Giorno: 13 agosto 2018

PoEstate Silva #44: Giuseppe Samperi, da “L’ora mora del giorno”

 

Siamo come questi nostri scritti,
illimitati e finibili
dentro alla rete e fuori sito
appena il file si oscura, entra
il soffio che ci cancella
e smagnetizza il nome una folata.

Alcuni la chiamano morte ma
in sorte non l’ho avuta. Scrivo
e sorrido
in punta di fune

(noi infiniti solo nell’altro
che crediamo vivo).

 

Godiamo del balletto arcano,
attraversiamo
da punta a punta la riconca
di questo braciere ardente d’acqua. (altro…)

PoEstate Silva #43: Nicola Grato, da “Inventario per il macellaio”

 

tra le tue cose una rosa
secca di santa Rita –
tra i medicinali scaduti
le ricevute di cambiali
gli incartamenti colorati
dei regali, biglietti
d’auguri per Pasqua e Natale
spediti da Forlì;
una rosa, povera cosa –
riposa da lungo tempo
tra le pagine gialle
di un libretto delle ore:
passita nel silenzio
nel bruno del tempo
passita povera cosa
in una giornata di giugno
afosa,
fiore devoto –
la vita dei vecchi,
al suono dei tasti
una Olivetti
nei cerchi di fumo del tempo.

 

fuoco greco sul mare
un festino di tanti
anni fa –
le barche schierate
all’imbocco del porto;
i lenzuoli bruciati
carcerati in rivolta
la tua ansia sommessa
si faceva dirotta
preghiera alla Madonna
del Molo:
la vita vola, un fiato
solamente, la promessa
di un marinaio partito
per sempre. (altro…)