Giorno: 23 luglio 2018

PoEstate Silva #2: Francesco Belluomini, da ‘Ultima vela’

 

Come se disarmato sulla testa
d’albero del velame di quest’ultima
regata, sulla boa di sopravvento
tentassi completare la bolina
con la vela rimasta nel pozzetto,
per prendere le raffiche di poppa
e tagliare la linea del traguardo
nel valzer dell’insolite strambate.
Un percorso da stato d’emergenza
da vero giramondo dei mestieri,
non mancato scontare mio peccato
doppiando pure quattro continenti.

 

Non avere più nulla da mostrare
non significa farmi qualche giro
di respiro sul molo di Viareggio
o lungo le pinete disastrate
dal tempo e dall’incuria dei tutori,
che tanto son finiti quei valori.
Ma posso sempre rendermi presente
narrando con la forma prigionata
il tempo dell’esposta controversia,
allineando quest’ultimo poema
dopo quelli che stanno decantando
ancora sul fondale del cassetto. (altro…)

PoEstate Silva #1: Alessandro De Francesco, da ‘La visione a distanza’

 

il mattino presto guardando la stanza che circonda il
quaderno si stupisce del movimento di rotazione del collo
della possibilità di muovere gli occhi sin dalla prima infanzia
quando c’erano bisogni che non sapevamo…. esprimere il
pianto era interrogazione del reale la testa ondeggiava
all’indietro….. le mani non sapevano afferrare
come adesso che il pensiero non ha verità da proporre la
domanda e visto dal buio molto di quanto afferma le azioni
che potremmo compiere sono una pellicola in un proiettore
spento………………………… si sono verificate situazioni non
esattamente identiche alla prima descrizione fornita prima
ci si credeva al centro

 

consiste in un insieme di cellule con funzione di filtraggio
che crescono lentamente senza una struttura predefinita
ciò permette la generazione di forme mai perfettamente
identiche le une alle altre

se allarmato da un predatore può gonfiare il proprio corpo
fino a dilatarsi in una sfera trasparente o portare testa e
braccia nella propria zona cava che riempie d’inchiostro
scomparendo nell’oscurità (altro…)