Giorno: 12 settembre 2018

Emanuela Rizzuto, da “Porta libeccio”

 

Mi commuove questo vuoto sotto le nuvole
e le nuvole e il buio e le mie dita
rivedere l’indice di mia madre
il pollice come quello di mio padre
una famiglia scomparsa rimasta
soltanto in una mano e mi commuove
la chioma di vetro rosa sugli alberi
le rughe che aspetto ogni mattina
la grande storia sulle mie spalle
fatta di pietre.
La forza dentro ogni disperato
uomo
si ripete
in questa cattedrale nuda che riempio,
ed è bellissimo
sapere che mi guardi
come guardi ogni umano
sapere che invecchio insieme a mio padre.
E sentirmi esistere
in questa tristezza immensa a forma di cose
nella corsa che mi porta al bene
nel vedere bello tutto quello che tocco.

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Caregiver Whisper 38

Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose elementari come vestirsi in modo corretto, lavarsi e mettere le cose in ordine. Io sono il suo caregiver. Come molti altri malati nelle sue condizioni, è spesso irascibile e aggressiva perché non ha più gli strumenti per decifrare cosa le succede intorno. In Caregiver Whisper racconto piccole storie di vita nella malattia, tra le mille difficoltà con cui mi sono dovuto misurare, il più delle volte da solo, e l’ironia che ci ha aiutato a non impazzire nei momenti più difficili. Questa rubrica è dedicata ai miei genitori, alle persone che mi sono state accanto in questo percorso e a chi si trova, come me, a guardare in faccia la realtà, cercando di elaborare un lutto che lutto ancora non è. (altro…)