Giorno: 22 ottobre 2018

Agostino Palmisano: poesie da “Sul limitare del giorno” (Controluna 2018)

 

Udine s’è asciugata
e le sue cosce brillano di fango
tornano a scorrere
come sangue e ruggine
ma la mia età è fatta per tutto questo
e ancora
è fatta per arrugginire
nelle false promesse di tutto.
Questa preghiera notturna
è per i miei amici, quei pochi,
per tutti quelli che restano in piedi
in tutti i miei ricordi da vecchio
per tutti quelli che resistono in piedi
in ogni mio ricordo da sciacallo.

 

Hanno abolito la gioia
quel fresco latte di mammella
che ha sempre fatto il suo dovere
– eppure lo hanno fatto
l’hanno abolita davvero
con la scusa che non sta bene gioire
in mezzo allo sfacelo.
La gioia è un nemico
quando ti ricorda quanto sei triste
e adesso mi ritrovo
a dover dimenticare tutto
ora non c’è più la gioia d’amare
ora si ama
– punto e basta
senza goderne troppo
o hanno abolito anche l’amore?
In bocca ho ancora
il sapore di quel latte fresco di mammella
il sapore della gioia.

(altro…)

Tre poesie di Roman Kissiov (Traduzione di E. Mirazchiyska e A. Vanni)

 

В ПОСЛЕДНО ВРЕМЕ

светът полудя
промениха се природните закони
климатът се измен
слънцето вече изгрява от запад
смесиха се ден и нощ добро и зло
вечното лято се премести на север
земното притегляне отслабна
в безтегловност са душите
човекът озверя
звярът се очовечи
керванът си лае – кучетата си вървят

NEI TEMPI ULTIMI

Il mondo è impazzito
le leggi della natura sono cambiate,
il clima è mutato
il sole ormai si leva dall’Ovest,
si sono mescolati giorno e notte, il bene ed il male,
l’estate eterna si è trasferita al Nord,
la gravitazione ha forze deboli
in stato d’imponderabilità sono le anime,
l’uomo è diventato bestiale
la bestia è diventata umana,
l’urlo come ultimo
verso di una voce.

(altro…)