Giorno: 28 luglio 2018

PoEstate Silva #12: Max De Aloe, “Sandro Penna secondo me”

SANDRO PENNA
SECONDO ME

Musica, follie, racconti e bugie
intorno a uno dei più grandi poeti
del Novecento di e con Max De Aloe

Max De Aloe
voce narrante/armonica cromatica
e fisarmonica

Personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe ha saputo ritagliarsi un ruolo a sé stante all’interno della scena jazz contemporanea italiana grazie a progetti musicali sempre coinvolgenti in una commistione di arti e generi.
In Sandro Penna secondo me ci dà una sua visione fascinosa e umana del grande poeta umbro dove racconti, musica e poesia si miscelano fino a creare uno vero e proprio spettacolo nel quale fanno la loro comparsa, tra i tanti, Elsa Morante, Pierpaolo Pasolini, Umberto Saba e Eugenio Montale.
Max De Aloe è inoltre è considerato dalla stampa specializzata tra i più significativi armonicisti jazz in Europa con circa cinquanta CD al suo attivo, di cui 13 come leader, e prestigiose collaborazione con musicisti internazionali del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Paolo Fresu, Michel Godard, Jesper Bodilsen, NIklas Winter, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Dudu Manhenga, Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Gianni Basso, Dado Moroni e molti altri.
Si è esibito in festival e prestigiose rassegne in diversi Paesi tra cui Germania, Francia, Danimarca, Sud Africa, Zimbabwe, Mozambico, Madagascar, Brasile, Cina ecc. In ambito televisivo è stato ospite nel 2014 nel live show del sabato sera di Rai Uno al fianco di Massimo Ranieri e nello stesso anno è stato l’alter ego musicale di Federico Buffa nelle dieci puntate di Federico Buffa racconta storie mondiali per Sky Sport e Sky Arte. Max De Aloe ha anche realizzato diversi spettacoli in solo come “Un controcanto in tasca” da cui è nato il documentario omonimo per la regia di Francesco Vincenzi ma anche colonne sonore per il teatro e documentari, oltre a collaborazioni con poeti, scrittori e registi. Tra i tanti da annoverare Lella Costa, Marco Baliani, Oliviero Beha, Paolo Nori, Giuseppe Conte, ecc. In ambito pop ha collaborato con Mauro Pagani e Massimo Ranieri. Ha vinto negli ultimi tre anni il “Jazz It Awards” indetto dalla rivista Jazzit come migliore musicista italiano del 2014, 2015 e 2016 nella categoria riservata agli strumenti vari (viola, violoncello, armonica, banjo, arpa, mandolino. ecc.). È vincitore del premio “Orpheus Awards 2015” con il CD Borderline per la sezione jazz.

PoEstate Silva #11: Annalisa Ciampalini, da “Le distrazioni del viaggio”

 

Amo le ragazze che studiano nell’oscurità
e smaniano per una soluzione,
per il numero giusto che riempie la pagina.
Amo le loro case che le guardano
e le coperte di lana variopinta.
Ripassano l’esperimento mentale
con la testa sprofondata nel cuscino.
Hanno lineamenti che seguono il pensiero
la bellezza indeterminata dell’universo.

 

Tornerà l’aritmia dell’inconcepibile
e il momento vuoto, come scordarsi d’esistere.
Il sussulto prima della frammentazione
tornerà nella terra e negli organi di tutti.
Continueremo a non vedere lo spazio
che s’incurva a non credere la conchiglia
possa raccogliere il mare. Conteremo
soltanto le ore di luce, nel buio
grandi archi uniscono le case. (altro…)