Giorno: 15 aprile 2018

I poeti della domenica #252: Tomas Tranströmer, Storm/Temporale

Storm

Plötsligt möter vandraren här den gamla
jätteeken, lik en förstenad älg med
milsvid krona framför septemberhavets
          svatgröna fästning.
Nordlig storm. Det är i den tid när rönnbärs –
klasar mognar. Vaken i mörkret hör man
stjärnbilderna stampa i sina spiltor
          högt över trädet.

Temporale

Passando, s’incontra all’improvviso qui la vecchia
quercia gigantesca, alce pietrificato dalla
chioma sconfinata sulla fortezza nero-verde
          del mare di settembre.
Temporale del nord. È il tempo in cui maturano
grappoli di nespole. Vegliando al buio si sentono
scalpitare le costellazioni alle loro poste
          in alto sopra l’albero.

[traduzione di Maria Cristina Lombardi]
da Höstlig skärgård (Arcipelago autunnale), in 17 Dikter (17 Poesie), 1954; ora in Tomas Tranströmer, Poesia dal silenzio, a cura di Maria Cristina Lombardi, Crocetti Editore, 2001

I poeti della domenica #251: Giancarlo Pontiggia, Celeste è la lince


Giancarlo Pontiggia, Celeste è la lince…

Celeste è la lince, e il dio
dei tonni e dei tuoni lascia la casa
inabitabile, parte, e il mare
amoroso diventa vuoto, nuota, perde pesci e
liquide flore, semina venti, finché ir-
rompono le ondine viaggiatrici, e tagliano
l’arco saldo, e i lunghi cervi che temi, e
le viole ai voli delle betulle leggere,
mentre frana la trama delle fate
e corrono le zattere ai desideri del molo.

Da La parola innamorata. I poeti nuovi 1976-1978, Feltrinelli, Milano, 1978, p. 120