno che viaggia, ci sono storie e oltre la spiaggia e il mare c’è comunque un orizzonte che è diverso da quello che ciascuno degli adulti di Dinterbild non riesce neanche a dimensionare, ma soprattutto ci sono ancora messaggi lasciati nelle conchiglie che un padre deve essere in grado di trovare per poter capire che il mare più vasto è quello che resta tra lui è il figlio e che superato quello, di orizzonti se ne apriranno tanti. Noi ve lo consigliamo questo libro e non solo perché ha già fatto una notevole incetta di premi e perché è candidato al “Premio Strega giovani”. Vinpeel degli orizzonti è un libro che va letto perché ogni tanto pensiamo che ci sia bisogno di fermarsi a cercare quei buchi nell’anima che neanche immaginiamo, grandi come intere emozioni e larghi come sogni.

…Lei sorrise, “Anche noi abbiamo dentro una storia. Come le conchiglie, Ci rimane dentro quando ci tirano fuori dai nostri sogni.”

© Iacopo Ninni

 

Peppe Millanta, Vinpeel degli orizzonti, Neo edizioni 2017, pp. 246, € 15,00

 

Caregiver Whisper 46

Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose elementari come vestirsi in modo corretto, lavarsi e mettere le cose in ordine. Io sono il suo caregiver. Come molti altri malati nelle sue condizioni, è spesso irascibile e aggressiva perché non ha più gli strumenti per decifrare cosa le succede intorno. In Caregiver Whisper racconto piccole storie di vita nella malattia, tra le mille difficoltà con cui mi sono dovuto misurare, il più delle volte da solo, e l’ironia che ci ha aiutato a non impazzire nei momenti più difficili. Questa rubrica è dedicata ai miei genitori, alle persone che mi sono state accanto in questo percorso e a chi si trova, come me, a guardare in faccia la realtà, cercando di elaborare un lutto che lutto ancora non è. (altro…)